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CIVSA 2026: Monte Erice Storica da record con 107 iscritti

L’11ª Salita Storica Monte Erice, in programma dal 4 al 6 settembre, sarà il settimo round del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche e del Tricolore Auto Classiche. Tra i protagonisti attesi Riolo, Nocentini e Cassibba

La Monte Erice Storica 2026 si presenta con numeri da record. L’11ª Salita Storica Monte Erice, in programma dal 4 al 6 settembre, ha raggiunto il primato di 107 iscritti, confermandosi uno degli appuntamenti più partecipati e attesi del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche. La gara organizzata dall’Automobile Club Trapani sarà il settimo round del CIVSA, valida anche per il Tricolore Auto Classiche e per il Campionato Siciliano Salita Auto Storiche.


Il weekend trapanese vivrà in parallelo con la 68ª Monte Erice riservata alle vetture moderne, valida per il Campionato Italiano Velocità Montagna Sud e per il Campionato Siciliano Salita. Una doppia anima che rende l’appuntamento di Erice uno dei momenti più importanti della stagione, capace di unire storia, tecnica, agonismo e grande partecipazione.

La sfida si svilupperà sui 5.730 metri della SR 1 Immacolatella, tracciato che da sempre rappresenta una delle salite più affascinanti del panorama italiano. Sabato saranno in programma due manche di ricognizione, mentre domenica il direttore di gara Fabrizio Fondacci, affiancato da Francesco Sanclemente, darà il via alle due salite di gara che assegneranno punti pesanti per i campionati tricolori e per la serie siciliana.

Riolo guida i big del 4° Raggruppamento

I riflettori saranno inevitabilmente puntati su Salvatore “Totò” Riolo, vincitore dell’edizione 2025 e protagonista assoluto del 4° Raggruppamento. Lo scorso anno il portacolori della Squadra Piloti Senesi si impose con la PRC A6, conquistando anche il miglior tempo di gara. Nel 2026 torna a Erice con l’obiettivo di confermarsi al vertice e indirizzare un campionato più combattuto del previsto.

Tra le vetture costruite fino al 1990 spicca anche il nome di Antonio Lavieri, portacolori della Policoro Corse, pronto a cercare conferme con la Lucchini SN 88 Alfa Romeo in versione Sport Nazionale. Grande curiosità per il ritorno in gara del giovane pilota di casa Giuseppe Gulotta, che con i colori Island Motorsport proverà la Stenger ES 861, mentre il palermitano Andrea Barbaccia sarà al via con la Paganucci C3.


Il gruppo delle Turismo proporrà diversi nomi di interesse. Salvatore Asta, esperto driver della Bologna Squadra Corse, correrà la gara di casa con la BMW M3 GTP, mentre il giovane madonita Pierluigi Fullone sarà al via con la versione Gruppo A della M3 bavarese. Attesi anche Nicolò Catania su Porsche 911, Giuseppe Valenti su Peugeot 205, il madonita Christian Grisanti ancora su Peugeot 205 e il locale Riccardo Tilotta su A112 Abarth.

Nel 3° Raggruppamento sfida tra BMW, Fiat X1/9 e Silhouette

Il 3° Raggruppamento propone una delle sfide più ricche del weekend. Francesco Avitabile, palermitano della Scuderia Vesuvio, punterà al massimo dei punti con la sua BMW 320 nella classe Silhouette oltre 2000. Obiettivo simile per il siracusano Gaetano Palumbo, che torna a Erice con la Fiat X1/9 con cui due anni fa conquistò il titolo di categoria.

Le Fiat X1/9 saranno tra le vetture più rappresentative del raggruppamento, con il preparatore palermitano Ciro Barbaccia, il giovane catanese Luigi Cosentino, il trapanese Gaspare Piazza e il nisseno Dario Sagone Messana. Tra i siciliani da seguire ci sarà anche il messinese Salvatore Caristi, portacolori Phoenix, al volante della sua Fiat 128 di classe Silhouette 1300, categoria nella quale troverà anche il catanese Giovambattista Motta.

Ampia e sempre spettacolare la pattuglia delle bicilindriche, con Antonio Virgilio su Fiat 126 e il valdericino di Milano Antonino Oddo su Fiat 500. In TC 2000 attenzione all’Opel Kadett GTE di Alfredo Altopiano, mentre in T1600 Pasquale Capizzi cercherà punti importanti con l’Alfasud TI contro il siracusano Salvatore Mortellaro su Volkswagen Golf GTI. In T1150, invece, Giovanni Grisanti tornerà sulla A112 Abarth, vettura con cui ha spesso saputo mettersi in evidenza proprio a Erice.

2° e 1° Raggruppamento: “Ghost”, Buttura e Nocentini tra i nomi più attesi

Nel 2° Raggruppamento torna l’esperto padrone di casa “Ghost”, al via con l’originale AMS 176 sotto i colori della Valdelsa Classic. La lotta per la leadership e per il titolo vedrà protagonista anche il veneto Andrea Buttura, portacolori Daytona Race, finora molto efficace con la Fiat Giannini 650 NP. Il suo riferimento diretto sarà l’ascolano Alessandro Pieroni, portacolori Enro Competition, su vettura gemella.


Tra i temi del gruppo anche il debutto su Porsche 911 Carrera RS dell’esperto rallista alcamese Marcello Calandrino, la presenza di Michele Guarino in GTS 1300 e la sfida in TC 2000, dove Salvatore Mannino cercherà spazio con la BMW 2002. Dovrà però confrontarsi con la vettura gemella di Edoardo Piazza, con la Ford Escort MK1 RS di Nicola Scaccianoce, con l’Alfa Romeo Alfetta GT di Quintino Gianfilippo e con l’Alfa Romeo 1750 di Livio Scaccianoce. In TC 1150, Vincenzo Barone rilancerà la sfida con la Fiat 128 Giannini.

Nel 1° Raggruppamento, riservato alle vetture costruite fino al 1972, la sfida principale sarà tra due profondi conoscitori del tracciato ericino: il leader fiorentino Tiberio Nocentini, nuovo acquisto RO Racing, sulla Chevron B19 Cosworth, e l’austriaco Harald Mossler, portacolori della Bologna Squadra Corse, con la Daren Mk3.

Tra le Turismo spicca il rientro del nisseno Massimo Giuseppe Ferraro sulla Lancia Fulvia Zagato, dopo una prima parte di stagione condizionata da problemi meccanici. Presenza di grande richiamo anche per il palermitano Domenico “Mimmo” Guagliardo, pilota e preparatore, che userà la gara per provare le ultime soluzioni adottate su una Porsche 911 in vista del Campionato Rally 2027. In GTS ci sarà anche Francesco Amante con la Porsche 911T, mentre Michele Piazza, Giuseppe Mancuso e Giuseppe Lombardo completeranno un gruppo ricco di interesse. Da ammirare anche la Lea Francis Sport Hyper dell’altoatesino Georg Prugger, pronto ad allungare definitivamente sulla classe BC 1600.

Auto Classiche, Cassibba cerca l’allungo

La Monte Erice sarà anche terzultimo round del Tricolore Auto Classiche. Il leader è il comisano Giovanni Cassibba, portacolori Ateneo, che con l’intramontabile Osella PA 20/S BMW cercherà un nuovo risultato pesante per rafforzare la propria posizione in classifica.

Tra le biposto saranno da seguire anche le Osella dei nisseni Santo Ferraro e del rientrante Giuseppe D’Anca, pronti a inserirsi nella sfida in una categoria che continua a proporre vetture di grande fascino tecnico.

Programma Monte Erice Storica 2026

Il weekend inizierà venerdì 4 settembre con le operazioni preliminari. In Piazza Vittorio Emanuele, dalle 8:00 alle 17:30, si svolgeranno le verifiche sportive e tecniche. Alle 18:30 seguirà il briefing con i piloti presso l’Auditorium della Scuola G. Pagoto a Erice.

Sabato saranno previste le due manche di ricognizione lungo la SR 1 Immacolatella, mentre domenica si disputeranno le due salite di gara decisive per la classifica del CIVSA, del Tricolore Auto Classiche e del Campionato Siciliano Salita Auto Storiche.

Giorno Programma
Venerdì 4 settembre Verifiche sportive e tecniche in Piazza Vittorio Emanuele, briefing piloti alle 18:30
Sabato 5 settembre Due manche di ricognizione sui 5.730 metri della SR 1 Immacolatella
Domenica 6 settembre Due manche di gara con punti validi per CIVSA, Auto Classiche e serie siciliana

Erice pronta a un weekend storico

Il record di 107 iscritti racconta meglio di ogni altra cosa il valore raggiunto dalla Salita Storica Monte Erice. La gara trapanese non è più soltanto una tappa prestigiosa del calendario, ma uno degli appuntamenti centrali della stagione nazionale per le auto storiche e classiche.

La presenza dei leader di campionato, il ritorno di piloti di grande esperienza, l’elevato numero di vetture siciliane e il fascino di un percorso tecnico e panoramico costruiscono un’edizione particolarmente forte. Riolo, Nocentini e Cassibba saranno i riferimenti più osservati, ma la profondità dell’elenco iscritti promette sfide interessanti in ogni raggruppamento e in ogni classe.

Dal 4 al 6 settembre, Erice tornerà a essere una delle capitali della velocità in salita italiana. E con una griglia così affollata, l’11ª Monte Erice Storica ha già raggiunto un primo traguardo prima ancora dello start.

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