
CIVSA 2026: sui Monti Sibillini il Trofeo Scarfiotti Storico
Il 18° Trofeo Storico Lodovico Scarfiotti apre la seconda parte del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche. A Sarnano presenti tutti i leader del tricolore ACI Sport e i protagonisti del Campionato Italiano Auto Classiche
Il Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche 2026 entra nella fase decisiva della stagione. Con il 18° Trofeo Storico Lodovico Scarfiotti, in programma sui Monti Sibillini, prende il via il girone di ritorno del tricolore ACI Sport, in un appuntamento che richiama a Sarnano tutti i protagonisti della serie.
La gara marchigiana, organizzata dal Gruppo Sportivo AC Macerata, rappresenta il sesto round del CIVSA e si prepara a un weekend di grande intensità sportiva, con verifiche, briefing e due giornate fondamentali sul tecnico e affascinante tracciato che da Sarnano sale verso Sassotetto.
Il programma entrerà nel vivo domani, venerdì 24 luglio, con le operazioni preliminari e di verifica dalle 9.00 alle 17.30. Le verifiche sportive si terranno presso l’Istituto Comprensivo Giacomo Leopardi Frau di Sarnano, mentre quelle tecniche saranno ospitate in Piazzale Bolzoni. Alle 18.00, presso la Sala Congressi Freddo Gentili in Via Benedetto Costa, il Direttore di Gara internazionale Fabrizio Fondacci terrà il briefing con i piloti.
Sarnano-Sassotetto, quasi dieci chilometri di storia e tecnica
I motori si accenderanno sabato 25 luglio alle 9.00, con la prima delle due manche di ricognizione. Il percorso misura 9.927 metri e parte da Sarnano, in località Brilli, per arrampicarsi fino nei pressi della vetta del Sassotetto.
Il dislivello è di 783 metri, con una pendenza media del 7,92%, numeri che confermano la natura selettiva di uno dei tracciati più affascinanti del panorama nazionale. La Sarnano-Sassotetto è una salita capace di unire guidato, velocità, ritmo e interpretazione, mettendo alla prova vetture e piloti su un percorso lungo, tecnico e molto apprezzato dagli specialisti.
Il Trofeo Scarfiotti Storico arriva in un momento centrale della stagione: dopo la prima metà del campionato, ogni risultato inizia a pesare in modo più netto sulle classifiche dei raggruppamenti.
4° Raggruppamento: Riolo riparte da leader
Nel 4° Raggruppamento i riflettori saranno puntati su Salvatore “Totò” Riolo. Il siciliano della Squadra Piloti Senesi, reduce dal nuovo successo alla Cesana-Sestriere con la PRC A6 BMW, ha ribaltato gli equilibri della categoria e si è riportato in testa dopo una prima parte di stagione condizionata da diverse vicissitudini.
Tra i protagonisti attesi ci sarà anche il pisano Piero Lottini, portacolori della Bologna Squadra Corse, al volante della Osella PA 9/90 BMW. Grande interesse anche per le due Lucchini in versione Sport Nazionale: la SN 90 da 3000 cc del padrone di casa Marco Gentili, campione 2025 del 3° Raggruppamento e ora passato ai prototipi, e la SN 86 di Franco Catalano.
Tra le turismo, attenzione al giovane Giuseppe Valenti, in zona podio di raggruppamento con la Peugeot 205. Da seguire anche il trapanese di Bologna Salvatore Asta con la BMW M3, Fabio Porfiri su Porsche 911 Carrera 4, Riccardo Trippini su Honda Civic EG6 e il funambolico Francesco Menichelli su BMW M3.
3° Raggruppamento: Morandell e Peroni separati da 25 centesimi
Il 3° Raggruppamento propone una delle sfide più interessanti del weekend. Il leader altoatesino Erwin Morandell, portacolori della Nuova Scuderia Mendola, arriva sui Sibillini con la sua Fiat X1/9 e con un margine minimo nei confronti di Giuliano Peroni.
A dividere i due ci sono appena 25 centesimi di punto. Morandell si è dimostrato finora pilota efficace e stratega attento, mentre il pluricampione fiorentino, sulla Osella PA 8/9 BMW curata in proprio, punta con decisione al successo e alla rimonta in classifica.
Tra gli altri nomi da seguire, il siciliano Pasquale Capizzi comanda la classe T1600 con l’Alfasud Ti ed è anche in posizione da podio tricolore. A insidiarlo c’è il partenopeo di Palermo Francesco Avitabile, portacolori della Scuderia Vesuvio, leader della classe Silhouette oltre 2000 con la BMW 320.
Nella stessa classe cerca spazio anche l’ascolano Giovannino Piccinini, su Talbot Sunbeam Ti preparata personalmente, con i colori ENRO Competition.
2° Raggruppamento: attenzione a Ghost e alle battaglie di classe
Nel 2° Raggruppamento uno dei nomi più attesi sarà quello del trapanese “Ghost”, al volante dell’ammirata AMS 176. Il raggruppamento proporrà però anche numerose sfide di classe, con diversi piloti pronti a giocarsi punti preziosi in ottica campionato.
Particolarmente interessante la classe TC 700, dove il veneto Andrea Buttura, su Fiat Giannini 650 NP, potrebbe avere l’occasione giusta per risalire verso la zona podio. La battaglia sarà però serrata con le vetture gemelle di Alessandro Pieroni e Cristiano Romoli.
Sul fronte Alfa Romeo, immancabile la presenza del lombardo Ruggero Riva con l’Alfa Romeo GT Veloce di classe T2000, mentre il palermitano Giuseppe La Rocca sarà al via con la Giulia Super in T1600.
1° Raggruppamento: Nocentini vuole allungare
Nel 1° Raggruppamento, il leader Tiberio Nocentini torna su una gara alla quale è particolarmente legato. La Sarnano-Sassotetto ha spesso regalato al fiorentino gioie e difficoltà, ma il portacolori toscano arriva sui Sibillini con l’obiettivo di allungare in vetta al volante della generosa Chevron B19 Cosworth.
Tra i protagonisti attesi c’è anche il ternano Angelo De Angelis, che potrà affrontare la lunga gara maceratese con la Lola T1212, vettura con la quale ha ormai raggiunto una familiarità molto elevata.
Presenza di casa per Andrea Stortoni con la bella Lotus Elan, mentre in GT2000 cercherà conferme il lombardo Sergio Davoli con l’inseparabile Porsche 911T, gemella di quella del bolognese Francesco Amante. Costanti e produttive anche le presenze del ligure Danilo Scarcella su Fiat 850 Coupé in T850 e di Marco Frenguellotti su Fiat Abarth 850 in TC 850.
Auto Classiche: Cassibba difende la vetta da Peroni
Il Trofeo Scarfiotti Storico sarà valido anche per il Campionato Italiano Auto Classiche, che vedrà al via i principali protagonisti della serie.
Il riferimento sarà l’esperto Giovanni Cassibba, ragusano dell’Ateneo Motorsport, al volante della Osella PA 20/S BMW. Cassibba dovrà respingere gli attacchi del fiorentino Stefano Peroni, su vettura gemella curata in casa, distante appena tre lunghezze in classifica.
Sul podio tricolore e leader della classe A1400 c’è anche l’orvietano Cristian Frustagatti, al via con la Peugeot 106 Rallye, pronto a confermare il proprio ruolo tra i protagonisti del campionato.



