
Con la Coppa Sila torna il fascino di una grande classica
Dal 28 al 30 agosto la 44ª edizione della gara organizzata dall’Automobile Club Cosenza riporta sul tecnico tracciato calabrese il “Trofeo Domenico Scola”, simbolo del legame tra una competizione storica, un grande campione della salita e un territorio altamente vocato al motorsport. Tra i protagonisti l’attore Ettore Bassi
Si avvicina la 44ª Coppa Sila, una delle cronoscalate che hanno scritto pagine importanti della storia della velocità in salita calabrese. Dal 28 al 30 agosto la gara organizzata dall’Automobile Club Cosenza tornerà sul suggestivo scenario della Sila, lungo il tecnico percorso della SP 256, tra le località Cone Aria e Montescuro, per una nuova sfida valida per il 12° round del Campionato Italiano Velocità Montagna Sud e per il Campionato Italiano Bicilindriche. A conferma del fascino irresistibile dei luoghi e soprattutto della selettività del percorso anche la presenza del popolare attore e sempre più bravo pilota Ettore Bassi che desidera confermare i progressi maturati in Supersalita al volante della Nova Proto NP 03 Aprilia.
Una manifestazione che conserva il proprio fascino grazie al profondo legame con il territorio e con una delle figure più rappresentative dell’automobilismo sportivo italiano. Il Trofeo Domenico Scola, dedicato a “Don Mimì”, autentico monumento calabrese della velocità in salita, rappresenta il punto di riferimento di una gara che continua a unire tradizione, passione e competizione.
La Coppa Sila si disputa su un tracciato di 9,500 chilometri, caratterizzato da un dislivello di 561 metri e da una pendenza media del 5,84%, un percorso tecnico e selettivo che negli anni ha conquistato piloti e appassionati per il suo equilibrio tra velocità e caratteristiche di guida.
Ad aprire ufficialmente la manifestazione domenica mattina, sarà la voce del giovane soprano Viria Vitarocca Cavallino, che interpreterà l’Inno Nazionale Italiano, dando il via a un fine settimana nel quale sport e territorio saranno ancora una volta protagonisti.
Tra i protagonisti più attesi della 44ª Coppa Sila c’è Samuele Cassibba, vincitore delle ultime due edizioni disputate della prestigiosa gara calabrese. Il pilota ragusano della Scuderia Ateneo Motorsport, al volante della Nova Proto NP01, torna sul tracciato silano dopo la positiva prestazione di Gubbio, dove ha sfiorato il podio assoluto. La gara cosentina, che il comisano di Ateneo Motorsport firmò per l’ultima volta nel 2024, sarà anche un’importante occasione per proseguire il lavoro di sviluppo del prototipo francese in vista dei prossimi impegnativi appuntamenti siciliani della Monte Erice e Coppa Nissena.
Esperienza e passione contraddistinguono la presenza del pugliese Francesco Leogrande, il fasanese grande estimatore della Coppa Sila, pronto a tornare sul tracciato calabrese con la Osella PA 4C, mentre sarà particolare motivo di interesse la presenza del poliedrico lucano Antonio Lavieri con la spettacolare Dallara F302, monoposto dal grande fascino tecnico proveniente dal mondo della pista.
Tra gli interpreti delle Sportscar anche il catanzarese Francesco Ferragina, chiamato a valorizzare la conoscenza del territorio al volante della Elia Avrio ST09 EVO. Prosegue invece il percorso di affinamento dell’apprezzato attore e sempre più bravo pilota Ettore Bassi, sempre più a suo agio con la Nova Proto NP03. Per il pubblico, i fans e gli appassionati sarà una bella occasione per incontrare l’attore che come pochi ha mostrato un percorso di affinamento con le salite, fatto di impegno e progressione. Dagli slalom di nuovo in salita il locale Nicola Paola Almirante sarà al via con la Wolf GB08. Nel gruppo CN attenzione anche a Felice Romano con la potente Osella PA21 S 3000.
Nel gruppo GT riflettori puntati su Gabry Driver, portacolori della Best Lap e pilota di Rende, che punta a un piazzamento di prestigio nella gara di casa al volante della Ferrari 458 GT Cup, e su Gabriele Mauro, pilota partenopeo da sempre presente nelle competizioni in salita e autentico stakanovista della specialità, impegnato con la Porsche 911 GT3..
Dalla pista arriva anche la presenza della Audi Sport TCR DSG affidata ad un altro driver calabrese come Adolfo Eusebio, unica vettura della categoria turismo presente nell’elenco ufficiale, mentre nel gruppo E1 sarà sfida tra Giuseppe Forte con la Renault Clio 1600 e Domenico Tomaselli con la Peugeot 106 R 1400
Grande attenzione anche alle categorie Racing Start, dove saranno importanti i punti in palio per il campionato. Nella Racing Start Cup saranno protagoniste le Mini Cooper JCW del luzzese Alessio De Luca che ha appena finito con profitto l’allenamento a Gubbio, poi Davide Marino Genesio, mentre nella Racing Start Plus 2000 occhi puntati su Daniele Longo con la Honda Civic Type R e Giuseppe Cardillo con la Renault Clio RS.
Tra le Racing Start Turbo in arrivo dalla Supersalita il pilota di casa e talento della Supersalita Antonio Aquila con la Seat Leon SC 2.0 Turbo e Stefano Medaglia con la Mini Cooper S, mentre la classe Racing Start 1600 si conferma ancora una volta una delle più numerose e combattute, con il tradizionale confronto tra numerose Peugeot 106 S16 e Citroën Saxo VTS.
Completano il quadro le vetture del Gruppo N, le Racing Start Plus e Racing Start con omologazioni del passato più recente, categorie nelle quali non mancherà l’agonismo e la passione dei protagonisti.
Nel Campionato Italiano Bicilindriche saranno presenti undici vetture, con particolare attenzione alla sfida tra il pluricampione lametino Angelo Mercuri e Mirko Paletta, entrambi protagonisti nella classe 5/700 con la Fiat 500. Saranno inoltre “della partita” altre piccole protagoniste della categoria, tra cui le Fiat 500 e 126 che da sempre rappresentano il fascino della specialità.
Tra le vetture storiche saranno presenti anche il palermitano della Island Motorsport Ciro Barbaccia con la prestigiosa Osella PA9 e Massimo Giordano con la GISA, Sport Nazionale da 3000c.c., mentre nel gruppo delle classiche saranno al via Paolo Scarpelli con la Peugeot 106 R e Luigi Perrotta con la Citroën Saxo VTS.




