SUPERSALITA

Coppa Selva di Fasano 2026: Faggioli firma la tredicesima, Fazzino e Di Fulvio a un soffio

Il fiorentino conquista la 67ª edizione della Fasano-Selva nel weekend degli 80 anni della gara. Spettacolo anche tra VIP e pubblico, con Claudio Amendola superfan d’eccezione

Simone Faggioli scrive un’altra pagina della sua storia alla Coppa Selva di Fasano. Il fiorentino, al volante della Nova Proto NP01, ha conquistato la 67ª edizione della cronoscalata pugliese, firmando la sua tredicesima vittoria personale nella Fasano-Selva proprio nel weekend in cui la gara ha celebrato gli 80 anni dalla nascita. Un successo arrivato al termine di una sfida di altissimo livello, combattuta sul filo dei centesimi con Luigi Fazzino e Stefano Di Fulvio.


La storica gara in salita nata nel 1946, secondo appuntamento del Campionato Italiano Supersalita, ha offerto una vera battaglia tra i giganti della specialità. Fazzino, 26enne di Melilli, aveva lanciato il primo segnale nelle prove ufficiali del sabato, risultando il più veloce con la sua Osella PA30-Zytek. In gara, però, Faggioli ha risposto con una prestazione da campione, costruendo il successo nelle due manche e avvicinandosi anche al record assoluto del percorso.

Coppa Selva di Fasano

Il momento decisivo è arrivato in Gara 1, quando Faggioli ha fermato il cronometro su 2’07”87, tempo straordinario a soli 59 centesimi dal record. Un passaggio che ha messo subito il toscano nella posizione ideale per gestire la seconda salita, pur in una classifica rimasta cortissima. Fazzino ha incassato un primo distacco di 1”54, riuscendo però a restare davanti a un altrettanto agguerrito Stefano Di Fulvio, terzo con la Nova Proto NP01 a soli 42 centesimi dal siciliano.

Nella seconda manche i distacchi si sono ulteriormente ridotti. Di Fulvio ha alzato il ritmo e ha registrato un tempo migliore di quello di Fazzino, ma non abbastanza per completare il sorpasso nella classifica aggregata. Il podio finale ha così premiato Faggioli davanti a Fazzino, mentre Di Fulvio ha chiuso terzo staccato dal secondo posto di appena 12 centesimi. Un margine minimo, che racconta perfettamente il livello raggiunto dal Campionato Italiano Supersalita e l’intensità della sfida fasanese.

Alle spalle del podio, ottima prestazione per Achille Lombardi con la Osella PA30, quarto a 4”77 dal vincitore e davanti a Mirko Torsellini per appena 3 millesimi. Il senese, al volante della Norma M20 FC, ha confermato la crescita già mostrata in avvio di stagione, mentre il ragusano Franco Caruso ha chiuso sesto con la Nova Proto NP01.

Coppa Selva di Fasano

Grande rilievo anche per i giovani siciliani Andrea Di Caro e Michele Puglisi, settimo e ottavo assoluti con le Nova Proto NP03, migliori tra le vetture di classe 1600 e capaci di inserirsi alle spalle delle più potenti 3 litri. Festa anche per il pilota di casa Francesco Leogrande, nono con la Osella PA2000 4C, primo in classe 2 litri e migliore tra i pugliesi al traguardo. La top ten è stata completata dal francese Sébastien Petit, alla prima esperienza in Puglia con la Nova Proto NP01 e conquistato tanto dalla gara quanto dal territorio.

La Fasano-Selva ha regalato spettacolo anche nelle altre categorie. Tra le GT, il foggiano Lucio Peruggini ha ribaltato l’esito delle prove e si è imposto con la Ferrari 296 Challenge, precedendo Giuseppe D’Angelo su Ferrari 488 Challenge e Marco Iacoangeli con la BMW Z4 GT3. Nel Gruppo TCR, successo netto per il bresciano Luca Tosini con l’Audi RS3, davanti al fasanese Arcangelo Crescenza, anche lui su Audi, e a Francesco Urti con la Hyundai i30 N.

Coppa Selva di Fasano 2026: Faggioli firma la tredicesima, Fazzino e Di Fulvio a un soffio

In E1, vittoria per il cosentino Giuseppe Aragona, tornato protagonista con la spettacolare Volkswagen Golf Mk7 da 800 cavalli. Nelle categorie Racing Start, successi per Salvatore Mondino con la Seat Leon ST in RS, per il fasanese Giovanni Angelini con la Mini Cooper JCW in RS Plus e per Salvatore Tortora con la Peugeot 308 GTi in RS Cup. Tra le Bicilindriche, affermazione di Mirko Paletta su Fiat 500.

Il weekend ha avuto anche una forte componente spettacolare, con la presenza di volti noti e appassionati. A godersi la gara dalla zona partenza è arrivato Claudio Amendola, accolto con grande entusiasmo dai fan. Non è mancato anche Cesare Fiorio, presenza ormai immancabile alla Fasano-Selva e osservatore d’eccezione del motorsport italiano.

Coppa Selva di Fasano 2026: Faggioli firma la tredicesima, Fazzino e Di Fulvio a un soffio

Si è disputata inoltre la 20ª edizione del Trofeo VIP, con apripista d’eccezione come l’On. Mauro D’Attis e il conduttore televisivo Jimmy Ghione, alternatisi al volante di una Lamborghini Huracán Evo Spyder. Nel Trofeo VIP si è confermato Luigi Quaranta, davanti a Leonardo e Lorenzo Tano, figli dell’attore Rocco Siffredi. A seguire, nell’ordine, il pallavolista Gigi Mastrangelo, il conduttore Andrea Lo Cicero, l’assessore regionale Fabiano Amati, Savino Zaba, l’attore Uccio De Santis, il karateka Stefano Maniscalco e Maria Laura De Vitis. La showgirl Francesca Brambilla ha invece preso parte soltanto a Gara 1.


La Coppa Selva di Fasano 2026 si chiude così con un verdetto sportivo forte e una cornice da grande evento. Faggioli ha conquistato la tredicesima vittoria su una delle salite più iconiche d’Italia, ma Fazzino e Di Fulvio hanno confermato che la Supersalita vive una fase di grande competitività. Nell’anno degli 80 anni della gara, Fasano ha celebrato la propria storia con una sfida degna della sua tradizione.

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