
Coppa Selva di Fasano: Imperial Racing Division raccoglie successi e guarda alla Trento-Bondone
Si chiude con un bilancio positivo la trasferta pugliese di Imperial Racing Division alla 66ª Coppa Selva di Fasano, secondo appuntamento del Campionato Italiano Supersalita.
Sui tecnici e spettacolari tornanti della gara pugliese, i portacolori del team hanno raccolto risultati importanti, confermando competitività e determinazione in un contesto di altissimo livello.
A guidare il gruppo è stato Salvatore Tortora, pilota di Cava de’ Tirreni che, con i colori della Scuderia Ateneo, ha conquistato una splendida vittoria in RS Cup al volante della Peugeot 308 curata da AC Racing. Una prestazione autorevole e concreta che ha premiato il lavoro svolto durante tutto il fine settimana, consentendogli di salire sul gradino più alto del podio al termine di una gara gestita con grande maturità. Weekend in crescendo per Arcangelo Crescenza, impegnato nella combattutissima categoria TCR. Dopo la rottura di un sensore accusata nel corso di Gara 1, inconveniente prontamente risolto dal team Paco 74 Corse, il pilota è riuscito a ritrovare il giusto ritmo migliorando costantemente le proprie prestazioni. Il risultato finale è stato un prezioso secondo posto di categoria, conquistato con determinazione e carattere. Torna a sorridere anche Antonio Aquila, che al volante della Seat Leon preparata da SP Racing ritrova il podio dopo la sfortunata parentesi della Vallecamonica. Per lui un importante secondo posto, risultato che restituisce fiducia e consapevolezza in vista dei prossimi appuntamenti stagionali. Fine settimana dai due volti invece per Gianni Loffredo che, al rientro alle competizioni, aveva mostrato fin dalle prove un buon potenziale. Un errore nel corso della gara ha però compromesso il risultato finale, impedendogli di raccogliere quanto di buono costruito durante il weekend. Rimangono comunque indicazioni incoraggianti in vista dei prossimi impegni. La sorte non ha invece sorriso ad Antonio Scorza, costretto al ritiro già in Gara 1 a seguito di un incidente che ha posto anzitempo fine alla sua partecipazione. Un epilogo amaro che non cancella l’impegno e la determinazione mostrati fino a quel momento. La Coppa Selva di Fasano va così in archivio con una vittoria, due secondi posti e numerosi spunti positivi che permettono a Imperial Racing Division di guardare con fiducia al prosieguo della stagione.
Lo sguardo è già rivolto alla prossima sfida, la prestigiosa Trento-Bondone, terzo appuntamento del Campionato Italiano Supersalita e una delle cronoscalate più iconiche e affascinanti d’Europa. Sui 17,3 chilometri che conducono al Monte Bondone, Imperial Racing Division schiererà una formazione composta da tre piloti. Antonio Aquila, fresco portacolori della Scuderia Vesuvio, arriverà in Trentino forte del podio conquistato a Fasano e con l’obiettivo di proseguire il proprio percorso di crescita. Al suo fianco ci saranno Gianni Loffredo, chiamato a riscattare la sfortuna dell’ultimo appuntamento, e Salvatore Tortora, reduce dal successo in RS Cup e determinato a confermarsi tra i protagonisti anche sulle impegnative rampe trentine.




