
Coppa Teodori alle porte per Paolo Venturi
Il prossimo sarà un fine settimana infuocato per Paolo Venturi che si presenterà per la prima volta allo start della Ascoli Colle San Marco Coppa Paolino Teodori.
Infuocato oltre che per il meteo, che si preannuncia già con temperature particolarmente alte, anche perché sarà la prima volta per il pilota Trevigiano su questo percorso e quindi sarà necessario memorizzare bene tutte le insidie che si celano sul nervoso percorso Marchigiano.
“Quest’anno ho scelto di privilegiare la Coppa Teodori e di non andare alla Trento Bondone perché voglio mettermi alla prova su un percorso per me del tutto nuovo; ogni anno infatti cerco di aggiungere alle gare che già conosco e che disputo abitualmente, qualche gara “fuori casa”, in modo da aumentare il mio bagaglio di esperienza su un numero sempre maggiore di percorsi. Inoltre la Ascoli Colle San Marco ha anche validità FIA IHCC e lo stesso sarà per il Trofeo Vallecamonica che ho in programma subito dopo per cui se i risultati di queste due gare fossero positivi, potrei anche considerare di fare qualche apparizione in gare extra Italia con lo stesso tipo di validità.”
“Per il momento, ho studiato il tracciato della Ascoli Colle San Marco basandomi sui camera car di alcuni piloti che corrono con vetture simili alla mia e mi sono fatto un’idea di massima del percorso in modo da fare un set-up di base del telaio e dei rapporti che poi cercherò di affinare nelle salite di prova. Poi quado sarò sul tracciato farò la consueta rifinitura della memorizzazione.”
“Quest’anno la classe 1.400 del Gruppo E2SC si è ripopolata ed anche il livello delle prestazioni di macchine e piloti è aumentato di molto rispetto alla scorsa stagione, prova ne sia che a Verzegnis il mio personale è stato di ben 11 secondi più basso di quello della scorsa stagione. Per un pilota non certo di “primo pelo” come me è un incremento prestazionale notevole che presuppone una adeguata preparazione della macchina ed un incremento della performance fisica che non è facile ottenere quando si hanno oltrepassato i sessanta anni.”
Come sempre ci saranno anche piccole evoluzioni della Elia ST 09 in versione Evo 18 il cui telaio veramente stabilissimo mi sta dando molte soddisfazioni; in particolare la vettura ha un nuovo splitter anteriore non più ancorato alla carrozzeria, bensì fissato al crash box, soluzione che ha anche permesso di guadagnare un paio di chili rispetto alla versione originale. Abbiamo anche lavorato sul flusso dell’aria verso il radiatore dell’olio per tenere sotto controllo le temperature durante la stagione Estiva. Insomma cerco di far progredire la vettura senza stravolgerla, sulla base delle esperienze accumulate sui modelli Elia delle stagioni precedenti.”
Un arrivederci a tutti gli appassionati che affolleranno i tornanti della Coppa Paolino Teodori!!
Paolo Venturi




