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CRONO 2017: STAR WARS A QUOTA 3000

Una selva di top driver correranno con i tre litri atmosferici o con i turbo equipollenti. La flotta tricolore ai livelli apicali, ha nomi e valori di altissimo peso specifico.

Il dualismo Faggioli-Merli, non bastava decisamente più. Pagine nitide e indelebili in giacenza nella memoria di ognuno. Ma le due superstar dei Boeing da montagna, già da metà 2016 sospettavano che l’anno successivo avrebbe raccontato un’altra storia. In Europa ed in Italia. Scola jr con l’Osellona curata da Paco74, urlava subito il suo talento anche con il tremila alle spalle, mostrando il proprio valore ed il timore degli altri, nello stare subito sul ritmo di Mister 21 titoli e della sua Norma. Merli, di passaggio nel Civm della scorsa stagione, altro non voleva che approdare al VOtto Zytek: fatto accaduto e da noi anticipato con largo margine, a dispetto delle critiche ricevute. Un motore che a certi regimi intermedi , gli mostra già anche 80 cv in più del precedente a corrispondente rotazione, anche questo dato arriva da fonti certe.

  

Faggioli resta il totem assoluto con la sua Norma Evo, affiancato da quel Magliona che potrà spendere un anno in più di affinamento sulla barchetta francese. Domenico Cubeda si aggrega alla comitiva dei top driver salpando anche lui sulla Fa30, ad ulteriore conferma che l’ammiraglia di Don Enzo anziana è, ma ben evoluta ed ancora performante pure. La best news assoluta è l’ ipertecnologica Wolf guidata da quel Franco Leogrande che si sente ancora un pilota su cui scommettere. Unica scocca certificata F1 Safety, vanta uno studio aerodinamico di riferimento e la compattezza del cuore turbo da 1,75 litri. Chi ne profetizza un presunto deficit di coppia, ricordi anche reattività intatta a dispetto dell’altitudine, potenza di picco e dimensionamento ed alloggiamento favorevoli, due optimum per la decisiva aerodinamica posteriore. Evoluta su una base eccellente come quella della Gb08 plurivincente in pista in più continenti, a dispetto dell’inesperienza in salita, frequenterà spesso le zone di picco delle timing list.

 

Michele Fattorìni si è attrezzato di quella PA30 con cui vuole stare di diritto nella comitiva che conta, a rimpolpare un roster piloti che nella classe top, è la migliore degli ultimi anni.

Francesco Romeo

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