
CRONO FACTOR LIVE: A MELFA IL TRONO DELLA TEODORI
Secondo appuntamento ancora più combattuto del precedente, con molte sorprese e lo stop al dominio di Puntorieri.
Dopo le grandi emozioni vissute già alla Chiaramonte Gulfi, la serie virtuale di guida in montagna Crono Factor 2016, si conferma un campionato elettrizzante, con 51 partenti alla 2° Tappa. Consueta battaglia in ogni classe: gli outsiders hanno spiccato stavolta ottimi crono ed anche nell’Assoluta, con una grandissima prestazione di Alessandro Melfa, che ha chiuso davanti a Puntorieri e Totò Plano, interrompendone il predominio.
CN 2500
Questa volta Danilo Lamendola non perdona e dimostra di voler battere nettamente la concorrenza costringendo Vito Plano a due fuori pista mentre Giuseppe Plano chiude al 2° posto distaccato.
E1 3000
Gianluca Lamendola si impone su Giuseppe Giammello e Filippo Fant, dimostrando quanto questa classe stia regalando emozioni, grazie al confronto al top riservato a questi tre driver.
E1 2500
Vince a sorpresa Paolo Bonsignore su Matteo Giliberto e Daniele Pantano,tutti e tre racchiusi incredibilmente in un range di soli 4 decimi. A nulla quindi è servito il tempo record di Carmelo Saia, che purtroppo non ha completato le verifiche nei tempi indicati del dopo gara.
E1 2000
Ancora una volta questa classe regala emozioni a non finire con Onofrio Salerno, Lele Oppedisano e Gianni Calabrese, che completano a la gara in un fazzoletto di soli 6 decimi. Questa volta a vincere è proprio Salerno, che mette a segno una prestazione di rilievo: seguono in ordine Lele Oppedisano e Gianni Calabrese.
E1 1600
Cambia il vincitore anche in questa classe: è Vincenzo Territo a portare a casa il 1° posto, davanti a Francesco Giuffrida che a causa di una partenza falsata, si deve accontentare del podio di mezzo, mentre al 3° posto chiude il regolare Luca Arcarisi.
E1 1150
Altra sorpresa anche in questo raggruppamento: Luigi Bingo si impone di prepotenza con una salita impeccabile, facendo registrare solo 8 decimi sopra rispetto al suo tempo migliore nelle libere,mettendo dietro Gianluca Faraci ed Angelo Caruana.
A-2000
Si impone Daniele Leonardi su Alfa 33 16V, davanti alle Renault Clio di Giovanni Lanzalaco (debuttante) e Domenico Balestra, con un buon gap sui rivali.
A 1400
Gara entusiasmante anche questa,in cui 4 piloti si sono dati grande battaglia. Giuseppe Di Giugno sfodera alla 3° manche una salita da brividi, che gli consente di distaccare in ordine Antonio Laudani e Luca Di Letizia. Anche in questo caso un SimDriver (Giuseppe Falzone) perde la 2° posizione, per non aver completato le verifiche del dopo gara.
Fra le donne è stata Valentina Pantano a spuntarla su Perla Martorana, distaccandola di circa 2 secondi e mezzo nel tempo complessivo.
Lele Oppedisano




