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CUZZOLA SHOW A TIRIOLO

Per il suo ritorno alle corse dopo mesi di stop, Giuseppe Cuzzola ha puntato al puerto seguro, a quella gara che spesso lo ha visto veicolarsi verso casa coppe e sorrisi. Il pilota di Pietrastorta si prende ancora una volta lo scettro di Tiriolo, portando al debutto l’ennesima evoluzione della sua Radical ProSport 1440, stravolta in un ennesimo step dal suo padre tecnico Giuseppe Spoto.

Il tempo di 4.45.87 non soddisfa però il vincitore, benché lo abbia issato a sette secondi di distanza dal bravo Mirko Paletta, su Formula 1000.

eugenioL’analisi di Cuzzola è precisa: “Ovvio che sia contento del risultato, vincere fa sempre piacere. Ho scelto Tiriolo per il grandissimo fascino di questa gara e per tornare e riprendere il ritmo dopo mesi di fermo. Rispetto al recente passato però, ho trovato una postazione in più e file aggiuntive di gomme nelle barriere, così che la mia macchina ormai impostata esclusivamente per le salite, abbia trovato qualche difficoltà. L’assetto ora la incolla a terra, ma le regolazioni sono molto estreme. Io alla fine delle manches ho dovuto mollare la macchina e uscire di peso con l’aiuto degli altri, perché lo sterzo soprattutto in velocità è durissimo. Va fortissimo in tutto e per tutto, ma è impegnativa. Peppe ha già chiare le regolazioni da fare per migliorare il confort alla guida, ma penso anche all’adozione di un idroguida correlato al regime motore. Vedremo. Adesso aspettiamo con ansia Gambarie, la nostra gara di casa in cui mi aspetto che tanti amici raccolgano l’invito e siano fra noi per festeggiare questo ritorno bellissimo.”

Podio intermedio per Mirko Paletta, anche lui probabilmente allo start d Gambarie nel prossimo week end: con la sua agile e compatta formula in formato mp3, ha avuto buon gioco fra le 19 postazioni di Tiriolo ed è stato bravo a scavare un bel solco con le due barchette sport Elia di Casillo e Piria, terzi e quarti al traguardo con soli 7 decimi di gap. La lotta fra i due tradizionali rivali nel Campionato Aci Catanzaro, segna un altro passaggio a favore del campione in carica partenopeo.

mercuriCarmelo Scaramozzino si è preso la classe Sps3, in una gara per lui utile a fargli accumulare km e feeling con la sua nuova Ligier Js51, certamente non adatta a questo tipo di gare per dimensioni e concezione.

Ottimo sesto assoluto Alfredo Mancaruso, primo di E2/SS3, settimo Eugenio Catizone e primo di E1-2000+, ottavo Giosuè Sorrentino nella stessa classe, nono Agostino Fallara e primo di classe S4, decimo assoluto e re di gruppo A ed A1600 Roberto Megale. Primo posto di A1400 per Vincenzo Curcio e di E1-1150 per Domenico Tomaselli, mentre Sergio Larocca ha vinto la classe N1600. Angelo Mercuri protagonista in VBC-700GR.5 e Francesco Perillo in N1400. Giuseppe Scorzafava al top in A 2000+ e Fausto Viteritti vincitore della E1-2000. Luca L’arocca ha svettato in Rs1600 e Andrea Arnone in RsTb 1600, mentre Gianluca Rodino ha prevalso nella Rs1600Plus e Luca Miceli nella A1150. Carlo Scigliano invece è stato leader nella N2000+.

Francesco Romeo

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