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Rosario Miano, Slalom Simeri Crichi

DAL PANTANO EMERGE MIANO

A Simeri Crichi, in una gara condizionata dal meteo avverso, il veterano siculo trova la zampata vincente nell’ultima salita. Secondo Schillace e terzo Polizzi, costretto al ritiro anticipato per un problema al cambio.

Se il vincitore del Trofeo Elia dopo anni ha cambiato titolo, la macchina prima agli scacchi no. E in fondo, forse, è proprio questa la news/no news più importante.

Manganiello - EliaLe previsioni della vigilia raccontavano di perturbazioni insistenti sul borgo catanzarese, ma la sveglia del mattino non aumentava le preoccupazioni, ma le attenuava con degli ampi squarci di sereno. Partire alle 10 ed indugiare in una doppia salita di auto sportive apripista però, ha esposto al rischio poi fattosi realtà, di correre sotto l’acqua ben tre quarti di gara.

La sera della vigilia c’era stato il debutto in piazza della nuova livrea Elia 2017, un rosso-nero-argento che deriva dalle colorazioni Porsche nelle gare di durata degli anni ’70, portata in gara dal nuovo cliente Elia, Vincenzo Manganiello, attento però a salire senza ambizioni di alta classifica, ma solo in formato passerella per la nuova livrea. Colorazione che lui adotterà anche per la propria barchetta Elia in consegna, ma con finitura superficiale lucida anziché opaca. Mimmo Polizzi, con la sua barchetta ferma ai box col motore out, ha corso invece con la versione ex E2-M, quella con carena alta e senza recenti aggiornamenti e gomme nuove.

Domenico PolizziPur in questa condizione di inferiorità tecnica rispetto alla propria personale Elia 1000, Polizzi mostrava la sua classe fermandosi a 2.30.82 di crono, con pioggia battente e gomme usate slick, mentre Schillace, bravissimo comunque per tempismo e tecnica di guida, con l’aiuto di una strada meno impantanata in quel frangente e delle gomme intagliate, stampava un 2.26.97 che lo avrebbe accompagnato fino alla fine. Allo start della prima salita Polizzi, complice un meteo ed un asfalto meno avversi, partiva con l’intento di togliere quella manciata di secondi utili per provare a restare in vetta sino al termine, attingendo alla sua riconosciuta superiore bravura nella guida sul viscido. Qualunque velleità, veniva però bloccata dalla rottura dell’alberino primario del cambio, che diceva Stop alla sua edizione 13 del Trofeo Elia. Per lui, dominatore indefesso nella storia di questa gara, era una batosta morale non da poco, consapevole com’era di poter provare a sovvertire il destino malevolo di giornata.

Emanuele SchillaceNella lotta infinita per il campionato calabrese slalom, il quarto assoluto Alfonso Casillo si è preso la rivincita sul nono finale Gaetano Piria dopo la sconfitta incassata a Serrastretta, migliorando in ogni sessione ed accumulando altro vantaggio prezioso sul driver scillese, a sole tre gare dal termine della serie. Eccellente quinto posto assoluto per Agostino Fallara, che ha centrato un’altra sontuosa prestazione dopo la doppia vittoria tricolore di Torregrotta e Serrastretta, ed altre affermazioni nella serie Aci Cz. Il pilota di Fossato, ha ovviamente dominato anche il gruppo S e la classe. Gli anni di inattività del recente passato sembrano per lui un fugace ricordo, che non hanno intaccato la sua classe.

In tutto questo, quatto quatto, si preparava il Bang finale Rosario Miano, altro veterano delle gare su strada e soprattutto altro seguace già in vita del professor Elia, avendo acquistato una sport Str nel lontano 2009. I suoi tentativi storici di aggiudicarsi la gara di Simeri Crichi, erano rimasti sempre dei colpi in canna, edizione dopo edizione. Nella terza e decisiva salita cronometrata però, anche con l’incentivo dell’amico/rivale di mille battaglie Mimmo Polizzi, che gli suggeriva qualche mossa ad hoc per adeguare il suo sofisticato assetto al fondo bagnato, il veterano siculo disegnava la salita perfetta, evitando i birilli pur con alcune postazioni davvero allagate e danzando abilmente con il gas fra le chiazze di bagnato, alla caccia di quei decimi utili metro dopo metro ad assaltare il timing di Schillace. L’impresa riusciva per pochi decimi, così Miano, complice un problema al cambio che impediva proprio a Schillace di difendere il trono nell’ultima salita, con un 2.26.28 si portava a casa il Trofeo del Professore, dedicandogli ovviamente la vittoria.

Alfonso Casillo HansTutto molto bello, con la permanenza al top di un Elia nella gara di casa, guidata da un veterano della barchetta calabra, in una sfida con un eccellente giovane, talento con e senza postazioni del presente e del futuro.

Nelle altre classi non è mancata affatto la lotta, rinvigorita dal fatto di essere nel finale di stagione, con dei verdetti ancora da scrivere.

Gaetano Rechichi ha vinto ancora nella N1400, battendo per la seconda volta di seguito il campione italiano in carica Arduino Eusebio, sportivo nell’ammettere la bravura del nuovo rivale, alla sua prima stagione in auto. Terzo Davide De Santis.

Nella N1600, altra vittoria per Antonino Di Leva,vincitore assoluto anche del gruppo, al fotofinish davanti a Giuseppe Aricò e Sergio Larocca, mentre in N2000 ha vinto Fausto Viteritti. Per la N>2000, successo di Franco Bevacqua.

Gaetano RechichiIn gruppo A, successo assoluto di raggruppamento per Andrea Patanè. A quota 1150, vittoria di Alfio Giuseppe Fari davanti a Luca Miceli e Arturo Greco. Nella classe 1400, l’ottavo assoluto Andrea Patanè ha preceduto Alfredo Narciso e Luca L’arocca. Per la 1600, vittoria di Giacomo Cozzolino, che ha preceduto Filippo Craparotta e Ferdinando Terminiello. Nel gruppo Vbc, vittoria per il settimo assoluto PierLuigi Bono, davanti a Giuseppe Ferraiuolo. In Vbc2 vittoria per Ezio Ferragina.

Come gruppo S, nell’S1 vittoria di Salvatore Polizzi davanti a Pietro Pappalardo. Per la classe S2, Pasquale Freno primo davanti a Vincenzo Costanzo. Per la S5, altra vittoria e campionato ormai in pugno per Vincenzo Suraci, sempre abile a domare la sua X1/9, auto notoriamente molto insidiosa sul bagnato.

Nel gruppo E1, vittoria assoluta per Giuseppe Pappalardo, ottimo sesto assoluto di gara. Nella classe 1150 motore moto, vittoria per Jessica Tomaselli, vincitrice anche del Trofeo Dame, mentre nella 1400 Pappalardo ha preceduto Franco Ursetta ed Isabello Emiliano. Per la classe 2000, affermazione di Ivan Viteritti, mentre nella N>2000 successo del locale Eugenio Catizone davanti a Antonino Canino e Giosuè Sorrentino.

Agostino FallaraPer il gruppo Rs, vittoria assoluta di raggruppamento per Salvatore Giacalone, che ha dominato anche nella 1600 davanti a Francesco Perillo e Ivan Araniti. In classe 1400, Ivan Ciardullo è arrivato davanti a Massimiliano Artino e Edoardo Bosone. In Rs2000, Ernesto Caravetta vince davanti a Salvatore Reale. In Rs Diesel, successo di Fernando Roperto.

Per il gruppo Rs Plus,Francesco Scorzafava vince la classe e tutto il gruppo davanti a Giancarlo Scerbo.

Per le E2/SS, vittoria di gruppo e classe di Mimmo Polizzi, davanti a Mirko Paletta.

Fra le scuderie, vittoria della messinese Tm Racing davanti alla Catania Corse ed alla Tecnoracing.

Prossimo appuntamento della serie Aci Catanzaro lo slalom di Sartano, in programma per il 6 novembre, terzultimo della stagione.

Francesco Romeo

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