Home » Salita » CIVM » DALMERI: “DISPIACE NON AVER REGALATO LA GIOIA DEL BONDONE”

DALMERI: “DISPIACE NON AVER REGALATO LA GIOIA DEL BONDONE”

Intervista verità al patron della Scuderia Trentina, sul rinvio della celeberrima gara al 2021.

E’ un uomo amareggiato, Fiorenzo Dalmeri. Come sarebbe stato chiunque al suo posto, se gli fosse stata negata l’autorizzazione a svolgere la crono più famosa ed importante d’Europa e fors’anche del mondo.

Un’amarezza palpabile e comprensibile, figlia però di una straordinaria consapevolezza: quella di aver dato fondo a tutte, ma proprio tutte le risorse possibili e ponderabili, per arrivare allo sventolio degli scacchi sull’ultima macchina passata domenica 26 luglio sera, sulle pendici del Monte Bondone.

Così il patron della Scuderia Trentina e Capitano della truppa azzurra al Master Fia di velocità in salita: Non abbiamo lesinato alcuna energia, ci siamo prodotti in decine e decine di riunioni ed incontri, ho trovato la collaborazione di più soggetti politici nel cercare di trovare una soluzione che contemplasse tutte le necessità contingenti del periodo, ma purtroppo non è bastato. Anche Giancarlo Minardi ed il Presidente dell”Aci Angelo Sticchi Damiani, si sono spesi in prima persona con la loro autorevolezza per cercare una soluzione condivisa che consentisse di soddisfare tutti i requisiti di sicurezza richiesti oggi per gli eventi pubblici. A un certo punto però, anche con loro stessi, ci siamo resi conto che sarebbe stato più utile desistere e concentrare tutti gli sforzi sul 2021. A tal proposito abbiamo già formalmente richiesto alla FIA per la Trento-Bondone, la data del primo week end di luglio del prossimo anno. La faremo dopo un anno esatto, la faremo ancora più bella. Piuttosto mi dispiace davvero che non sia riuscito a regalare questa gioia della Trento Bondone in questo periodo così complicato, perché ci tenevo tantissimo. Credetemi. Ringrazio ad uno tutti gli appassionati, tutti i piloti, tutti i membri della Scuderia Trentina, tutti ma proprio tutti quelli che a vario titolo ci hanno seguito, aiutato o semplicemente mostrato il loro supporto morale. Malgrado le nostre reiterate rassicurazioni sul monumentale dispiego di uomini e mezzi lungo il percorso, atti a scongiurare la sosta troppo ravvicinata di masse di persone, il Commissario di Governo e la Questura, hanno valutato che potesse essere comunque elevato il rischio di assembramenti. Da qui il motivo di non concedere l’autorizzazione allo svolgimento della gara, per il 26 luglio. Abbiamo vagliato con i ragazzi della Scuderia Trentina anche altre date potenziali fino ad ottobre, ma per vari motivi di opportunità complessiva abbiamo deciso che sarebbe stato meglio accettare la situazione, concentrando sin da ora i nostri sforzi sull’edizione 2021, che resterà la numero 70, voglio precisarlo, nella cronologia eventi. Adesso spero di cuore, che le altre salite in calendario possano svolgersi al meglio, nei tempi e nei modi previsti.

Francesco Romeo

Maxi Car Racing

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

x

Check Also

Giovanni Loffredo: Weekend da podio alla 46^ Alpe del Nevegal

Podio conquistato al Nevegal per il pilota della Re D’Italia Art Giovanni Loffredo, che nella ...