CIVM

D’ANGELO SECONDO A MORANO

Nel suo impegno bis stagionale, il pilota campano resta molto lontano dal suo record del 2019 di 3.23.93, fermandosi ad un doppio podio mediano in classe E1-2000. 


Podio di mezzo nella prima manche e podio di mezzo anche nella seconda. 

Giuseppe D’Angelo ha archiviato la prima delle due tappe calabre del Civm 2021, con un duplice secondo posto di classe E1-2000. 

Il gran caldo condizionava la resa delle gomme e soprattutto il rendimento di tutti i motori aspirati presenti, più sensibili alla minore densità tipica della torrida atmosfera contingente. 

Dopo un week end umbro caratterizzato dall’eccellente risposta delle gomme AVON, D’Angelo doveva ripiegare su altre coperture per l’indisponibilità immediata del prodotto britannico. 


D’ANGELO SECONDO A MORANO

La prima manche corsa in 3.29.29, avvisava subito il driver di Roccadaspide dell’impossibilità tangibile di avvicinare il record di classe da lui stesso stabilito due stagioni fa, quando attraversava gli scacchi di Campotenese dopo 3.23.93, attuale riferimento di classe in questa gara. 

Nella seconda manche il team Kedda Racing, di concerto col pilota, cercava di variare l’assetto della “Mangusta” per recuperare almeno una parte della quota prestazione, ma il deludente risultato restava quasi identico con un tempo in carta carbone di 3.29.23, quasi sei secondi più alto del suo record e dell’eccelso miglior tempo di giornata firmato dal vincitore di classe. Il commento di Giosy71: 

Già prima di Gubbio sapevamo che avremmo vissuto momenti di appagamento misti ad altri di minore efficacia e puntualmente a Morano si è verificata questa situazione, con un passo indietro nella performance in ambedue le manches. 

Nella seconda salita pensavamo di migliorare quantomeno la prestazione, invece la macchina seghettava e pompava in curva e non era affatto fluida e scorrevole come avrei voluto. Non potevo tenere giù e sfruttare tutta l’accelerazione in uscita, come è invece d’obbligo fare a Morano. 

A dispetto delle mie problematiche, voglio rivolgere i miei sinceri complimenti al vincitore di classe E1-2000, che ha chiuso la seconda manche con un riscontro davvero ottimo, molto vicino al mio record del 2019. So bene quanta fatica occorra e quanti rischi serva prendere per fare un tempo tanto valido. Per quanto riguarda noi, speriamo di ritrovare a Luzzi la nostra migliore configurazione tecnica, così da concepire una gara di nuovo all’attacco. 


Le gare di oggi costituiscono per noi un banco di prova importante, perché sono l’esplorazione della prestazione potenziale della nostra macchina. 

Una fase assolutamente preziosa, che dobbiamo sfruttare al meglio per avere una base di lavoro più articolata e dettagliata, in chiave 2022. 

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