CIVM

D’ANGELO TORNA AL BONDONE

Dopo anni di assenza dalle strade trentine, il driver campano affronta le insidie della cronoscalata icona con la sua performante compatta di E1-2000, la Black Mamba, firmata Samo Competition.


Un ribaltamento occorso per la rottura di un braccetto nel 2010 in gr.A e un eccellente secondo posto conquistato in gruppo Cn, qualche anno dopo. Il trascorso animato di Giuseppe D’Angelo al Monte Bondone, innesca un’ ulteriore carica adrenalinica nel driver salernitano, concentratissimo in vista di quella che è la gara delle gare fra le sfide in salita continentali.

D'ANGELO TORNA AL BONDONENessuna corsa come la tenzone trentina infatti, estremizza l’impegno tecnico ed agonistico di auto e pilota. Fra prove e gara, si copre una distanza anche tripla rispetto alle salite di format tipico: tutto ciò, esige una volta di più una perfetta interazione fra uomo e macchina, così da gestire meglio le energie fisiche e le gomme. La sinergia fra D’Angelo e la sua Iper Clio è ormai un crescendo e agli scacchi del Bondone, si proverà a sferrare un’ altra zampata alla classifica della E1-2000, la cui vetta resta ancora alla concorrenza diretta. Se la guidabilità e la precisione della Black Mamba saranno due fattori certamente positivi da spendersi nella sequenza infinita di svolte e appoggi di questa lunghissima salita , anche la potenza del due litri vitaminizzato da Gas39 costituirà un quid molto importante, stante la pendenza media più accentuata dell’intero Civm, con ben 8,88% di valore mediano di rampa. D’Angelo, come affinità propria, predilige la parte guidata più veloce, quella che precede la serie di tornanti più accentuati, ma la pregiata posta in palio di domenica richiederà piena barra di caricamento dal km zero al 17+600. La mission stagionale è quella di provare a vincere il tricolore, pertanto ogni tappa utile interlocutoria, va capitalizzata col massimo score contingente. Il driver salernitano sta preparando con cura la fase di ambientamento e conoscenza del percorso, su cui si è recato già dal martedì, un percorso che ricorda solo in parte per la desuetudine ad affrontarlo dovuta alla sua lunga assenza dalle scene agonistiche.

La Samo Competition, di par suo, affila anch’essa le armi per la sfida della Trento-Bondone, conscia che nulla come un buon risultato in questa complessa battaglia, possa restituirti valore e prestigio assoluto.

ph. Giuseppe Carrone


Francesco Romeo

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