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DL Racing alza il tiro: Eliseo Donno guida l’assalto GT3 nell’Italiano Endurance 2026

Nei box, quando iniziano a circolare certi nomi, capisci subito che non si tratta di una stagione “di passaggio”. Il 2026 di DL Racing parte esattamente da lì: da una scelta che profuma di ambizione vera, quella di affidare la propria prima avventura in GT3 a Eliseo Donno.


Il team milanese, reduce da anni di successi e titoli nella GT Cup, sceglie di cambiare marcia e di farlo senza mezze misure, debuttando nel Campionato Italiano GT Endurance con una Lamborghini Huracán GT3 Evo2 schierata in categoria Pro. Un passaggio che racconta molto più di quanto dica un semplice comunicato.

Donno, il profilo giusto per una sfida vera

Per Eliseo Donno, classe 2005, questo non è solo un cambio di vettura. È uno step di carriera che arriva dopo un percorso costruito con metodo, tra sprint e gare di durata, dove il talento si è sempre accompagnato a una qualità fondamentale: la capacità di leggere la gara.

Le esperienze maturate nella Michelin Le Mans Cup e nell’Endurance Cup del GT World Challenge Europe hanno messo in evidenza un pilota capace di essere veloce senza perdere lucidità, caratteristica indispensabile quando le ore passano e la gara entra nella sua fase più delicata.

DL Racing, dal dominio GT Cup al banco di prova GT3

Per DL Racing il 2026 non è un anno per “fare esperienza”. È un banco di prova vero, affrontato con la consapevolezza di chi ha già dimostrato di saper vincere. Il salto nella GT3 Endurance arriva dopo un ciclo sportivo chiuso al vertice e con la volontà di misurarsi nel contesto più competitivo del panorama tricolore.

La scelta della Huracán GT3 Evo2 non è casuale: un’auto esigente, tecnica, che premia chi lavora bene sul set-up e sulla gestione della gara. E il fatto che l’equipaggio venga costruito per lottare per l’assoluta dice chiaramente dove vuole arrivare la squadra diretta da Diego Locanto.

Misano, primo esame senza appello

Il debutto è fissato a maggio al Misano World Circuit, tracciato che non concede sconti: temperature, degrado gomme e strategia fanno la differenza quanto il piede destro. È il tipo di gara che separa chi è pronto da chi deve ancora crescere.

Donno condividerà l’abitacolo con altri due piloti di alto profilo – annunci attesi a breve – per completare una line-up che nasce con un obiettivo chiaro: essere competitiva da subito.

Stessa ambizione, stessa direzione

Nelle parole di Donno c’è entusiasmo, ma anche concretezza. La Lamborghini rappresenta una nuova sfida tecnica, DL Racing una struttura con cui condividere un approccio diretto e ambizioso. Prima di parlare di risultati, però, viene il lavoro: chilometri, test, intesa con la squadra.

Ed è forse questo l’aspetto più interessante dell’operazione: non c’è fretta di raccontare sogni, ma voglia di costruire basi solide.


Un debutto che racconta più di una stagione

DL Racing ed Eliseo Donno non si presentano al via del 2026 per “vedere come va”. Lo fanno con scelte nette, senza reti di protezione, entrando subito nella categoria più selettiva del campionato.

Il verdetto arriverà dalla pista. Ma una cosa è già chiara: questo progetto non nasce per imparare, nasce per misurarsi.

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