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DOMANI LA 23. EDIZIONE DEL TROFEO SCARFIOTTI

Disputate le prove ufficiali di ricognizione della Sarnano Sassotetto, quarto round del CIVM zona Centro Sud. Organizzato da Automobile Club di Macerata la cronoscalata si corre domani con le due manche di gara, a partire dalle ore 9.30.

“L’asfalto è perfetto, il percorso è tra i più belli d’Europa, si va forte ma non è facile prendere il ritmo giusto e mantenerlo per quattro minuti”. Rosario Iaquinta dà la miglior definizione della Sarnano Sassotetto, cronoscalata inedita per il CIVM moderno, ma non per quei piloti che gli anta li hanno passati da un pezzo. Il calabrese è uno di quelli che sa, uno di quelli che non si tira indietro quando c’è da duellare eppure affronta con la dovuta attenzione i quasi nove chilometri del tracciato marchigiano.”Bisogna prendersi tutto il tempo necessario per prepararsi al meglio”. Sale quasi in surplace nella prima manche delle ricognizioni, dedicandosi alla regolazione della Osella PA 21 S Honda, ma nelle seconda salita cambia assetto e passo, migliorando il suo precedente crono in maniera consistente, segno che il “lavoro” fatto sta dando buoni frutti.
Difficile ipotizzare che il campione calabrese possa mettere le mani sul Trofeo Lodovico Scarfiotti, certo è che sarà un protagonista delle gare di domani e, soprattutto, il favorito per l’affermazione tra i Prototipi CN. La classe non è acqua ed è sicuro che il suo nome comparirà nelle posizioni di vertice assoluto, inserendosi nel bel mezzo della sfida a cinque per l’affermazione. Anche Domenico Scola Junior, Michele Fattorini, Matteo Moratelli, Adolfo Bottura e Franco Cinelli sono prontissimi ad ingaggiare una sfida serrata. Le prestazioni dei cinque sono racchiuse nel ristretto spazio di otto secondi, ma è il giovanissimo Scola ad apparire quello che più di ogni altro può puntare alla vittoria. Il calabrese si presenta con una Osella Pa 21 di classe E2B profondamente rivista ed evoluta “rispetto lo scorso anno è un prototipo completamente nuovo, presumo di non dover effettuare significative correzioni allo schema che mi ero prefisso nei giorni precedenti ma qualcosa nell’assetto c’è sempre da fare in relazione alla temperatura dell’asfalto che non è così caldo come può sembrare”. L’erede della dinastia degli Scola, ha voglia di dare la zampata ed in questo è contrastato da tre piloti della Fattorini Motorsport: Fattorini, Moratelli e Bottura, che lo inseguono da vicino pilotando le monoposto Lola B99 Zytek. Anche il pistoiese Franco Cinelli è a ridosso del trittico di formulisti del team umbro, guidando al meglio la Lola B99 della Etruria.
In E2M è il sardo Sergio Farris a evidenziare il miglior feeling con il tracciato marchigiano, apparendo la sua Tatuus Formula decisamente a punto e competitiva. “Tutto a posto” è il sintetico commento di Achille Lombardi, che con la Radical Sr4 si segnala tra i prototipi di classe 1600. Sono invece prestazioni quasi simili quelle messe in mostra dal toscano Fabrizio Peroni, Osella Pa 20 Bmw, e l’esperto abruzzese Stanislao Bielanski con la Lucchini P 198 Bmw.
In E1 Italia s’annuncia d’altissimo livello la sfida per il primato tra gli alfisti Roberto di Giuseppe con la 155 Gta, Silvano Laschino con la V6 Ti DTM e Marco Gramenzi che nella seconda salita ha lamentato qualche rumore sospetto al propulsore della 155 V6 ITC, preferendo far rotta di ritorno nell’officina di Teramo per effettuare i controlli tecnici.
Un’altra Alfa, ma in questo caso è il modello 147 di Franco Cimarelli a mettersi in evidenza nel Gruppo A, ma le sue prestazioni sono quasi eguagliate da Claudio Giobbi, in gara con la Alfa 156 e Giuliano Pirocco con la Mitsubishi Lancer. E’ dell’aquilano Renzo Ingrassia l’ipotetica pole in classe 1600, mentre in Gruppo N è Giovanni Del Prete a dettar legge con la Misubishi lancer, anche se resta da vedere se il forfait dato nella seconda salita è una scelta tattica per preservare le prestazioni della vettura nei colori Rubicone ed in questo modo depistare gli inseguitori, Cosimo Rea, milgior della classe 1600, nella fattispecie, oppure si tratta di uno stop per rimediare a sopraggiunti problemi tecnici. Mentre Cossu è il primatista della classe 2000.
La Racing Start si presenta con un alto numero di concorrenti, ma è il fasanese Oronzo Montanaro a salire agli onori della cronaca con l’ottima prestazione offerta al volante della Renault New Clio, mentre Andrea Marchesani è in bella evidenza tra le vetture sovralimentate, con la Volkswagen Polo.

Maxi Car Racing

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