F1

Domani sfida per la pole position nel Rolex Formula 1 Gran Premio del Made in Italy e dell’Emilia Romagna

Pronto ad accendere i semafori il quarto round del Mondiale: qualifiche già venerdì pomeriggio, poi sabato la spettacolare “gara sprint” di 21 giri e domenica il GP. L’Automobile Club d’Italia e Formula Imola esprimo “grande soddisfazione” per organizzazione, risposta del territorio e numeri record con quasi 130mila biglietti venduti


Con quasi 130mila biglietti venduti e con ancora la possibilità di acquistarli, a Imola è tutto pronto per il Gran Premio del Made in Italy e dell’Emilia Romagna, quarta prova del Mondiale di Formula 1 di scena nel “cuore” della Motor Valley emiliano-romagnola a partire da domani (venerdì 22) e fino a domenica 24 aprile.

Il programma della Formula 1 è decisivo già al venerdì: dopo il primo turno di prove libere dalle 13.30 alle 14.30, semaforo verde per le qualifiche, che dalle 17.00 alle 18.00 saranno il primo momento chiave del weekend. Il cronometro sancirà l’autore della pole position, il cui giro più veloce varrà la partenza dalla prima posizione nella “gara sprint” di sabato. Nella giornata centrale del fine settimana le monoposto della massima formula tornano in azione per le seconde libere dalle 12.30 alle 13.30, ma il clou è rappresentato proprio dalla Sprint, il “mini Gran Premio” sulla distanza di 21 giri che si disputa alle 16.30.

Lo spettacolare format del sabato (Imola è la prima protagonista ad adottarlo nel 2022) vale punti iridati ai primi 8 classificati e definirà lo schieramento di partenza per il GP del Made in Italy e dell’Emilia Romagna. Il vincitore della Sprint ha quindi il diritto di schierarsi in prima posizione domenica alle 15.00 per la partenza del Gran Premio (distanza prevista 63 giri).

Partendo dall’alto gradimento registrato fra gli appassionati e dal decisivo impegno di Automobile Club d’Italia e dei ministeri degli Esteri e delle Infrastrutture e Mobilità sostenibili, di Ice, della Regione Emilia-Romagna, del Comune di Imola e Con.Ami e di Liberty Media, nel giovedì pre-evento è netta la gratificazione espressa a più livelli, a iniziare dal presidente dell’ACI Angelo Sticchi Damiani: “Grandissima soddisfazione ma soprattutto la conferma di quanto ci aspettavamo. La risposta del territorio, ad alta vocazione motoristica sportiva, e quella di tutti gli sportivi italiani confermano che l’impegno profuso da Automobile Club d’Italia per confermare la presenza di Imola nel Calendario della Formula 1, non solamente per questo anno ma anche fino al 2025, ha sicuramente avuto successo. Questa esplosione di interesse e di pubblico è stata naturalmente favorita anche dalle grandi imprese delle Ferrari che hanno rinnovato una passione mai comunque sopita”.


A Sticchi Damiani fa eco Giancarlo Minardi, presidente del CdA di Formula Imola, la società che gestisce l’autodromo: “Siamo all’inizio di un weekend che mi auguro sia stupendo per tutta l’Emilia Romagna e per i tifosi che parteciperanno all’evento, il primo in Europa per la Formula 1 2022. Noi siamo soddisfatti, questo Gran Premio è un risultato straordinario, un’organizzazione a tempo di record, anche considerando che la conferma dell’accordo fino al 2025 è arrivata poche settimane fa. Confidiamo che tutto sia all’altezza e trovi riscontro in tutti coloro che parteciperanno a uno dei GP iridati più belli in assoluto”.

Detto che sui 4909 metri dell’autodromo “Enzo e Dino Ferrari” saranno in azione anche la Formula 2, la Formula 3 e la Porsche Supercup, nella quale esordisce sulle 4 ruote il tri-campione del mondo MotoGP Jorge Lorenzo, la Formula 1 ritorna a Imola con la Ferrari e il suo alfiere monegasco Charles Leclerc rispettivamente in vetta alla classifica iridata costruttori e piloti. Ricordando le precedenti edizioni del Gran Premio del Made in Italy e dell’Emilia Romagna, si sono imposti nel 2020 Lewis Hamilton e la Mercedes e lo scorso anno Max Verstappen e la Red Bull su un podio completato da Hamilton e Lando Norris (McLaren), terzo per pochi decimi davanti alle Ferrari di Leclerc e Carlos Sainz. A proposito dello spagnolo, proprio alla vigilia di Imola si è appreso del rinnovo del suo contratto in Ferrari fino al 2024. Scorrendo più indietro nel tempo, nell’albo d’oro della F1 a Imola il re è sempre Michael Schumacher con 7 vittorie, delle quali 6 ottenute con il Cavallino.

Articoli correlati

Back to top button