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Don “Mimì” Scola premiato a Furore

13-03-2012 – A Domenico Scola la seconda edizione del premio “I Gironi di Furore”

Ideato dall’Associazione “L’Aliante” di Furore, con il patrocinato dalla Amministrazione Comunale locale, il premio è giunto alla sua seconda edizione. Un artistico trofeo realizzato dalla ceramista furorese Annamaria Fusco, un vero talento nella realizzazione di  opere d’arte di ogni genere, ispirato ai tornanti (localmente definiti “i gironi”) di Furore, sarà consegnato al pilota cosentino Domenico Scola, tanto nel corso di una cena di gala che si terrà all’Hotel “Le Rocce” di Agerola, sabato 17 marzo, alle ore 20:00.


È ancora viva l’eco della prima edizione, che ha visto l’assegnazione del premio al pilota livignasco Fausto Bormolini, il quale ha onorato la sua fama di primatista delle corse in salite, confermandosi, infatti, anche per il 2011 sul podio del Campionato Europeo della Montagna, tanto alle spalle del mitico toscano Simone Faggioli e dell’atro driver italiano Zerla. Il campione di Livigno sarà, gradito ospite anche della manifestazione di quest’anno, tanto insieme al padre Luigi, che così, dopo oltre vent’anni, tornerà con la sua fida Porsche 911 lungo il percorso dell’“Amalfi-Agerola”.
L’edizione 2012 del premio è stata organizzata in concomitanza con un evento che, per tanti motivi, ha dello straordinario: la rievocazione storica della “Coppa della Primavera”, gara di velocità in salita, che si svolgeva da Conca dei Marini, attraverso Furore e fino ad Agerola. La manifestazione non agonistica è organizzata dall’Associazione Sportiva Scuderia Automobilistica “Furore Motorsport”,  il cui presidente Giancarlo Cuomo, attuale campione italiano in carica della categoria Minicar pista, si è assunto tale onere insieme ad altri volenterosi, tra i quali spiccano alcuni membri dell’Associazione “L’Aliante”.
Il Direttivo dell’associazione ha deliberato di assegnare il premio di quest’anno al pilota calabrese Domenico Scola, detto “Il lupo della Sila”, oggi ultraottantenne, che conta ben sette vittorie assolute alla Coppa Primavera. Un primato inconcepibile per tanti ma, sicuramente, alla portata del fuoriclasse calabro che, non a caso, conta all’incirca novanta vittorie assolute nella sua prolungata lunga carriera  sportiva, iniziata appena nel 1948 e che, tutt’oggi, lo vede ancora indossare la tuta ed il casco, tanto potendo annoverare non solo trionfi nelle cronoscalate di ogni dove ma, soprattutto, contro avversari di altissimo rango. Un vero recordman di questa disciplina sportiva che impone sacrifici enormi e rischi incommensurabili. Ma, si sa, la passione controbilancia tutto, e Don Mimì con il suo inesauribile ardimento ha dimostrato di essere, non solo un grandissimo pilota ma, soprattutto, un autentico sportivo, paladino di un modo di intendere l’agonismo e la competizione oramai d’altri tempi, incarnando a pieno uno degli ultimi valorosi ed intrepidi “gattopardi” delle corse su strada.
“Il Lupo della Sila”, peraltro capostipite di una dinastia di vincenti (i figli Emilio e Carlo, quest’ultimo sulle orme paterne vittorioso anche all’Amalfi-Agerola, ed il nipote Domenico junior, quest’anno addirittura secondo assoluto nella cronoscalata di esordio) sarà gradito ospite sabato 17 e domenica 18 marzo e così, oltre a ricevere il giusto tributo per suoi straordinari meriti sportivi, potrà presenziare da veterano padrino alla prima edizione della rievocazione storica “Coppa Primavera Vintage”. Una parata di auto da corsa, una sfilata a velocità moderata di bolidi da corsa, dunque non certo una gara agonistica, o competizione che dir si voglia, che ha il solo ed esclusivo intendimento di far rivivere tante emozioni agli appassionati e che, si spera, possa ripetersi negli anni a venire, qualificandosi quale importante manifestazione nell’ambito dell’automobilismo storico.
L’iniziativa della consegna del premio non è però l’unico riconoscimento a Domenico Scola: l’Associazione “L’Alinate”, sempre di concerto con l’Amministrazione Comunale di Furore, ha fatto realizzare un pannello pittorico dedicato al pilota cosentino, che sarà installato nel primo girone di Furore, l’attuale girone “Sopramonte”, che così prenderà anche il nome di “Girone Domenico Scola”.  L’opera sarà mostrata al campione calabrese sempre nell’ambito della serata di gala di cui sopra, per essere poi successivamente installata nel luogo prescelto dai promotori dell’iniziativa.
Negli anni a seguire “L’Aliante” ed il Comune sono intenzionati a dedicare i rimanenti cinque gironi ad altrettanti piloti e sportivi che si siano distinti nel corso dell’originaria cronoscalata “Coppa della Primavera”, la cui ultima edizione si disputò nel lontano 1990.

– Angelo Capriglione

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