
DUE SU DUE DI SCHENA, PRIMO ANCHE A LEVICO
Il portacolori di New Star 3 infila la seconda perla stagionale, allungando in testa alla serie IRS Cup dopo l’appuntamento trentino.
Bussolengo (VR), 04 Maggio 2026 – È un avvio spumeggiante il suo che, dopo la recente Cronoscalata Levico – Vetriolo – Panarotta corsa nel fine settimana, conta due successi in altrettante apparizioni nel corso di questo inizio di stagione targato 2026.
Stiamo parlando di Damiano Schena che, al volante della Nova Proto NP03 messa a disposizione dal Team Faggioli, ha inanellato un’altra prestazione di elevato spessore.
Il pilota di San Zeno di Montagna si faceva notare già dal Venerdì di prove ufficiali, firmando un settimo assoluto ed un quinto che lo confermavano lepre in fuga tra le piccole di classe 1150.
“Siamo partiti al Venerdì con pochissimo grip” – racconta Schena – “e siamo stati protagonisti di una prima manche su fondo molto scivoloso ed altrettanto sconnesso, a causa di un fondo stradale che in alcuni punti andrebbe rivisto a mio avviso. Qualche modifica al setup, grazie all’esperienza di Simone Faggioli, ed un leggero miglioramento del tracciato ci hanno permesso di chiudere con un ottimo quinto assoluto e primo di classe. Eravamo fiduciosi per le due gare.”
Entrati nel vivo del Sabato il portacolori di New Star 3 si presentava alla bandiera a scacchi di gara 1 da quinto assoluto, di gruppo e primo di classe, mettendo in chiaro le sue intenzioni.
Un risultato di forza, rinnovato anche nella seconda e decisiva tornata con Schena che archiviava la pratica con il secondo sigillo dell’annata in classe 1150, anche quinto di gruppo E2SC-SS ed assoluto, marcando punti preziosi per l’International Race Salita, suo obiettivo dichiarato per questo 2026, e per il Campionato Italiano Velocità Montagna in zona nord.
“Sabato mattina, confrontandomi con Simone Faggioli, abbiamo apportato altre modifiche” – aggiunge Schena – “e queste si sono rivelate vincenti perchè, oltre a segnare il miglior tempo di classe, abbiamo abbassato il record di oltre due secondi. Grazie al grande margine accumulato in gara 1 abbiamo potuto amministrare, evitando rischi, durante gara 2.”
Un risultato condito da un brivido sul finale dove Schena ha mostrato una grande freddezza.
“All’ultima curva di gara 2 ho trovato il concorrente che mi precedeva in mezzo alla strada” – conclude Schena – “quindi bandiera rossa e tutto da rifare. Sono tornato in partenza con le temperature dei liquidi e delle gomme alle stelle, non più performanti. Ho cercato di rimanere concentrato e ne è uscito un ottimo risultato. Grazie a tutto il team, alla famiglia ed ai partners.”




