
È PARTITO DAL COSTO IL 2026 DI ALESSANDRO BERTANZA
La 33^ Salita del Costo, valida per il CIVM Nord e per l’IRS Cup, è stata l’appuntamento inaugurale della stagione salitara italiana. La gara vicentina ha visto al via anche il pilota bresciano della Ghipard Motorsport, Alessandro Bertanza, che si è presentato ai nastri di partenza sulla Wolf Thunder GB08 della famiglia Bellarosa.
Per questo inizio di stagione era importante macinare chilometri per riprendere gli automatismi che una gara ufficiale ti dà rispetto a un allenamento. Bertanza, dal canto suo, non ha sfigurato e, anzi, alla prima gara su questa macchina è riuscito comunque a portarsi in settima piazza tra le 1150 di gruppo E2SC-SS.
Il risultato, in sé, va preso positivamente, considerando che Bertanza non aveva mai usato la macchina prima di questa gara e non aveva mai corso con un prototipo moderno, venendo dall’esperienza delle autostoriche.
L’obiettivo primario era quello di salire su una macchina, anche non conosciuta, e riprendere al meglio l’attività. Questa gara, con i suoi quasi 10 km di percorso, ha quindi dato modo a Bertanza di prepararsi al meglio per quella che sarà la stagione che verrà.
Queste le dichiarazioni di Alessandro Bertanza al termine della gara: “Esco dal Costo con un’esperienza in più e sapevo benissimo che non sarebbe stato facile, ma va bene così e sono felice di aver fatto una nuova esperienza con una macchina interessante come la Wolf. Dovevo correre con la Breda, ma un problema dell’ultimo minuto ci ha fatto cambiare programma e quindi ho virato su questa scelta. Ringrazio la famiglia Bellarosa per la disponibilità e perché mi hanno fornito una macchina performante. Per me, che non avevo esperienza con macchine da corsa moderne, sono stati di aiuto perché, come prototipi, sono molto differenti dalle storiche, ovviamente. Anche con le telemetrie sono stati in grado di darmi una direzione giusta. Sicuramente sanno il fatto loro, sono molto preparati e mi hanno dato degli ottimi consigli. Soprattutto mi hanno insegnato come fare le staccate, perché con le ‘vecchiette’ a cui sono abituato non si fanno in un certo modo e un po’ ho dovuto cambiare approccio. Per quanto riguarda la due giorni, nella prima manche di prova del sabato ho avuto un problema di surriscaldamento dell’acqua in partenza e quindi sono partito con la macchina che tagliava potenza fino a metà percorso circa, poi si sono abbassate le temperature ed è andata un po’ meglio. La seconda manche è andata molto bene invece e ho iniziato a capire un po’ come funzionava la macchina. In gara poi ho abbassato ancora il tempo delle prove e quindi mi ritengo super soddisfatto. Non potevo pretendere di più, dato che non l’avevo mai provata fino a questo weekend. Voglio ringraziare i miei due meccanici, che sono Walter Conforti e Lorenzo Guerini, che mi hanno aiutato tantissimo questo weekend e persone così sono essenziali nel nostro mondo.
È stato un weekend di gara per rompere il ghiaccio dopo il fermo invernale, ma è stato molto, molto positivo e ne sono entusiasta. Ringrazio anche tutti i miei amici per il sostegno, tutto il Team Renapi ed ovviamente i miei sponsor che mi appoggiano. Testa alla prossima.”
Foto: Karburo (Fornita dal pilota)
Ufficio Stampa Alessandro Bertanza




