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ELMS 2026: 47 vetture al via della 4 Ore di Imola

La European Le Mans Series torna all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari per il terzo round stagionale: griglia completa con 139 piloti da 29 Paesi, sette italiani e cinque vetture di casa.


La European Le Mans Series 2026 torna all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari per la 4 Ore di Imola, terzo round stagionale in programma domenica 5 luglio. Anche per l’appuntamento italiano la serie continentale si presenterà con una griglia al completo: 47 vetture e 139 piloti provenienti da 29 Paesi.

Quella del 2026 sarà la settima edizione della 4 Ore di Imola e l’ottava visita della ELMS sul tracciato del Santerno dal 2013. Il weekend avrà anche una forte componente tricolore, con sette piloti italiani e cinque vetture di casa impegnate davanti al pubblico di Imola.

La griglia sarà suddivisa tra LMP2, LMP2 Pro/Am, LMP3 e LMGT3, con una entry list di alto livello e diversi protagonisti reduci dalla recente 24 Ore di Le Mans.

4 Ore di Imola 2026: i numeri dell’entry list

Categoria Vetture iscritte
LMP2 11
LMP2 Pro/Am 12
LMP3 10
LMGT3 14
Totale 47

LMP2: United Autosports arriva da leader

La classe LMP2 conterà 11 vetture. Dopo i primi due round stagionali, United Autosports si presenta a Imola da leader del campionato grazie al podio conquistato a Barcellona e alla vittoria assoluta ottenuta a Le Castellet con Griffin Peebles, Grégoire Saucy e Ben Hanley. Per il team anglo-americano si è trattato del primo successo assoluto ELMS dal 2023.


Grande attenzione anche su Inter Europol Competition. Dopo aver saltato la 4 Ore di Le Castellet, Nick Yelloly rientrerà sulla Oreca-Gibson #43, condividendo l’abitacolo con Kuba Smiechowski e Tom Dillmann, reduci dal successo in LMP2 alla 24 Ore di Le Mans.

La seconda vettura del team polacco, la #34 di Reshad De Gerus e Bijoy Garg, arriva invece a Imola dopo due secondi posti consecutivi a Barcellona e Le Castellet, oltre al secondo posto ottenuto a Le Mans alle spalle dei compagni di squadra.

I campioni in carica di Forestier Racing by Panis, vincitori del primo round stagionale, cercheranno il riscatto dopo il ritiro di Le Castellet. Esteban Masson, Oliver Gray e Louis Rousset torneranno su una pista che porta buoni ricordi, visto che Gray e Masson vinsero a Imola nella stagione del titolo.

Rinicella unico italiano in LMP2

In chiave italiana, il nome da seguire in LMP2 sarà Valerio Rinicella, unico pilota tricolore presente nella classe. Il giovane romano correrà con IDEC Sport sulla Oreca-Gibson #18, insieme a Laurents Hörr e Jamie Chadwick.

Dopo due quarti posti nei primi due appuntamenti della stagione, Rinicella cercherà il primo podio proprio nella gara di casa. La griglia LMP2 sarà completata anche dalle vetture di Proton Competition, Vector Sport, Nielsen Racing, Algarve Pro Racing e CLX Motorsport.


LMP2 Pro/Am: Duqueine guida, AF Corse punta su Fuoco

La LMP2 Pro/Am sarà la categoria più numerosa tra i prototipi, con 12 vetture iscritte. Dopo due podi, uno dei quali partendo dalla pole, Doriane Pin, Richard Verschoor e Giorgio Roda arrivano a Imola da leader del campionato con la Oreca-Gibson #30 Duqueine Team.

Il vantaggio è di cinque punti sulla Oreca #83 AF Corse, che vedrà in pista François Perrodo, Matthieu Vaxiviere e il ferrarista ufficiale Antonio Fuoco, atteso protagonista davanti al pubblico italiano.

Tra i piloti di casa ci sarà anche Enzo Trulli, figlio dell’ex pilota di Formula 1 Jarno Trulli. Il giovane italiano correrà sulla Oreca #20 Algarve Pro Racing insieme ai danesi Malthe Jakobsen e Michael Jensen, con cui ha già conquistato il successo nella gara di Barcellona.

A Imola tornerà anche Louis Delétraz, assente a Le Castellet, che ritroverà PJ Hyett e Dane Cameron. Il trio vinse la 4 Ore di Imola 2025 nel percorso verso il titolo LMP2 Pro/Am e proverà a ripetersi per rilanciarsi in classifica.

Da seguire anche la Oreca #27 Nielsen Racing di Alex Quinn, James Allen e Kriton Lentoudis, vincitori di classe a Le Castellet e determinati a confermarsi anche sul tracciato del Santerno.

LMP3: Inter Europol davanti, Eurointernational rappresenta l’Italia

La classe LMP3 porterà in pista 10 vetture, con una squadra italiana, Eurointernational, e un pilota italiano, Matteo Quintarelli.

Il riferimento del campionato è la Ligier-Toyota #13 Inter Europol Competition di Alex Bukhantsov, Chun Ting Chou e Henry Cubides Olarte, reduci dalla vittoria di Le Castellet e dal podio di Barcellona. Il team polacco guida la classifica con nove punti di vantaggio sulla Ligier #5 Rinaldi Racing di Alvise Rodella, Jose Fernandes Cautela e Mikkel Gaarde Pedersen, vincitori del primo round.

Sono previste due variazioni tra gli equipaggi LMP3. Louis Iglesias sostituirà Bruno Ribeiro sulla Ligier #17 CLX Motorsport, affiancando Paul Lanchère e Alexander Jacoby. Sulla Ligier #68 M Racing, invece, l’assenza di Quentin Antonel porterà a un equipaggio composto da soli due piloti: Thomas Imbourg e Nick Adcock.

A completare la griglia ci saranno anche DKR Engineering, Team Virage, Racing Spirit of Léman, Ultimate e R-ace GP.

LMGT3: 14 vetture e sei marchi al via

La classe più numerosa sarà la LMGT3, con 14 vetture e sei costruttori rappresentati: Ferrari, Aston Martin, Corvette, McLaren, Mercedes-AMG e Porsche.

Tre vetture correranno praticamente in casa: la Ferrari #50 Richard Mille AF Corse, la Ferrari #51 AF Corse e la Mercedes-AMG #63 Iron Lynx. Tra i piloti italiani in pista ci saranno Davide Rigon e Riccardo Agostini, entrambi attesi in un weekend dal forte valore nazionale.

La leadership del campionato appartiene alla Ferrari #57 Kessel Racing di Takeshi Kimura, Mathys Jaubert e Daniel Serra, vincitrice a Le Castellet e attualmente a quota 40 punti. Nove lunghezze più indietro c’è la Porsche 911 #75 Proton Competition di Matt Kurzejewski, Thomas Sargent e Richard Lietz, vincitrice del round inaugurale.

Terza in campionato è la Ferrari #55 Spirit of Race di Matt Griffin, Duncan Cameron e David Perel, con 20 punti, davanti alla Corvette #33 TF Sport e alla McLaren #23 United Autosports di Michael Birch, Garnet Patterson e Wayne Boyd.

Rigon, Agostini e Iron Lynx tra i protagonisti italiani

La presenza italiana in LMGT3 sarà uno dei temi del weekend. Davide Rigon e Riccardo Agostini porteranno esperienza e velocità in una classe estremamente equilibrata, dove il traffico, la gestione dei Bronze e le strategie ai box possono fare la differenza.

Ci saranno anche due cambi pilota. Harry King salirà sulla Porsche #77 Proton Competition al posto di Joel Sturm, affiancando Bankcy e Huub Van Eijndhoven. Sulla Porsche #54 High Class Racing, invece, Klaus Bachler sostituirà Thomas Preining, dividendo la vettura con Max Moritz e Anders Fjordbach.

Occhi puntati anche sulla Mercedes-AMG #62 Team Qatar by Iron Lynx. Dopo aver conquistato la pole position nei primi due round a Barcellona e Le Castellet, Abdulla Ali Al-Khelaifi proverà a firmare la terza pole consecutiva e a centrare il primo podio ELMS insieme a Julian Hanses e Maxime Martin.

Il precedente del 2025 e il programma di Imola

La 4 Ore di Imola 2025 vide il successo in LMGT3 della Corvette #82 TF Sport di Charlie Eastwood, Rui Andrade e Hiroshi Koizumi, primo passo verso il titolo di categoria. Eastwood tornerà quest’anno con TF Sport sulla Corvette #33, insieme agli americani Blake McDonald e Alec Udell, mentre Rui Andrade sarà al via con la Mercedes-AMG #63 Iron Lynx accanto a Sergio Sette Camara e Ameerh Naran.

La 4 Ore di Imola 2026 si disputerà domenica 5 luglio e rappresenterà il terzo appuntamento stagionale della European Le Mans Series. I biglietti partono da 8 euro e includono l’accesso alle tribune e al paddock.

Imola snodo importante della stagione ELMS

Il round di Imola arriva in un momento già significativo del campionato. In LMP2, United Autosports deve difendere la leadership da Inter Europol e Forestier Racing by Panis. In LMP2 Pro/Am, Duqueine dovrà contenere l’attacco di AF Corse, Algarve Pro Racing e Nielsen Racing. In LMP3, Inter Europol punta a consolidare il vantaggio, mentre in LMGT3 la Ferrari Kessel Racing proverà a confermare il primato.

Con 47 vetture al via, 139 piloti e un forte contingente italiano, la 4 Ore di Imola si annuncia come uno degli appuntamenti più attesi della stagione ELMS 2026. Il tracciato del Santerno, tecnico e selettivo, promette una gara intensa, dove traffico, strategia e gestione delle neutralizzazioni potranno diventare decisivi quanto il passo puro.

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