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ELMS 2026: 47 vetture per la 4 Ore di Silverstone, tutti i titoli ancora aperti

La European Le Mans Series vola nel Regno Unito per il quinto round stagionale: 139 piloti, 30 team, 30 nazioni rappresentate e una lotta campionato ancora viva in LMP2, LMP2 Pro/Am, LMP3 e LMGT3

La European Le Mans Series 2026 entra nella fase decisiva della stagione e fa tappa nel Regno Unito per la seconda edizione della Goodyear 4 Hours of Silverstone. Domenica 13 settembre, il tracciato considerato la casa del motorsport britannico ospiterà il quinto round del campionato, con tutti e quattro i titoli ancora apertissimi.


La griglia sarà ancora una volta di altissimo livello: 47 vetture, 139 piloti, 30 team e rappresentanti da 30 nazioni. Numeri che confermano la profondità del campionato e il peso dell’appuntamento inglese, destinato a incidere in modo importante sulle classifiche prima del finale di stagione.

Il Regno Unito sarà protagonista anche sul piano della partecipazione, con 20 piloti e 5 team schierati sotto la Union Flag. Per molti equipaggi sarà una gara di casa, ma soprattutto un passaggio fondamentale nella corsa ai titoli in LMP2, LMP2 Pro/Am, LMP3 e LMGT3.

LMP2: Forestier Racing by Panis e United Autosports appaiate in vetta

La classe LMP2 conterà 11 vetture e propone una situazione di campionato estremamente equilibrata. I campioni in carica di Forestier Racing by Panis e United Autosports arrivano a Silverstone appaiati a 70 punti.

In testa alla classifica, per il conto dei risultati, ci sono Oliver Gray, Esteban Masson e Louis Rousset sulla Oreca di Forestier Racing by Panis, forti delle due vittorie conquistate a Barcellona e Imola. Alle loro spalle, a pari punti, il trio Ben Hanley, Griffin Peebles e Grégoire Saucy con la Oreca di United Autosports, vincitore a Le Castellet.


La sfida tra questi due equipaggi sarà uno dei temi principali del weekend. Silverstone arriva nel momento in cui ogni dettaglio può iniziare a pesare davvero: gestione gomme, traffico, strategia e capacità di evitare errori saranno fondamentali in una gara di quattro ore che può cambiare completamente l’inerzia della stagione.

Tra i nomi più attesi c’è anche Jamie Chadwick, impegnata nella gara di casa dopo il successo ottenuto nella Goodyear 4 Hours of Silverstone 2025. La pilota britannica dividerà la Oreca n.18 IDEC Sport con Valerio Rinicella e Laurents Hörr, reduci dal primo podio stagionale conquistato in Belgio.

Tanti protagonisti britannici in LMP2

La presenza britannica sarà forte anche tra team e piloti. Nielsen Racing schiererà la Oreca n.24 con Ed Pearson, affiancato da Roy Nissany e dal pilota di riserva Formula 1 Jack Doohan. Vector Sport sarà invece al via con la Oreca n.10 affidata a Ryan Cullen, Vlad Lomko e Pietro Fittipaldi.

Riflettori anche su Sebastian Priaulx, in gara davanti al pubblico di casa con la n.9 Proton Competition insieme a Mike Rockenfeller e Jonas Ried, mentre Jake Hughes cercherà di sfruttare il fattore campo con Algarve Pro Racing, condividendo la Oreca n.25 con Tristan Vautier e Matthias Kaiser.

Da seguire anche la n.43 Inter Europol Competition, affidata ai campioni LMP2 della 24 Ore di Le Mans e vincitori della 4 Ore di Spa-Francorchamps Nick Yelloly, Tom Dillmann e Kuba Śmiechowski. Yelloly correrà in casa e proverà a trasformare il secondo posto ottenuto a Silverstone nel 2025 in qualcosa di ancora più pesante.


Completano il quadro LMP2 la seconda vettura di Inter Europol Competition, unico equipaggio a due piloti con Bijoy Garg e Reshad de Gerus sulla Oreca n.34, oltre alle Oreca n.28 di IDEC Sport e n.37 di CLX Motorsport.

LMP2 Pro/Am: Algarve Pro Racing e AF Corse a pari punti

Anche in LMP2 Pro/Am la lotta al titolo è apertissima. La categoria avrà 12 vetture al via e vede due equipaggi appaiati in testa a 61 punti.

La leadership, per il conto dei risultati, è nelle mani della n.20 Algarve Pro Racing di Michael Jensen, Enzo Trulli e Malthe Jakobsen, vincitori a Barcellona e forti di due secondi posti. A pari punti c’è però la n.83 AF Corse di François Perrodo, Matthieu Vaxiviere e Antonio Fuoco, reduce dal successo nel quarto round.

Il confronto tra Algarve Pro Racing e AF Corse sarà centrale, ma la concorrenza resta ampia. Doriane Pin, Richard Verschoor e Giorgio Roda, ex leader della classifica con la n.30 Duqueine Team, arrivano a Silverstone con l’obiettivo di tornare sul podio. Roda punterà anche alla quarta pole position stagionale nella categoria.

Tra i protagonisti di casa, attenzione alla n.27 Nielsen Racing di Kriton Lentoudis, Alex Quinn e James Allen. Lentoudis e Quinn vinsero la classe lo scorso anno a Silverstone e proveranno a ripetersi su un tracciato che conoscono bene.

AO by TF cerca un altro podio, cambio in DKR

I campioni in carica PJ Hyett, Louis Delétraz e Dane Cameron arrivano a Silverstone dopo il secondo podio stagionale conquistato in Belgio con la n.99 AO by TF, la vettura conosciuta come “Spike the Dragon”. Nel 2025 il team americano chiuse secondo a Silverstone, mancando la vittoria per appena 0”141.

In casa DKR Engineering ci sarà l’unico cambio pilota della categoria: Maceo Capietto prenderà il posto di Julien Andlauer sulla Oreca n.3, affiancando Jean Glorieux e Marlon Hernandez per la seconda volta in stagione.

Il gruppo LMP2 Pro/Am sarà completato da TDS Racing, Rossa Racing by Virage, CLX Motorsport e Proton Competition, in una categoria dove la classifica resta corta e ogni piazzamento può incidere in modo pesante.

LMP3: CLX Motorsport prova ad allungare

La LMP3 porterà a Silverstone 10 vetture e, a differenza delle altre classi, presenta una leadership più definita. CLX Motorsport, campione in carica e vincitore della Goodyear 4 Hours of Silverstone 2025, arriva nel Regno Unito con 15 punti di vantaggio.

Paul Lanchère, Alexander Jacoby e Louis Iglesias hanno conquistato in Belgio la seconda vittoria stagionale, approfittando anche della squalifica post-gara della Ligier n.5 Rinaldi Racing per un’irregolarità al serbatoio carburante. Il risultato ha rilanciato CLX in vetta, rendendo Silverstone un’occasione importante per consolidare la leadership.

Alle spalle dei leader, la Duqueine n.85 R-ace GP di Fabien Michal, Pierre-Alexandre Provost e Hugo Schwarze è seconda a quota 50 punti, con un solo punto di margine sulla Ligier n.5 Rinaldi Racing di José Fernandes Cautela, Alvise Rodella e Mikkel Gaarde Pedersen.

Dovrà invece ritrovare slancio la n.13 Inter Europol Competition di Alexander Bukhantsov, Henry Cubides Olarte e Chun Ting Chou, vincitrice a Le Castellet e terza a Barcellona, ma chiamata ora a rimettere in carreggiata la propria rincorsa al titolo.

Tra i piloti britannici in LMP3 ci saranno Matthew Richard Bell, sulla Ligier n.11 Eurointernational con Douwe Dedecker e Max Van Der Snel, e Terrence Woodward, sulla Ligier n.35 Ultimate insieme a Lucas Fecury e Sebastian Gravlund. La n.31 Racing Spirit of Léman correrà invece per la prima volta in stagione con un equipaggio composto da due piloti: Lenny Ried e Ralph Meichtry.

LMGT3: Porsche e Corvette separate da un punto

La LMGT3 sarà ancora la categoria più numerosa, con 14 vetture, sei costruttori e una forte presenza britannica: sette piloti e tre team di casa.

La lotta al titolo è molto serrata. In testa ci sono Matt Kurzejewski, Thomas Sargent e Richard Lietz con la Porsche n.75 Proton Competition, ma il margine è minimo: appena un punto sulla Corvette n.33 TF Sport di Charlie Eastwood, Blake McDonald e Alec Udell, campioni in carica della categoria.

TF Sport schiererà una line-up invariata e proverà a sfruttare Silverstone per riprendersi la testa della classifica. Il confronto con Proton Competition si annuncia tra i più importanti del weekend, perché entrambe le vetture arrivano nella fase decisiva della stagione con ambizioni concrete di titolo.

Grande attenzione anche su GR Racing, reduce dal primo successo ELMS dal 2015, ottenuto lo scorso mese a Spa-Francorchamps. Il team correrà la gara di casa con la Ferrari 296 LMGT3 Evo n.86 affidata a Mike Wainwright, Lorcan Hanafin e Mex Jansen.

Cambi e ritorni importanti in LMGT3

United Autosports sarà al via con la propria McLaren 720S LMGT3 Evo, affidata ai britannici Wayne Boyd e Michael Birch insieme all’australiano Garnet Patterson.

In casa Proton Competition, Harry King tornerà sulla Porsche n.77 al posto di Alessio Picariello, affiancando Martin Berry e Huub Van Eijndhoven. Altri cambi riguardano la Porsche n.54 High Class Racing, dove Benjamin Paque sostituirà Anders Fjordbach, e la Aston Martin n.59 Racing Spirit of Léman, con François Hériau al posto di Tony McIntosh e il rientro di Valentin Hasse Clot dopo l’assenza di Spa.

Novità anche sulla Mercedes-AMG n.62 Team Qatar by Iron Lynx, dove Ralf Aron sostituirà Maxime Martin. L’estone, già campione come Team Manager con Prema Racing nel 2022, farà il proprio debutto da pilota in ELMS al fianco di Abdulla Ali Al-Khelaifi e Julian Hanses.

Tra gli altri britannici in griglia ci saranno Duncan Cameron, sulla Ferrari n.55 Spirit of Race con Matt Griffin e David Perel, e Ameerh Naran, in gara con Rui Andrade e Sergio Sette Camara sulla Mercedes-AMG n.63 Iron Lynx.

Non mancheranno i vincitori LMGT3 della Goodyear 4 Hours of Silverstone 2025, Custodio Toledo, Lilou Wadoux e Riccardo Agostini, al via con la Ferrari 296 n.50 Richard Mille AF Corse. Kessel Racing schiererà due Ferrari 296, compresa la n.57 vincitrice a Le Castellet con Takeshi Kimura, Daniel Serra e Mathys Jaubert, mentre la Ferrari n.51 AF Corse completerà la griglia.

I numeri della 4 Ore di Silverstone 2026

Dato Numero
Vetture al via 47
Piloti 139
Team 30
Nazioni rappresentate 30
Piloti britannici 20
Team britannici 5
LMP2 11 vetture
LMP2 Pro/Am 12 vetture
LMP3 10 vetture
LMGT3 14 vetture

Silverstone può decidere molto

La Goodyear 4 Hours of Silverstone 2026 arriva nel momento più delicato della stagione ELMS. In LMP2, Forestier Racing by Panis e United Autosports sono appaiate in vetta. In LMP2 Pro/Am, Algarve Pro Racing e AF Corse si presentano con lo stesso punteggio. In LMP3, CLX Motorsport ha preso margine ma non può permettersi passi falsi. In LMGT3, Porsche e Corvette sono separate da appena un punto.

Silverstone sarà quindi molto più di una gara di metà settembre. Sarà una prova di gestione, ritmo e freddezza, su un circuito dove il traffico può diventare determinante e dove la strategia nelle quattro ore può pesare quanto la velocità pura.

Con 47 vetture al via e tutti i titoli ancora in discussione, il quinto round della European Le Mans Series promette di essere uno degli appuntamenti chiave del 2026. Il campionato entra nella sua fase decisiva, e Silverstone può iniziare a scrivere i primi verdetti.

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