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ELMS 2026: Forestier Racing by Panis domina la 4 Ore di Imola

Esteban Masson porta al traguardo la Oreca-Gibson #29 con oltre 50 secondi di vantaggio. United Autosports seconda e nuova leader di campionato, Algarve Pro Racing completa il podio assoluto

Forestier Racing by Panis ha vinto la 4 Ore di Imola 2026, terzo round della European Le Mans Series, al termine di una gara intensa disputata sotto il sole e con temperature elevate all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari. La Oreca-Gibson #29 di Louis Rousset, Oliver Gray ed Esteban Masson ha conquistato il successo assoluto con un margine superiore ai 50 secondi sul resto del gruppo.


A tagliare il traguardo è stato Masson, autore di uno stint finale impeccabile che ha permesso alla squadra francese di trasformare una gara complessa in una vittoria netta. Seconda posizione per la Oreca #22 United Autosports di Ben Hanley, Grégoire Saucy e Griffin Peebles, risultato che consente all’equipaggio di presentarsi al prossimo round di Spa-Francorchamps da leader del campionato.

Il podio assoluto è stato completato dalla Oreca #25 Algarve Pro Racing, in una 4 Ore di Imola che ha confermato ancora una volta quanto la ELMS sappia unire ritmo, strategia, traffico e neutralizzazioni in un equilibrio sempre delicato.

4 Ore di Imola 2026: la classifica del podio assoluto

Posizione Equipaggio Team Vettura
1 Rousset-Gray-Masson Forestier Racing by Panis Oreca-Gibson #29
2 Hanley-Saucy-Peebles United Autosports Oreca-Gibson #22
3 Algarve Pro Racing Algarve Pro Racing Oreca-Gibson #25

Forestier Racing by Panis costruisce la vittoria ai box

La gara era scattata con Louis Rousset al comando dalla prima curva, davanti alla Oreca #37 CLX Motorsport di Adrien Closmenil e alla #22 United Autosports di Griffin Peebles. Nelle prime fasi, la corsa ha subito preso una piega strategica con la prima neutralizzazione causata dall’uscita della Ligier #68 M Racing, rimasta bloccata nella ghiaia all’ultima curva.

Il pit stop collettivo sotto Virtual Safety Car ha iniziato a mescolare le carte. La CLX Motorsport #37 e la Rossa Racing by Virage #19 hanno scelto di restare fuori, mentre diversi equipaggi hanno anticipato le soste. In LMP3, la scelta di CLX Motorsport e Team Virage di bruciare subito entrambi i long pit stop si è rivelata decisiva nel finale.


Dopo la ripartenza, Griffin Peebles è salito in seconda posizione con la United Autosports #22, davanti alla Forestier Racing by Panis #29. Poco dopo, la #37 CLX Motorsport è stata costretta a scontare un drive through per irregolarità alla partenza, consegnando il comando proprio alla vettura United Autosports.

La svolta decisiva è arrivata nella seconda metà di gara. La battaglia tra Grégoire Saucy e Oliver Gray per la leadership è durata diversi giri, con il pilota United Autosports capace di resistere agli attacchi della Oreca #29. Il miglior lavoro ai box del team Forestier Racing by Panis ha però permesso a Esteban Masson di rientrare davanti dopo il ciclo di pit stop.

Da quel momento Masson ha preso il largo, costruendo progressivamente un margine incolmabile fino a tagliare il traguardo con 51 secondi di vantaggio su Ben Hanley.

United Autosports seconda e leader del campionato ELMS

La seconda posizione assoluta consente alla United Autosports #22 di lasciare Imola con punti pesanti. Ben Hanley, Grégoire Saucy e Griffin Peebles non sono riusciti a contenere il ritmo finale della Oreca #29, ma hanno comunque portato a casa un risultato fondamentale in ottica campionato.

Dopo la vittoria di Le Castellet e il podio italiano, l’equipaggio United Autosports arriverà al prossimo appuntamento in Belgio da leader della classifica. Un segnale importante in una stagione ELMS che, dopo tre gare, ha già mostrato valori molto ravvicinati nella classe LMP2.


Terzo posto assoluto per Algarve Pro Racing, che completa il podio di Imola con la Oreca #25 e conferma la competitività della squadra portoghese in una gara resa complicata da traffico, temperature e frequenti neutralizzazioni.

LMP2 Pro/Am: prima vittoria ELMS per Vector Sport

In LMP2 Pro/Am, la vittoria è andata alla Oreca #7 Vector Sport di Jens Reno Møller, Cem Bölükbaşı e Lorenzo Fluxa. Per la squadra si tratta del primo successo di classe nella European Le Mans Series, arrivato dopo un finale tiratissimo.

Fluxa ha tagliato il traguardo con appena 4”1 di vantaggio su Malthe Jakobsen, al volante della Oreca #20 Algarve Pro Racing. Terza posizione per la Oreca #21 United Autosports, che ha completato il podio di categoria.

La gara della Pro/Am è stata particolarmente movimentata. La Oreca #30 Duqueine Team, partita dalla pole con Giorgio Roda, aveva comandato la categoria nelle prime fasi. Più avanti, la Oreca #88 Proton Competition di Horst Felix Felbermayr si è trovata in testa, ma una penalità di dieci secondi stop and go ha fatto scivolare l’equipaggio più indietro.

Vector Sport ha saputo approfittare del momento giusto, gestendo al meglio traffico e strategia fino al successo finale.

LMP3: CLX Motorsport torna alla vittoria

La classe LMP3 ha premiato CLX Motorsport, al primo successo di categoria in ELMS dopo la vittoria di Portimão della scorsa stagione. La Ligier #17 di Louis Iglesias, Paul Lanchère e Alexander Jacoby ha dominato la gara e ha chiuso con quasi 30 secondi di vantaggio sul resto del gruppo.

Per Louis Iglesias è stato un weekend perfetto al debutto in ELMS: pole position al sabato e vittoria alla domenica. Il francese ha completato il lavoro insieme al campione in carica LMP3 Paul Lanchère e ad Alexander Jacoby, regalando a CLX Motorsport una prova di grande solidità.

Secondo posto per la Ligier #5 Rinaldi Racing, terza posizione per la Ligier #8 Team Virage. Da segnalare anche il passaggio decisivo nelle strategie: proprio CLX Motorsport e Team Virage avevano sfruttato la prima fase di neutralizzazione per completare in rapida successione i long pit stop obbligatori, una scelta che ha pagato nel finale.

LMGT3: TF Sport vince con la Corvette a Imola

In LMGT3, i campioni in carica di TF Sport hanno rilanciato la propria difesa del titolo con un weekend perfetto. La Corvette Z06 LMGT3.R #33 di Blake McDonald, Alec Udell e Charlie Eastwood ha conquistato la vittoria di categoria e il bottino pieno da 26 punti.

Il successo è arrivato in un weekend dal forte valore simbolico, coinciso con il 250° anniversario degli Stati Uniti d’America e ottenuto con una vettura americana, la Corvette, affidata a due piloti statunitensi e all’irlandese Eastwood.

Charlie Eastwood ha chiuso la gara con appena 1”8 di vantaggio su Maxime Martin, secondo con la Mercedes-AMG #62 Team Qatar by Iron Lynx. Terzo posto per la Porsche 911 #77 Proton Competition.

La rimonta decisiva di Eastwood

La fase finale della LMGT3 è stata tra le più spettacolari della gara. Dopo l’ultimo ciclo di soste, la Porsche #54 High Class Racing di Klaus Bachler si era ritrovata al comando grazie alla scelta del team danese di montare soltanto due pneumatici Goodyear, velocizzando il pit stop.

La Corvette #33 era rientrata in pista in quarta posizione con Eastwood al volante, alle spalle della Mercedes-AMG #62 di Maxime Martin e della Porsche #75 Proton Competition di Thomas Sargent. Martin ha superato Sargent per la seconda posizione, ma Eastwood ha risposto poco dopo, passando a sua volta la Porsche.

Il momento decisivo è arrivato nello stesso giro: Eastwood ha superato prima la Mercedes-AMG e poi la Porsche leader, prendendo il comando della categoria. Martin è poi risalito al secondo posto, mentre Bachler ha pagato il degrado degli pneumatici più vecchi.

Per TF Sport è una vittoria pesante, utile per rimettere in carreggiata la stagione dopo un avvio non semplice.

Una gara segnata da neutralizzazioni e colpi di scena

La 4 Ore di Imola 2026 è stata segnata da diversi episodi che hanno influenzato strategie e classifiche. Dopo la prima Virtual Safety Car per la Ligier #68 M Racing, la gara ha visto l’uscita della Oreca #28 IDEC Sport a Villeneuve, con Full Course Yellow necessaria per il recupero.

Più avanti, la Ferrari #57 Kessel Racing è stata colpita dalla LMP3 #4 DKR Engineering, con Takeshi Kimura finito nella ghiaia. Nella stessa fase, la Oreca #99 AO by TF ha accusato un problema alla ruota anteriore sinistra, costringendo Dane Cameron a rientrare lentamente ai box.

Altro episodio importante è stato il contatto causato dalla Aston Martin #59 Racing Spirit of Léman, finita lunga alla curva 2 e in collisione con la #63 Iron Lynx. Una nuova Virtual Safety Car ha ulteriormente congelato la gara, prima del duello decisivo tra Saucy e Gray per la leadership assoluta.

Il caldo e il grip non sempre costante hanno reso la gestione ancora più complessa, con diverse vetture finite in testacoda o nella ghiaia durante le quattro ore.

Vincitori di classe 4 Ore di Imola 2026

Classe Team Vettura Equipaggio
LMP2 / Assoluta Forestier Racing by Panis Oreca-Gibson #29 Rousset-Gray-Masson
LMP2 Pro/Am Vector Sport Oreca-Gibson #7 Møller-Bölükbaşı-Fluxa
LMP3 CLX Motorsport Ligier #17 Iglesias-Lanchère-Jacoby
LMGT3 TF Sport Corvette Z06 LMGT3.R #33 McDonald-Udell-Eastwood

Prossima gara ELMS 2026: Spa-Francorchamps

Dopo Imola, la European Le Mans Series 2026 si sposterà in Belgio per la 4 Ore di Spa-Francorchamps, quarto round stagionale in programma domenica 23 agosto.

United Autosports arriverà nelle Ardenne da leader del campionato LMP2, ma il successo netto di Forestier Racing by Panis a Imola conferma che la lotta per il titolo resta apertissima. Anche nelle altre classi, i risultati italiani pesano: Vector Sport firma la prima vittoria Pro/Am, CLX Motorsport rilancia la propria candidatura in LMP3 e TF Sport torna pienamente in corsa in LMGT3.

Imola ha confermato ancora una volta il valore della ELMS: una serie in cui strategia, velocità, traffico e gestione delle neutralizzazioni possono cambiare completamente il volto della gara. E con Spa all’orizzonte, la seconda parte della stagione promette una battaglia ancora più serrata.

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