
ELMS Le Castellet 2026: United Autosports torna alla vittoria dopo tre anni
Successo in LMP2 per il team anglo-americano, gara ricca di colpi di scena in tutte le classi
La 4 Ore di Le Castellet 2026 ha regalato spettacolo e colpi di scena nel secondo round della European Le Mans Series, con United Autosports protagonista assoluta nella classe LMP2. Il team anglo-americano è tornato al successo dopo quasi tre anni grazie a Griffin Peebles, Grégoire Saucy e Ben Hanley, che hanno gestito al meglio una gara complessa, tagliando il traguardo con circa nove secondi di vantaggio sugli inseguitori.
Alle loro spalle ha chiuso la Inter Europol Competition con Reshad De Gerus, mentre il pubblico di casa ha potuto festeggiare il podio di IDEC Sport con Paul-Loup Chatin. Una gara combattuta fino alla fine, con diversi episodi decisivi soprattutto nelle fasi conclusive.
La gara LMP2: ritmo, strategia e contatti decisivi
La corsa è iniziata con Louis Rousset in testa, ma già nel primo giro Peebles ha preso il comando, impostando il ritmo per United Autosports. Dopo una prima fase movimentata, segnata da una Virtual Safety Car per incidente, la leadership è rimasta saldamente nelle mani del team britannico.
Nel finale, però, la tensione è salita: Hanley è stato attaccato da De Gerus, con un contatto tra i due che ha portato entrambe le vetture in testacoda. Un episodio che avrebbe potuto cambiare la gara, ma il pilota United è riuscito a ripartire senza perdere la leadership, difendendola fino al traguardo.
Pro/Am: vittoria Nielsen Racing dopo penalità decisive
Nella categoria LMP2 Pro/Am il successo è andato alla Nielsen Racing, con Alex Quinn che ha ereditato la vittoria dopo la penalità inflitta alla AF Corse. L’equipaggio guidato da Matthieu Vaxiviere aveva infatti tagliato il traguardo per primo, ma un’infrazione sotto regime di bandiera gialla ha cambiato il risultato finale.
Secondo posto per AO by TF, mentre il podio è stato completato dal Duqueine Team, al termine di una gara altrettanto combattuta e strategicamente complessa.
LMP3: Inter Europol approfitta del caos
La classe LMP3 è stata probabilmente la più imprevedibile. Dopo una serie di problemi tecnici e penalità per i leader, tra cui il ritiro momentaneo per la vettura DKR Engineering a causa della porta dell’abitacolo non chiusa correttamente, la vittoria è finita nelle mani della Inter Europol Competition con Bukhantsov, Chou e Cubides.
Una gara di sopravvivenza più che di pura velocità, dove errori e affidabilità hanno fatto la differenza.
LMGT3: Jaubert firma la rimonta vincente
Grande spettacolo anche nella LMGT3, dove la Ferrari di Kessel Racing ha conquistato la vittoria grazie a un brillante Mathys Jaubert, autore di una rimonta decisiva nel finale. Dopo aver superato prima la Porsche Proton e poi la Corvette di Charlie Eastwood, il francese ha preso il comando e ha costruito un margine di oltre 17 secondi.
Sul podio anche la Corvette TF Sport e la Ferrari GR Racing, mentre una penalità post-gara ha modificato l’ordine finale nelle retrovie.
Una gara intensa che rilancia il campionato
La tappa di Le Castellet ha confermato l’elevato livello della stagione 2026 dell’ELMS, con 47 vetture in pista e battaglie serrate in tutte le classi. Tra contatti, strategie e problemi tecnici, la gara ha premiato chi ha saputo unire velocità e gestione.
Per United Autosports si tratta di un successo fondamentale, che rilancia le ambizioni nel campionato. Ma il messaggio è chiaro: la stagione è ancora lunga e l’equilibrio visto in Francia lascia presagire un 2026 estremamente combattuto.



