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EMANUELE: LA SUPER 90 PRONTA AL GONG

Il recordman di titoli italiani slalom, punta al sesto tricolore con una Pa9 più leggera, compatta e potente. Ve la mostriamo naked in anteprima.

Un primo parziale step lo aveva già realizzato nello scorso campionato, mentre l’idea di rivoluzionare e rinfrescare la macchina, persisteva dal 2016. La new age delle Osellone, ristrette e snellite con un primo invasivo pack di soluzioni già da Sambuco e Vinaccia a metà stagione scorsa, contagia ora in formato full anche la PA9-90 di Fabio Emanuele. La macchina è stata completamente smantellata da Paco74, per essere razionalizzata in tutti gli aspetti.

I radiatori sono ora miniaturizzati, le tubazioni sono diventate sintetiche in luogo di quelle precedenti metalliche, la struttura elaborata ed inutile per gli slalom delle pance laterali, è stata rimossa e con essa tutte le appendici e i supporti sovradimensionati precedenti. La larghezza del corpo vettura è così sensibilmente diminuita, a tutto vantaggio della guidabilità e delle performance fra le postazioni. Tutto è stato compattato, alleggerito e reso funzionale alla causa della reattività, della maneggevolezza e del migliore spunto in uscita dalle postazioni e dai tornanti. L’alluminio della pennellatura originale, ha lasciato il posto alla fibra di carbonio.

Dal micro al macro intervento insomma, molto del corredo tecnico primordiale non esiste più. Sia inferiormente, che superiormente. Le gomme utilizzate saranno finalmente radiali e non più a tele incrociate, mentre il cambio abbandona il comando a leva per guadagnare un impianto con ripetizioni al volante, realizzato da PowerShift. Per adottare le nuove coperture, è stato necessario adeguare in misura importante anche l’assetto, per via del ben diverso funzionamento di questo tipo di pneumatici. Anche le carene hanno partecipato a questo festival tecnologico, essendo quelle di oggi molto più leggere delle precedenti. In un primo tempo resteranno del colore resina, ma l’intenzione è quella di tornare presto al rosso canonico. Il peso alla bilancia è inferiore ora alla mezza tonnellata, oltre 50 kg in meno della massa complessiva precedente. Ricordiamo che quello ammesso da fiche per queste vetture, è di 490 kg. Neanche il motore è rimasto immune dalle cure del caso: Gas39 lo ha completamente revisionato con un intervento globale, che ha conferito superiori dosi di potenza e coppia al 4 cilindri Alfa ex-ufficiale. La macchina dovrebbe essere ultimata attorno alla metà del mese di marzo, così da collaudarla prima dell’appuntamento tricolore d’apertura, quello siciliano di Torregrotta, in calendario per fine aprile.

La competitività degli avversari sulle Radical, ha convinto i possessori delle Osella ad avvicinare le caratteristiche delle loro imponenti sport prototipo, a quelle delle compatte e maneggevoli vetture inglesi. Fabio Emanuele ha provato con molta soddisfazione due SR4, una del team AutoSport Sorrento e l’altra di Saverio Miglionico, ma per motivi affettivi ha deciso di non separarsi dalla propria Osella PA9/90, con la quale ha vinto cinque titoli italiani slalom nel 2006, 2007, 2011, 2013 e 2015. Il campione molisano, condivide il record di titoli italiani vinti con Augusto Cesari. Secondo in questa speciale classifica Luigi Vinaccia, fermo a quota quattro.

Francesco Romeo

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