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EMANUELE VINCE LO SLALOM MONTE CONDRÒ E VENANZIO SI LAUREA CAMPIONE

Ancora una volta le strade della Calabria incrociano i destini del Campionato Italiano Slalom che al termine delle tre manches vinte da Fabio Emanuele prende la strada della Campania per essere cucito sulla tuta di Salvatore Venanzio, terzo sul traguardo.

Al termine di una gara corsa da campione, Fabio Emanuele vince la quindicesima edizione dello Slalom Monte Condrò, ultima prova del Campionato Italiano Slalom. Il pilota di Campobasso mette la sua firma al termine di tutte e tre le salite sui 2520 metri a cronometro del percorso di gara immerso tra la fitta vegetazione di faggi e castagni che circonda il comune di Serrastretta con un crescendo terminato con il tempo di 1’57” e 31 centesimi che vale un meritato posto sul gradino più alto del podio. Alle spalle del pilota della Osella PA 9/90 motorizzata Alfa Romeo, soli ottanta centesimi di distacco, la vettura gemella portata in gara da Luigi Vinaccia, autore di una prestazione maiuscola che mette la parola fine ad un periodo difficile. Dopo le due Osella apparse particolarmente performanti sul veloce percorso a birilli, la prima delle numerose Radical SR4 Suzuki, quella di Salvatore Venanzio, terzo classificato a 1,67 punti dal primo.

Il pilota campano che qui lo scorso anno aveva vinto, si presentava a Serrastretta in testa alla classifica di campionato con l’obiettivo di amministrare l’esiguo vantaggio accumulato nel corso della lunga stagione e portare a casa il titolo tricolore. Una stagione partita in sordina ma andata sempre migliorando, impreziosita da tre vittorie assolute che alla fine gli anno consentito di laurearsi Campione Italiano Slalom 2016 con un terzo posto che ha regalato al pubblico delle grandi occasioni spettacolo e a lui qualche emozione che si sarebbe volentieri risparmiato. Quarta piazza, primo tra i piloti il cui miglior corono inizia con il numero due, per Luigi Sambuco che, su Rebo Alfa Romeo, conclude le sue fatiche con il tempo di 2’00” e 82. Alle sue spalle Cataldo Esposito che con la sua Radical precede sul traguardo Gaetano Pria e Alfonso Casillo, sesto e settimo classificati, su Elia Avrio realizzate a pochi chilometri di distanza dal luogo in cui si corre. Completa la top ten della classifica assoluta dello Slalom Monte Condrò un tris di Radical Suzuki: la prima quella di Francesco Celentano, la seconda di Antonino Buonansegna e la terza quella di Saverio Miglionico che “sporca” nel finale, con troppi errori, una stagione comunque per lui da incorniciare. Vincenzo Manganilello, sempre spettacolare con la sua Fiat 126 Kawasaki, termina in dodicesima posizione assoluta, dietro la Osella PA 21/5 Alfa Romeo di Paolo Nicolosi, primo tra i Prototipi.

Tredicesimo tempo assoluto, primo tra le E1 Italia, per Michele Ferrara su Peugeot 106 davanti ad Agostino Fallara che,al volante di una Fiat 127, conquista una meritata vittoria tra le Gruppo Speciale Slalom. Vittorie di gruppo per Angelo Mercuri su Fiat 126 tra le Bicilindriche, Benedetto Guarino su Peugeot 106 tra le Gruppo N e Felice Rosa, anche lui su Peugeot 106, tra le Gruppo A. Vincenzo Tripodina, al volante di una Fiat 126,si aggiudica in solitaria il Gruppo Top Tuning mentre Ernesto Caravetta, su Peugeot 206, deve metterci molto del suo per mettere le mani sulla coppa per il vincitore del numerosissimo Gruppo Racing Start.

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