CIS

EMANUELE vs SCHILLACE: TUTTE LE COMBINAZIONI TRICOLORI

Otto punti in più con gli scarti imposti per l’esacampione italiano, due gare finali da vincere per forza per il giovane messinese. Le variabili perché sia campione uno o l’altro, alla viglia del penultimo round di Torregrotta. 


E’cambiato il contendente storico, non è mutato invece il nome di uno dei aspiranti al titolo italiano. 

Al consueto Salvatore Venanzio, epocale rivale di Fabio Emanuele sin dal 2013, fatta eccezione per le due annate del 2017 e 2018 che videro campioni Miglionico e Castiglione, si è sostituito in questo animato 2021 il talento siciliano Emanuele Schillace, che fino a metà campionato sembrava non avere troppe ansietà circa la sua leadership nel CIS. La prima metà stagionale infatti, lo aveva visto meritatamente al comando della massima serie. 

La rovinosa rottura del cambio prima e due vittorie su due del rivale Emanuele nel bis di gare a coefficiente 1.5, lo hanno poi relegato alle spalle del sei volte campione italiano slalom, ad oggi il driver più titolato in attività nelle gare con le postazioni.

EMANUELE vs SCHILLACE: TUTTE LE COMBINAZIONI TRICOLORI

Il doppio ring finale di Torregrotta e Serrastretta quindi, assume un’importanza vitale nell’economia di una stagione che sembrava appannaggio del pilota siculo e che oggi invece sorride, con molte più variabili utili a suo favore, al veterano di Campobasso. 


Il campione in carica del 2020, Salvatore Venanzio, sarà fuori gioco per il discorso relativo al titolo, già col solo arrivo in prima manche di Fabio Emanuele. L’unica cosa altamente probabile del doppio week end finale del Campionato Italiano Slalom VentiVentuno insomma, è che il neo papà sorrentino abdicherà dal suo ruolo di Re Tricolore degli slalom, conquistato un anno fa con la perentoria vittoria di Massa Lubrense. 

La situazione attuale vede Emanuele teoricamente in vantaggio per due sole lunghezze, 98 a 96, che diventano però 8 calcolando gli scarti obbligatori previsto dal regolamento. 

Schillace avrebbe da scartare infatti due risultati da 12 punti a testa (24 totali), scendendo così a 72, contro i due peggiori piazzamenti da 8 punti (16 complessivi) nel conto di Fabio Emanuele, che andrebbe così a 80. 

Decisive per il pilota di Campobasso sono state le due vittorie ottenute nelle gare da una volta e mezzo il punteggio usuale, quelle di Este e Favale, che lo hanno rilanciato ad altissima quota. 

Alla luce di questa situazione di base, andiamo a dettagliare le variabili per il titolo italiano slalom 2021. 


Partendo dallo scenario peggiore per Fabio Emanuele, quello di un suo ritiro a Torregrotta con Schillace vittorioso, il molisano dovrebbe poi arrivare forzatamente davanti al rivale a Serrastretta, con qualunque risultato. 

Dopo una situazione di questo tipo nella sfida siciliana, in caso di un successo di Schillace anche nella gara finale calabra, seppur con Emanuele secondo, il siciliano sarebbe campione a pari punti, per il maggior numero di vittorie ottenute in stagione. 

Ecco perché il talento peloritano della scuderia TM Racing, diretta da Giovanni Vinci, è chiamato ad una doppia sonante vittoria per sperare di fregiarsi della fascia tricolore. 

In caso di doppietta del pilota della Radical, per il rivale della Osella Super 90 servirebbero forzatamente un secondo ed un terzo posto. 

Se Fabio Emanuele vince a Torregrotta, è invece automaticamente campione italiano per la settima volta in carriera.

EMANUELE vs SCHILLACE: TUTTE LE COMBINAZIONI TRICOLORI

Se al contrario il molisano dovesse arrivare secondo assoluto con la sua Osella Super 90, Schillace dovrebbe vincere entrambe le sfide conclusive, con Emanuele soltanto quarto in Calabria. Ma non finisce qua.

Con Schillace primo a Torregrotta ed Emanuele terzo, nella gara finale il molisano dovrebbe chiudere almeno secondo assoluto. 

Un Emanuele quarto a Torregrotta, con Schillace al top, dovrebbe invece vincere per forza a Serrastretta. 

Il sei volte campione italiano può vincere il titolo già domani in Sicilia, anche se arriva davanti a Schillace ma solo fino al quinto posto, accumulando abbastanza punti per stare al riparo anche in Calabria. 

Fabio Emanuele ha impresso una decisiva svolta alla sua stagione intervenendo sull’assetto e sul cambio, facendo un aggiornamento di sistema al suo PowerShift. 

Il pilota molisano ed il fido tecnico Nello Pasquariello avevano già individuato le aree tecniche dove progredire, così la necessità di rintuzzare gli attacchi di Schillace li hanno spinti ad intervenire senza procrastinare ancora, ricavando da questo doppio upgrade tecnico un’Osella più incisiva e sfruttabile. 

Schillace ha invece patito particolare sfortuna nel rompere il cambio in una fase cruciale della stagione, quando gli sarebbe bastato fare ma non strafare per portarsi a casa un titolo che ha meritato per ampi tratti dell’annata. 

Fabio Emanuele, col doppio degli anni del rivale siculo, è stato però eccellente come tenuta mentale e grinta nella seconda metà della stagione, tanto da meritarsi oggi lo status quo di aspirante al titolo, ruolo dovuto alla sua proverbiale caparbietà. 

Dal punto di vista tecnico, Schillace ha affidato la propria SR4 a Bruno Fallara e Luca Scaramozzino, che hanno operato delle modifiche al setting della barchetta britannica. 

I numeri record della sfida di Torregrotta, faranno rima con la dirompente quota show di questa super speciale tenzone finale dell’ItalSlalom 2021. 

Schillace e’ sempre stato molto, molto competitivo in tutte le gare siciliane, ivi annessa questa sfida per lui di casa, da messinese qual è. Emanuele detiene invece il record di successi ottenuti a Torregrotta, sei, in coabitazione col quadricampione italiano Luigi Vinaccia. 

Torregrotta, special thriller. 

Articolo di Francesco Romeo

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