
Entusiasmante fine settimana per la Scuderia Vesuvio
AGEROLA (NA) – La Scuderia Vesuvio ha vissuto un intenso e lungo fine settimana, ricco di affermazioni e successi.
La compagine campana è stata presente su più fronti: dalla tappa del CIVM in terra marchigiana alla 24^ Sarnano – Sassotetto, alla prova sull’Autodromo di Monza del CITE passando per il 29° Slalom Salerno Croce di Cava, valevole per il Campionato Italiano, e la Salita dell’Incoronata sino ad arrivare alla Rievocazione Storica della “Coppa Primavera”.
Alla 24^ Sarnano Sassotetto, dominata dall’inarrestabile Simone Faggioli, seguito dal solito Merli e dal giovane Scola, grazie alle prestazioni dei propri portacolori, la Scuderia Vesuvio ha colto la terza piazza nel trofeo dedicato ai team.
Ottima è stata la prestazione di Rosario Iaquinta, che sfruttando al meglio le potenzialità della sua Osella PA21 Evo messagli a disposizione dalla Catapano Corse, è giunto 4° Assoluto e ha conquistato il Gruppo CN, stabilendo inoltre il record sul tracciato marchigiano.
Altra vittoria nel gruppo Racing Start per il giovane fasanese Ivan Pezzolla, che alla guida della Mini Cooper S gestita magistralmente dalla AC Racing Technology, centra l’ennesimo successo di stagione.
Seconda piazza nel Gruppo E1 Italia e vittoria di classe >3000 per il partenopeo Piero Nappi, che ha sofferto non poco il tracciato poco adatto alla sua prepotente Ferrari 550.
La Scuderia Vesuvio è stata presente anche sul Circuito Internazionale di Monza con il suo alfiere Nello Nataloni, all’opera nel Campionato Italiano Turismo Endurance. Gioia e dolore per il driver di Nepi, che ha colto il successo di classe in Gara 1, ma è stato costretto al ritiro in Gara 2 per dei problemi alla sua Seat Leon Cupra.
Weekend lungo che è continuato anche Lunedì 2 Giugno con il 29° Slalom Salerno Croce di Cava e lo Slalom dell’Incoronata.
All’appuntamento salernitano del Campionato Italiano Slalom la Scuderia Vesuvio, grazie alle prestazioni dei suoi portacolori, ha conquistato la terza posizione nel trofeo dedicato ai team.
Chiude la Top Ten con un’ottima prova che gli vale anche la seconda piazza di classe e di gruppo GTI Francesco D’Amaro, che sfrutta al meglio la sua Renault Clio.
Quarta posizione di classe e di gruppo GTI invece per il sorrentino Manlio Del Pizzo a bordo della fida Renault 5 GT Turbo
Seconda piazza in classe S3 ed ottimo piazzamento assoluto per il vesuviano Luigi Sambuco, sempre performante con la sua Fiat 127.
Vittoria di gruppo e seconda posizione nel Gruppo Racing Start per Michele Carratù, che sfrutta al meglio la conoscenza del tracciato per disputare un’ottima gara.
Terza posizione in classe P1 per Domenico Santullo e la sua Fiat 600.
Quinta posizione invece nella durissima classe N3 per Milo Provino, alla guida della sua Citroen Saxo.
Tanta sfortuna ha invece colpito Luigi Padovano, costretto al ritiro a causa della rottura della turbina sulla sua Renault 5 GT Turbo.
Allo Slalom dell’Incoronata la Scuderia Vesuvio è stata rappresentata al meglio da Antonio Troiano, che a bordo della sua BMW 320 ha conquistato il successo di classe.
Domenica 1 giugno è stato anche l’appuntamento per riviere le emozioni della “Coppa Primavera”, la famosa cronoscalata nota come “Amalfi – Agerola”, che ormai non si disputa più dal lontano 1990, ma che negli ultimi anni è tornata in auge grazie alle tante rievocazioni che si sono succedute negli anni.
La Scuderia Vesuvio ed il Mito Delta Club hanno organizzato la “Coppa Primavera” edizione 2014 nella forma di Rievocazione Turistica.
Alla manifestazione hanno preso parte circa 80 concorrenti, che con gioia e nostalgia hanno ripercorso il tracciato che partendo dalle porte dell’abitato di Conca dei Marini attraversa il “paese dipinto” di Furore, sino a giungere ad Agerola, tra tornanti e muretti a strapiombo sul mare della “Divina” Costiera Amalfitana.
La manifestazione è stata un momento di festa anche per la cittadina di Agerola, che ha visto il gruppo di auto attraversare le strade del paese per poi fermarsi per un’esposizione statica nel Parco della Colonia Montana, dove un panorama mozzafiato ha fatto da cornice all’evento.




