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ERC, Rally Sierra-Morena, Qualifying Stage – Suárez domina la nuova qualifica e lancia la sfida

Parte con un segnale forte e chiarissimo il nuovo format dell’FIA European Rally Championship 2026: a firmare la prima storica pole position della rivoluzionata Qualifying Stage è José Antonio Suárez, protagonista assoluto sulla prova di apertura del Rally Sierra Morena.


Lo spagnolo, affiancato da Alberto Iglesias, ha imposto un ritmo altissimo sui 6,38 chilometri della Los Villares, fermando il cronometro su un impressionante 2:56.4 al volante della Škoda Fabia RS Rally2 gommata Michelin.

Il successo assume un valore ancora più significativo perché arriva nella prima uscita ufficiale di questo nuovo sistema di qualifica, pensato per aumentare spettacolo e competitività già prima dell’inizio della gara vera e propria. Suárez non si è limitato a vincere: ha dato un messaggio chiaro a tutto il gruppo, sfruttando al massimo una prova completamente nuova per tutti e dimostrando immediatamente un feeling perfetto con il fondo e con il ritmo richiesto. Non a caso, il pilota spagnolo ha sottolineato come partire davanti rappresenti un vantaggio chiave, soprattutto in un rally dove la gestione delle condizioni dell’asfalto può fare la differenza.

Alle sue spalle si è inserito il campione europeo in carica Miko Marczyk, in coppia con Szymon Gospodarczyk, staccato di appena due decimi. Un distacco minimo che racconta già molto dell’equilibrio visto in questa prima fase: Marczyk aveva inizialmente segnato il riferimento, restando a lungo leader nella “hot zone”, prima di essere superato proprio da Suárez nel finale della sessione. Il polacco ha comunque confermato la sua solidità, lasciando intendere che sarà uno dei protagonisti anche nel corso del weekend.

Ottima anche la prestazione di Jakub Matulka, terzo tempo assoluto e sempre più convincente nel contesto internazionale, mentre il gruppo alle sue spalle ha mostrato una varietà tecnica interessante. Il quarto posto di Philip Allen con la Toyota GR Yaris Rally2 e il quinto di Andrea Mabellini – migliore tra i piloti su Pirelli – testimoniano come la lotta sia già apertissima anche tra costruttori e fornitori di pneumatici. Proprio Mabellini ha portato in alto la nuova Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale, segnando un ritorno simbolicamente importante per il marchio italiano nel panorama europeo.


Più indietro, ma comunque in top ten, nomi di peso come Teemu Suninen, Giandomenico Basso e William Creighton confermano la profondità di un campionato che si preannuncia estremamente competitivo. La presenza di diversi fornitori di pneumatici – Michelin, Pirelli e Hankook – aggiunge inoltre un ulteriore livello strategico, destinato a emergere con ancora più forza sulle prove lunghe e variabili del rally.

Questo nuovo format di Qualifying Stage non è solo una formalità: definisce le posizioni di partenza e introduce fin da subito pressione e spettacolo, elementi fondamentali per un campionato che punta a crescere anche in termini di visibilità globale. Il fatto che tutta la sessione sia stata trasmessa gratuitamente online ha contribuito a rendere l’evento ancora più accessibile e coinvolgente per il pubblico.

Ora però si entra nel vivo. Il Rally Sierra Morena prosegue con la spettacolare prova speciale cittadina di Córdoba, primo vero banco di prova in condizioni gara, prima di affrontare le tappe più selettive del weekend. Con Suárez davanti e un gruppo di inseguitori così compatto, il margine di errore è già ridotto al minimo: la sensazione è che questa prima Qualifying Stage non sia stata solo un prologo, ma l’inizio di una battaglia destinata a restare apertissima fino all’ultimo chilometro.

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