CIVM

ERGAZZORI ARCHIVIA LA LEVICO VETRIOLO PANAROTTA CON IL SORRISO

Concretezza, ritmo e una Cinquecento che fa divertire chi ha modo di guidarla.


Alberto Ergazzori torna dalla Levico Vetriolo Panarotta con il sorriso e il pieno di conferme. Venerdì 1 e sabato 2 maggio, il pilota di Monteforte d’Alpone ha firmato con il record di classe un weekend solido al volante della sua Fiat Cinquecento Sporting E1 1400, portando in alto i colori della scuderia FB Image. La gara di Levico è stata valida per il CIVM Nord e per l’IRS Cup.

Le due salite di prova del venerdì sono servite a prendere subito le misure dei 7.880 m dell’impegnativo percorso trentino. Nessuna sbavatura, solo l’obiettivo di prendere le misure per il giorno dopo.

Poi, nella giornata di sabato, è arrivata la conferma. In Gara 1 e in Gara 2 il veronese ha tenuto un passo costante e aggressivo, capitalizzando ogni metro. Per lui è arrivata una vittoria di classe 1400, sfiorando anche la top 10 di gruppo E1 e mettendosi dietro, tra l’altro, diverse auto di cilindrata superiore. Una bella soddisfazione, che dà un’immensa fiducia nei propri mezzi e dà valore a quello che fino ad ora si è fatto dietro le quinte. Sempre in ambito risultati, Ergazzori si è piazzato settimo di gruppo tra gli iscritti all’IRS Cup.
Quello che si era già leggermente intravisto alla Salita del Costo ora è una conferma. Ergazzori e la sua Cinquecento crescono insieme, gara dopo gara. Lavori mirati, feeling totale con il mezzo e una guida sempre più adatta al mondo delle salite, se consideriamo che fino a due anni fa Ergazzori disputava solo slalom.

Queste le dichiarazioni del pilota veneto nel post gara: “Sono molto soddisfatto. Avevo un solo obiettivo, che era quello di abbattere il muro dei cinque minuti, e ci siamo riusciti. Purtroppo abbiamo lasciato qualcosa in giro, ma sicuramente un 55 era molto fattibile, anche se purtroppo nella prima salita di prove abbiamo riscontrato un problema con la temperatura dell’acqua che non si alzava e, di conseguenza, il motore non rendeva come avrebbe dovuto. Poi il poco tempo tra una manche e l’altra non ci ha permesso di provare una barra anteriore più morbida, che abbiamo provato solo il sabato mattina in gara 1, dove siamo rimasti un po’ accorti, anche per le temperature basse dell’asfalto. Ovviamente la modifica fatta mi ha permesso di essere più confidente nel misto veloce, dove sicuramente abbiamo fatto la differenza rispetto a gara 1. Bene così, perché cominciamo ad essere veloci come vogliamo. Ora qualche settimana di pausa, dove cercherò di preparare al meglio la macchina per la Trento-Bondone, dove ci saranno nuovi upgrade per cercare di essere ancora più competitivi. Un grazie sempre a FB Image, a mio papà per l’assistenza e alla mia ragazza Milena, che mi stimola e mi controlla sempre.”

Il pilota di Monteforte d’Alpone può sorridere e può guardare con fiducia alle gare che verranno, sapendo di poter continuare sulla linea dei buoni risultati.

Ergazzori, per la stagione 2026, è sostenuto nei suoi impegni da Autopaola e AE Motori.

Foto: Rainieri

Ufficio Stampa Alberto Ergazzori

Articoli correlati

Pulsante per tornare all'inizio