Home » Pista » ESPOSITO FORMATO MASTER A SARNO
Foto Claudio Apuzzo

ESPOSITO FORMATO MASTER A SARNO

Il giovane capitano dell’AutoSport Sorrento si arrende solo ad una potente due litri e stacca la seconda piazza assoluta di kermesse, pur senza turni di prove della vigilia. Altra ottima prova per Ida Petrillo.

E’ nato tutto come un gioco ed è finita invece per risultare una cosa maledettamente seria, per dirla con le parole di Tonino Esposito, patron dell’AutoSport Sorrento. Il Super Master Racing sul Circuito Internazionale di Napoli, era un appuntamento in cui mostrare il talento del debuttante Gio Di Somma e lustrare quello già cristallino di Ida Petrillo. Questa la coppia young a quota 1340 che la factory sorrentina, nei programmi della vigilia, voleva affiancare a due veterani come Luigi Alfano e Cataldo Esposito, in dote invece con il motorone da litro e sei. Ma i fatti hanno assunto un evoluzione inattesa, ridefinendo un copione inusuale ma avvincente: Christian Merli rientra ai box con la propria Osella Junior per un principio di avaria tecnica, mentre Luigi Alfano decide di restare nel cockpit della sua usuale ed ampia Radical Sr3, senza il trasloco dichiarato alla vigilia verso la più piccola Sr4 1600. La prima delle due 1600-Evo resta così’ vacante, mentre la seconda è scagionata dallo Sceriffo Cataldo Esposito, che rinuncia così a lucidare la stella di giornata. L’AutoSport ospita quindi Merli sul sediolo della propria barchetta più potente, Merli che subito scende in pista per familiarizzare con un tipo di auto in cui mancava dal 2012. Nell’altra gemella prende posto Michele Esposito, un po’ recalcitrante per non aver disputato 15416981_10209328350583049_54359499_nalcuna sessione di prova e che si deve giocare le carte della propria velocità istintiva e della conoscenza del mezzo. Un siparietto che è un replay su quanto visto  sulla stessa pista quattro anni fa, quando gli stessi due piloti si ritrovarono per presentare l’allora inedita Sr3. Al finish della prima manche, Merli ed Esposito saranno divisi da soli 284 millesimi nelle sei tornate cronometrate: come legati da un invisibile filo, completano nove chilometri e mezzo con una perfomance paurosamente simile. Il trentino saltava la seconda manche, mentre il sorrentino invece restava in pista e suonava la carica, abbassando il tempo quel tanto che basta per issarsi al sontuoso secondo posto assoluto di giornata, davanti al curriculato compagno di team. Entrambi hanno mostrato la targa ad un lungo filotto di sport due litri, confermando una volta ancora la competitività stabile delle barchette gestite dal team in bianco-rosso.

Senza prove della vigilia e preparazione della gara, alla quale non doveva proprio partecipare, il velocissimo Michele Esposito è riuscito comunque a portare a casa la massima refurtiva possibile.

Duecentocinquanta centimetri cubi più in giù, sulla Sr4 1340 di casa, Ida Petrillo metteva ancora il grassetto ai righi dei tempi restando in vetta e sfoggiando la consueta guida pulita e redditizia, giro dopo giro. Da Battipaglia del week end precedente fino al match di Sarno di soli sette giorni dopo, conservava insomma lo stesso ottimo trend prestazionale. Nella seconda e decisiva manche però esitava allo start, perdendo istanti preziosi, che le sono costati probabilmente un tempo ed una posizione ancora più favorevoli.

Il secondo posto di classe le disegna comunque un sorriso convinto, in una giornata decisamente Up per l’AutoSport Sorrento.

Francesco Romeo

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

x

Check Also

CHALLENGE FORD MPM | Un Trono Per Cinque

La sfida per il titolo 2020 del Challenge Ford MPM riparte da Varano. Con il ...