Home » Automotive » EURO MEET PER I VENT’ANNI DI HONDA S2000

EURO MEET PER I VENT’ANNI DI HONDA S2000

I paesaggi del Trentino Alto Adige saranno il bellissimo desktop di uno special event dedicato  al ventennale dell’epocale roadster giapponese. Appuntamento a Levico Terme dal 3 al 6 maggio, con ben 170 esemplari  provenienti da 16 paesi europei.

Anno solare 1999. L’ago del contagiri lambiva il numero sei e in quel preciso istante, si conclamava l’inesorabile differenza fra tutti ma proprio tutti gli altri propulsori del mappamondo ed il furibondo 4 in linea giap da combattimento. Quei seimila giri e dintorni che rappresentavano l’arrivo della bandiera a scacchi per qualunque motore della produzione planetaria, erano invece il Play sull’adrenalinica sinfonia del nuovo due litri di mamma Honda, chiamato a rivendicare il proprio palmarès tecnologico, con l’estensione del proprio impeto fino alla soglia delle 9200 rotazioni al minuto. Un traguardo tecnico tuttora proverbiale, rimasto copyright assoluto di questa spider dagli occhi a mandorla. Con la propria cifra meccanica ridondante, presentata al congedo del secondo millennio, la S2000 aveva prenotato in Real Time il suo destino da Istant Classic. Vent’anni dopo, l’attenzione attorno a questa vettura epocale resta così ad alta quota.  E sarà ancora il Trentino Alto Adige ad ospitare il terzo raduno europeo consecutivo dedicato a questa formidabile scoperta sportiva, concepita da mamma Honda.

L’Euro Meet 2019 festeggerà in grande stile il ventennale della roadster di Hamamatsu, con l’arrivo di oltre 170 esemplari da 16 Paesi continentali. Dal 3 al 6 maggio, Levico Terme sarà così la base di una quattro giorni commemorativa, densa di eventi e momenti conviviali tesi a celebrare  degnamente gli uomini e le vicende che hanno ispirato questa icona delle sportive open air.

I percorsi turistici previsti, toccheranno i suggestivi ed inconfondibili paesaggi del Trentino Alto Adige. Sabato 4 maggio tutte le vetture saranno impegnate in un tour di 200 km tra i passi della regione e la  giornata culminerà in una serata di gala presso il ristorante Prime Rose di Levico, finalizzata ad un risvolto benefico: i partecipanti inglesi infatti, metteranno all’asta alcuni oggetti di valore ed il ricavato sarà destinato a fondazioni impegnate nel contrasto alle malattie rare.

Artefice di questo meeting è ancora una volta l’S2K Club Italia, unico sodalizio della penisola ufficialmente riconosciuto dalla Honda, chiamata perlopiù a festeggiare in concomitanza anche il proprio 60° raduno tricolore. Presidente del club è il trentino Furio Fraccaroli, che farà più che degnamente gli onori di casa alla nutrita e multietnica carovana di partecipanti.

Nel primo raduno europeo fu presente anche Shigeru Uehara-San, project leader dell’Honda S2000, che in quell’occasione esortò i possessori a prendersi cura di ogni singolo esemplare della spider di casa, così da condividere ed alimentare nel tempo le straordinarie doti di questa roadster. Una missione che l’SK2 Club Italia, assolve da sempre con eventi di altissimo livello.

Lanciata sul finire del 1998, in occasione del 50° anniversario della casa nipponica e commercializzata dall’inizio del 1999, fu ulteriormente presentata agli appassionati italiani con dei giri sulla pista di Monza compiuti da Alex Zanardi, al tempo impegnato negli Usa con una monoposto spinta da un cuore Honda.  L’S2000 aveva come ipocentro del suo progetto la migliore interazione  possibile fra guidatore e mezzo meccanico. Ideata senza alcuna ispirazione ad altri modelli Honda contemporanei, la S2000 ha attinto all’esperienza del costruttore giapponese nella Top Class a motore. Ben nota è la stretta parentela fra il quadro strumenti digitale di questa roadster e quello della McLaren-Honda MP4/6 , portata da Ayrton Senna alla conquista del campionato di F1 del 1991. Le affinità con l’epopea del compianto fuoriclasse brasiliano però, non si esauriscono a questo singolo aspetto: il capo progetto, Mr.Uehara, era anche membro del pool di progettisti che concepirono nel decennio precedente la proverbiale Honda NSX, al cui sviluppo partecipò proprio il tre volte campione del mondo. La S2000 era vocata al futuro, come esige da sempre la dogmatica filosofia di casa. Già la sua prima serie infatti, era equipaggiata con fari allo xeno e con un motore Euro 3. Coerente ai valori fondanti del marchio della H cromata, risultava anche la scelta di non prevedere sterminate liste di optional o allestimenti piramidali: questa vettura doveva unicamente assolvere al concept di tecnologica roadster compatta, pensata per esprimere alte prestazioni e piacere di guida di riferimento. La lettera S, abbinata in questo caso alla cilindrata di due litri, riprendeva anch’essa il prefisso usato per le spider S500 e S600, prodotte negli anni ’50 e ’60. Il layout  tecnico complessivo si è sviluppato attorno al cuore duemila, 16 valvole, bialbero a camme in testa e provvisto del sistema VTEC, acronimo di Variable Timing Electronic Control. Tale raffinato schema di fasatura mutabile delle valvole, marchio di fabbrica indissolubile per la Honda, estende l’arco di utilizzazione di questo duemila fino a 9150 giri, preservando comunque una buona riserva di coppia anche ai bassi carichi. Il passaporto tecnico riporta così 241 cavalli di potenza, equivalente ad un valore specifico di 120 CV/litro: una quota record per un propulsore stock. Questo due litri atmosferico è stato pertanto eletto motore dell’anno nella categoria da 1,8 a 2 litri per ben quattro anni consecutivi, a conferma dell’avanguardia tecnologica  di base. Cambio manuale a sei rapporti ad alta manovrabilità, trazione rigorosamente a sud e differenziale autobloccante, sono gli altri perfetti ingredienti della ricetta tecnica della S2000. Nel 2004 questo modello ha ricevuto qualche aggiornamento, che non ha comunque stravolto le coordinate di base dell’original version.

Francesco Romeo

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*

*

x

Check Also

Motorshow 2Mari, al via il più grande evento motoristico italiano

Conferenza di presentazione per l’iniziativa che aprirà i battenti il primo giugno. Dal plauso della ...