Cronoscalate

Faggioli, una vittoria amara nel ricordo di Kramsky

E’ una tragica Rechberg quella che si è aggiudicata Simone Faggioli. 


La gara austriaca, seconda prova del Campionato Europeo della Montagna, svoltasi il 25 e 26 aprile, è stata funestata dal drammatico incidente che è costato la vita a Otakar Kramsky.

Il risultato sportivo in questi casi passa sempre in secondo piano ed i piloti che, nonostante lo stato d’animo molto provato, si sono presentati al via, lo hanno fatto  soprattutto per onorare il campione Ceco nella maniera che forse anche lui avrebbe preferito, correndo.

La speranza di tutti è che episodi così tragici non siano considerati una fatalità, ma che vengano esaminati per cercarne le cause, siano esse legate alle caratteristiche delle macchine o soprattutto alla messa in  sicurezza dei tracciati e questa sarà un battaglia che vedrà Simone Faggioli impegnato, come sempre, in prima linea.

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One Comment

  1. Un’altro bravissimo driver ci ha lasciato. Accettiamo l’errore umano e la fatalità. Noi tutti dobbiamo riflettere e capire se ne vale la pena rischiare così tanto. L’errore umano, la fatalità, il tracciato, contribuiscono a causare questi incidenti, ma al più presto bisogna correre ai ripari inventando qualcosa di nuovo che eviti queste morti. Per esempio : Io ho sempre pensato che il pilota che guida una formula o
    formuletta, rischia molte più volte di un pilota che guida una autovettura di serie elaborata al massimo.
    Questo è il mio pensiero e mi auguro che non accadano altri indienti simili.

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