SUPERSALITA

Faggioli vincitore a Gubbio

Il portacolori Best Lap su Nova Proto NP01 Bardahl si aggiudica per la quindicesima volta in carriera il Trofeo Luigi Fagioli, la Montecarlo delle Salite.


Per il pluricampione fiorentino un fine settimana ricco di appuntamenti che si è concluso con la vittoria assoluta del 61esimo Trofeo Luigi Fagioli, sul tracciato che da Gubbio porta a Madonna della Cima.

Faggioli, quest’anno rappresentante ACI Team Italia per la disciplina delle Salite, ha primeggiato in tutte le manche di prova e gara ed ha chiuso in prima posizione assoluta davanti a Stefano Di Fulvio – secondo – ed al compagno di squadra Mirko Torsellini. Podio tutto targato Nova Proto, casa costruttrice francese della quale Faggioli è pilota ufficiale.

Il sostegno caldo ed affettuoso dei tifosi eugubini ha completato un evento curato sotto tutti gli aspetti, tra i più attesi della stagione.

Faggioli racconta: “Una bellissima vittoria! Ci tenevo! A Gubbio ho tanti amici e volevo ricambiare l’affetto che mi dimostrano ogni volta che arrivo qui. Per quanto riguarda la classifica del campionato non potevo sbagliare essendo questa una delle due gare finali a coefficiente maggiorato ed avendo già scartato la Trento Bondone per la partecipazione alla Pikes Peak.


Su questo tracciato così tecnico e veloce ho potuto sicuramente fare affidamento su una vettura preparata al meglio dalla mia squadra e sulle prestazioni degli pneumatici Pirelli. 

Faccio un grande applauso al mio giovane compagno di squadra Andrea Di Caro, che oggi vince il suo terzo titolo italiano per la categoria prototipi a motore moto. È stato davvero perfetto ed ha centrato tutte le gare in programma. 

A partire da Mirko Torsellini che si è classificato terzo assoluto oggi sono estremamente contento delle prestazioni di tutti i piloti del team; insomma è stato un week-end molto positivo!

Ringrazio di cuore il comitato organizzatore CECA, perché venerdì sera ci ha dato spazio sul palco dell’Arena Paddock per raccontare i dietro le quinte del nostro viaggio di giugno in Colorado alla volta della Pikes Peak. Era presente quasi tutta la compagine “americana” ed abbiamo portato in esposizione anche la macchina che ha corso oltre oceano. Sono rimasto davvero colpito nel constatare quante persone sono venute ad applaudirci, ma mi fa tanto piacere perché è un riconoscimento importante per coloro che con me hanno lavorato con tanta passione a questo progetto!”

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