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Fattorini sfiora l’assoluto a Sarnano

71896_4631990518214_86761270_nSARNANO – Ennesima vittoria assoluta sfiorata per questione di centesimi di secondo da Michele Fattorini, portacolori della scuderia Speed Motor di Gubbio, nella 23esima edizione del trofeo Lodovico Scarfiotti, cronoscalata automobilistica valevole per la zona centro-sud del campionato italiano di velocità in montagna disputatasi lungo gli 8 chilometri e 877 metri della Sarnano-Sassotetto, in provincia di Macerata. Ancora una volta, la “bestia nera” del 23enne pilota di Porano è stata lui, Domenico Scola junior, in una sorta di sfida sempre più interessante fra figli (e nipoti) d’arte. Alla fine, la somma dei tempi dà ragione per 65 centesimi di secondo all’Osella Pa21 S del cosentino, autore di una eccezionale gara 2 dopo che la Lola B02/50 Zytek di Fattorini aveva dominato gara 1, chiudendo al primo posto con 34 centesimi di secondo. A Sarnano è dunque andato in scena un altro emozionante duello fra questi giovani sempre più …rampanti, accomunati dal fatto di essere loro le grandi promesse della specialità, per quanto Simone Faggioli e Christian Merli rimangano i grandi dominatori delle salite. In gara 1, Scola ha fermato il cronometro a 4’04”45 e Fattorini gli ha risposto con un 4’04”11, che ha raddoppiato l’interesse attorno alla competizione pomeridiana, nella quale Scola si è reso protagonista di una eccezionale prestazione, migliorando di ben 2”09 il tempo realizzato in mattinata. A quel punto, Fattorini era chiamato a un’impresa ancora più grande che però non è maturata, pur andando più forte che in gara 1: il driver umbro ha infatti coperto la distanza in 4’03”35, limando il suo tempo di 76 centesimi, ma i 99 di ritardo nel computo di gara 2 e i 65 in quello complessivo lo hanno costretto ad accontentarsi del quarto secondo posto stagionale dopo quelli di Iglesias, Orvieto e Fasano. E il bello è che quando Fattorini ha superato Scola, si è poi trovato davanti Simone Faggioli a Iglesias e Francesco Leogrande a Fasano. Insomma, questo trionfo assoluto non vuole ancora arrivare, nonostante Fattorini non abbia proprio nulla da rimproverarsi; anzi, avendo vinto gara 1 e dominato pur sempre il gruppo E2M, nella classifica tricolore ha aggiunto altri preziosi punti. È invece arrivato un nuovo trofeo di scuderia per la Speed Motor di Tiziano Brunetti, che era a Sarnano a seguire i suoi piloti, grazie all’altro pilota su Lola B99/50 Zytek, il trentino Adolfo Bottura – quinto assoluto – e a Sergio Farris su Formula Master nella classe 2000 della E2M. Giratosi a inizio tracciato in gara 1, con un 5’14”97 che lo ha relegato al 36esimo posto assoluto, nella successiva ascesa verso Sassotetto il sardo ha scaricato sull’acceleratore tutta la rabbia agonistica accumulata in corpo, abbassando il tempo di addirittura un minuto e qualche centesimo (4’14”46), che gli è valso il quarto piazzamento assoluto in gara 2 e l’undicesimo finale. Nella speciale classifica per team, la Speed Motor è nettamente prima con 26’05”, davanti all’A.C. Ascoli Piceno (30’12”) e alla Pro-Motor. È mancata soltanto la ciliegina sulla torta in un fine settimana comunque ampiamente positivo per la Speed Motor.

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