
Ferrari 296 GT Modificata: la 296 più estrema di sempre nasce per la pista
Libera dai vincoli regolamentari delle competizioni, la nuova Ferrari 296 GT Modificata porta all’estremo il progetto della 296 GT3 Evo 2026: 730 CV, 8.500 giri/min, aerodinamica dedicata e un tempo di 1’11” a Fiorano
Ferrari spinge ancora più in là il concetto di vettura GT da pista con la nuova 296 GT Modificata, la versione più estrema mai realizzata della famiglia 296. Non è una vettura omologata per le competizioni, né tantomeno per l’uso stradale: nasce esclusivamente per la pista e proprio per questo può liberarsi dai limiti imposti dai regolamenti sportivi.
La base tecnica è quella della 296 GT3 Evo 2026, evoluzione della GT da competizione che dal debutto nel 2023 ha raccolto oltre 100 vittorie nelle gare endurance più prestigiose, comprese la 24 Ore del Nürburgring e la 24 Ore di Daytona. La 296 GT Modificata prende quel progetto e lo porta in una dimensione diversa, seguendo la filosofia già vista nel 2020 con la 488 GT Modificata: offrire ai clienti Ferrari l’intensità di una GT3, ma in un contesto non competitivo e senza i vincoli del Balance of Performance.
Il risultato è una vettura più potente, più libera nello sviluppo tecnico e pensata per esprimersi al massimo tra i cordoli.
Motore V6 portato a 730 CV
Il cuore della Ferrari 296 GT Modificata resta il V6 biturbo da 3 litri in posizione centrale, ma profondamente rivisto per superare i limiti imposti dalle corse. Gli interventi riguardano componenti fondamentali come bielle e alberi a camme, oltre a una nuova presa d’aria, un nuovo intercooler, turbocompressori sviluppati sfruttando l’esperienza maturata con la 499P Modificata e un impianto di scarico aggiornato.
Il limitatore sale di 500 giri/min, arrivando a quota 8.500 giri/min, mentre la potenza raggiunge i 730 CV. Si tratta di circa 130 CV in più rispetto alla 296 GT3 Evo vincolata dai regolamenti sportivi.
È proprio questa libertà tecnica a definire il carattere della Modificata. Ferrari non ha dovuto inseguire un compromesso regolamentare, ma ha potuto costruire una vettura pensata per massimizzare prestazioni, risposta e coinvolgimento alla guida.
Tre secondi più veloce a Fiorano
La crescita prestazionale non riguarda soltanto il motore. La 296 GT Modificata adotta rapporti del cambio dedicati, un impianto frenante evoluto e un pacchetto aerodinamico sviluppato appositamente per gestire il nuovo livello di potenza e velocità.
Il lavoro sull’aerodinamica comprende una nuova ala anteriore, un cofano motore specifico e una ala posteriore dedicata. Elementi che permettono alla vettura di sfruttare meglio il carico aerodinamico e garantire maggiore efficacia nei tratti veloci e nelle fasi di frenata.
Il risultato è significativo: sul circuito di Fiorano, la 296 GT Modificata ha fermato il cronometro su 1’11”, risultando circa tre secondi più veloce rispetto alla 296 GT3 Evo.
È un dato che racconta bene la natura del progetto. Non una semplice derivazione, ma una vera interpretazione estrema della 296 GT3, costruita per andare oltre ciò che una vettura da gara regolamentata può esprimere.
Una Ferrari da pista senza il vincolo della competizione
La 296 GT Modificata non nasce per schierarsi in un campionato, ma per essere vissuta all’interno di un ambiente esclusivo e controllato. I proprietari avranno infatti accesso al Club Competizioni GT, programma Ferrari dedicato alle vetture da corsa GT idonee prodotte dal 1989 a oggi.
L’acquisto della vettura include una membership gratuita di due anni o 12 eventi al Club Competizioni GT. Un elemento centrale dell’esperienza, perché consente ai clienti di utilizzare la vettura in pista senza la pressione della gara, con il supporto Ferrari e in un contesto pensato per valorizzare prestazioni, tecnica di guida e piacere puro.
Il formato non competitivo permette di esplorare il potenziale della vettura in modo progressivo, lavorando sulla guida e sulla conoscenza del mezzo. La presenza di un secondo sedile e di un sistema di comunicazione interfono amplia ulteriormente l’esperienza: a bordo può salire un istruttore Ferrari, oppure un ospite con cui condividere la sessione.
I dati principali della Ferrari 296 GT Modificata
| Caratteristica | Dato |
|---|---|
| Base tecnica | Ferrari 296 GT3 Evo 2026 |
| Motore | V6 biturbo 3.0 litri |
| Potenza | 730 CV |
| Regime massimo | 8.500 giri/min |
| Uso | Esclusivamente pista |
| Tempo a Fiorano | 1’11” |
| Differenza rispetto alla 296 GT3 Evo | Circa 3 secondi più veloce |
| Programma dedicato | Club Competizioni GT |
La 296 oltre la GT3
La Ferrari 296 GT Modificata rappresenta il punto più radicale raggiunto finora dal progetto 296 in ambito pista. Parte da una vettura da competizione vincente, ma si libera dalle limitazioni necessarie per correre nei campionati internazionali. In questo spazio tecnico più libero, Ferrari ha costruito una macchina pensata per clienti esperti, appassionati e desiderosi di vivere le prestazioni di una GT moderna senza il filtro del regolamento.
Non è una vettura da gara nel senso tradizionale del termine. È qualcosa di diverso: una GT estrema, sviluppata per portare in pista il massimo potenziale della 296, dentro un’esperienza Ferrari esclusiva e lontana dalla logica della classifica.
Con 730 CV, un V6 capace di salire fino a 8.500 giri/min e un tempo di 1’11” a Fiorano, la 296 GT Modificata diventa la 296 più veloce e radicale mai realizzata. Una Ferrari nata per inseguire un solo riferimento: il giro perfetto.



