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Ferrari in terza fila GTD Pro a Daytona: Agostini e Triarsi pronti alla sfida della 24 Ore

La 24 Ore di Daytona si avvicina e, come da tradizione, i primi verdetti iniziano ad arrivare dal cronometro. La Ferrari 296 GT3 Evo del Triarsi Competizione, affidata a Riccardo Agostini, scatterà dalla terza fila della GTD Pro nella classica endurance americana in programma questo weekend sul Daytona International Speedway.


Un risultato solido, arrivato al termine di una qualifica tutt’altro che scontata, soprattutto considerando un BoP non particolarmente favorevole alla vettura di Maranello. Eppure, la prestazione complessiva lascia spazio all’ottimismo.

Rovera firma il tempo di riferimento

A mettere il sigillo sulla qualifica è stato Alessio Rovera, autore del quinto miglior tempo di classe con un crono di 1’45”506. Un tempo che racconta bene il livello di equilibrio della GTD Pro: Rovera ha chiuso a pochi decimi dalla pole position e a soli 81 millesimi dalla terza posizione, risultando inoltre il migliore tra gli equipaggi Ferrari della categoria Gran Turismo.

Una terza fila che, su un tracciato da oltre 5,7 chilometri come Daytona, conta relativamente fino a un certo punto, ma che resta comunque un buon punto di partenza per una gara dove la gestione, più che la posizione in griglia, farà la differenza.

Un equipaggio di alto profilo

Agostini dividerà l’abitacolo della 296 GT3 Evo con James Calado, Miguel Molina e lo stesso Rovera, formando un equipaggio di assoluto livello per affrontare una delle gare più dure dell’intero calendario endurance.

Per il pilota padovano, Daytona rappresenta ormai una tappa familiare. Quella del 2026 sarà infatti la terza partecipazione consecutiva alla maratona della Florida, dopo il debutto del 2024, chiuso con un ottimo quarto posto in GTD proprio con Triarsi Competizione. Un risultato che ha gettato le basi per un programma ancora più ambizioso.

Daytona apre la stagione IMSA

La 24 Ore di Daytona non è solo una gara iconica, ma anche il round inaugurale dell’IMSA WeatherTech SportsCar Championship. Agostini prenderà parte all’intera stagione americana insieme a Calado e Molina, confermando un impegno a tempo pieno in uno dei campionati endurance più competitivi al mondo.

Daytona, come sempre, sarà una gara a eliminazione naturale: traffico, neutralizzazioni, strategie e notti interminabili metteranno alla prova uomini e mezzi. La posizione di partenza conta, ma fino a un certo punto. Quello che davvero farà la differenza sarà la capacità di restare lontani dai guai e di sfruttare ogni occasione quando il cronometro tornerà a contare davvero.

La Ferrari di Agostini parte dalla terza fila, ma nella 24 Ore di Daytona, si sa, la vera gara comincia molto dopo lo spegnimento dei semafori.

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