Cronoscalate

FESTEGGIATA DALLA SPEED MOTOR LA COPPA PER SCUDERIE AL 49ESIMO TROFEO LUIGI FAGIOLI

LA PRIMA CONQUISTATA DA UN TEAM UMBRO NELLA CRONOSCALATA DI GUBBIO


Lo avevano promesso subito dopo la premiazione e sono stati di parola: Tiziano Brunetti, patron della Speed Motor e la moglie Nicoletta hanno organizzato la conviviale per festeggiare la conquista della coppa per scuderie alla 49esima edizione del trofeo “Luigi Fagioli”, disputata lo scorso 24 agosto.

Una vittoria che costituisce un evento, perché mai finora – nel quasi mezzo secolo di vita della cronoscalata automobilistica Gubbio-Madonna della Cima – un team umbro era riuscito a raggiungere questo prestigioso traguardo. E soddisfazione doppia perché si tratta di un team eugubino, che ha alzato il trofeo nell’attesissima gara di casa, alla quale l’intero panorama nazionale della specialità tiene a partecipare, come hanno dimostrato anche quest’anno gli oltre 210 partenti, numero più che eccellente in periodi come quelli attuali.

Nella serata di venerdì 5 settembre, piloti e amici della scuderia si sono dati appuntamento nella sede della Speed Motor, in via Leonardo da Vinci a Gubbio, per stare di nuovo assieme e godersi in allegria (lasciando in silenzio le vetture) un risultato complessivo che ha visto quasi tutti i portacolori salire sul podio anche a livello di classi. Menu classico e sfizioso con brindisi finale e una gradita parentesi protocollare voluta da Tiziano Brunetti, che aveva preparato e ha tenuto a consegnare davanti a tutti i riconoscimenti ai tre piloti artefici dell’impresa: Paride Macario, terzo assoluto su Lola B99/50; Michele Fattorini, sesto assoluto su Lola B02/50 (entrambi classe 3000 gruppo E2M) e l’eugubino Gianni Urbani, ottavo assoluto su Osella Pa 21/S nella Cn Prototipi. La somma dei tempi cumulativi delle due salite sulla Gola del Bottaccione, pari a 10’39”41, è risultata inferiore di 3”06 a quella del trio Vimotorsport composto da Christian Merli, Diego Degasperi e Gino Pedrotti. Assente giustificato Paride Macario (il bresciano era impegnato nel Trofeo Vallecamonica, la sua gara di casa), c’erano Michele Fattorini – peraltro il migliore fra gli umbri in questa edizione del trofeo Fagioli – e Gianni Urbani, molto applauditi dai presenti. Nella circostanza, Fattorini ha anche anticipato la oramai imminente messa a punto della nuova Picchio, con la quale potrebbe disputare le ultime cronoscalate della stagione.

Una significativa appendice ha poi chiuso la breve cerimonia: a nome della scuderia “Città di Gubbio”, il suo presidente, Pierluigi Calzuola, ha consegnato una coppa speciale a Tiziano Brunetti nella cui targa ha voluto evidenziare la portata di una impresa senza precedenti per ciò che riguarda i team umbri.Un gesto che fa onore alla scuderia “Città di Gubbio” e che dimostra quale dovrebbe essere sempre il vero spirito dello sport. Adesso, la Speed Motor si sta preparando al penultimo appuntamento del campionato italiano di velocità in montagna: la Rieti-Terminillo, gara sulla distanza dei 15 chilometri in programma domenica 14 settembre. Una nuova tappa chiave per le ambizioni di Adolfo Bottura, leader della classifica tricolore nel gruppo E2M con la sua Lola B99/50.


Ma nello stesso fine settimana torneranno in pista anche i due piloti del Ferrari Challenge Europa, Dario Caso e Sossio Del Prete, impegnati in un appuntamento sul circuito inglese di Silverstone che comincia assume una importanza decisiva per le ambizioni di titolo da parte di Caso, attualmente secondo nel trofeo Pirelli Pro.

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