
FINE SETTIMANA POSITIVO PER LA NEW GENERATION RACING AL POLLINO
Quella del Pollino è stata una gara che si è conclusa in modo soddisfacente per i colori della New Generation Racing, che nella 25^ edizione della cronoscalata calabrese ha raccolto molti risultati con il “segno più”, conditi da vittorie, podi e assolute certezze.
I successi nell’aggregata di Saverio Scerbo, di Gianluca Rodino, di Giulio Molinaro e i piazzamenti a podio di Alfredo Rotella (con vittoria di classe in gara 2), di Domenico Rotella, di Alberto De Gregorio e di Angelo Mercuri (per lui vittoria in gara 2) e Francesco Mercuri sono la ciliegina sulla torta di questo fine settimana, senza dimenticare le ottime prestazioni di chi, anche se non è andato a podio, ha dato dimostrazione di sapersi inserire nella lotta.
Nel gruppo E1, grande gara del giovane figlio d’arte Alfredo Rotella, che ha conquistato un ottimo secondo posto in classe 1600T e il quarto posto di categoria. In gara 2 lo stesso, sulla sua Renault 5 GTT, si è preso la soddisfazione di vincere la manche nella classe di appartenenza con una prestazione importante.
In classe 1400, sfortunata invece la gara di Filippo Lacanna che, sulla sua Peugeot 106, non aveva commesso sbavature nella prima salita, ma in gara 2 è stato costretto al ritiro.
Buona la gara del lametino Luca Miceli in RS Plus 1600. Il pilota su Citroen Saxo ha raccolto un quinto posto finale e con una progressione nei tempi da cui ripartire.
Nella RS2000, prima gara sulla Renault Clio Williams per l’esperto Domenico Rotella, che ha chiuso al secondo posto la gara del Pollino in questa nuova avventura su un’aspirata, rispetto al passato dove aveva fatto tanto bene sulla R5 Turbo, ora a disposizione di Alfredo.
Nelle N-S, sesto posto finale tra le 1600 per il pilota di Tiriolo Domenico Marchio, che sulla sua Peugeot 106 ha comunque dato il meglio di sé, presentandosi al via di una classe ben nutrita e, come sempre, ha cercato di dire la sua. Conoscendo la caparbietà di Marchio, vorrà ripartire già per la prossima gara con la fame e la passione che lo hanno sempre contraddistinto.
In RS-S Plus, successo di forza per Saverio Scerbo che, sulla sua Renault Clio Williams di classe 2000, ha dominato la scena con una bella prestazione. Nella classe 1400 c’è da segnalare il successo del catanzarese Gianluca Rodino, che è stato super e in entrambe le salite di gara ha avuto la meglio, piazzandosi tra l’altro secondo di gruppo sulla sua Peugeot 106. Una gara 1 all’attacco, per poi gestire con esperienza nella seconda salita.
Sempre nelle 1400, il giovane Alberto De Gregorio è andato a podio conquistando il terzo posto di classe e dimostrando un gran ritmo e un progresso cronometrico non indifferente. In gara 1 De Gregorio si era piazzato quarto di classe, alle spalle del compagno di scuderia Luigi Cerva e racchiusi insieme al secondo in classifica in meno di un secondo, con i tre che si sono resi protagonisti di una bella battaglia, soprattutto in gara 1. Poi in gara 2, Luigi Cerva, anche lui su Peugeot 106 come De Gregorio, ha alzato i propri tempi di un secondo rispetto alla prima salita, e al contrario De Gregorio ha abbassato di due secondi e mezzo, prendendosi il podio.
In RS-S, bicchiere mezzo pieno per Giovanni Marchio, che è stato costretto al ritiro in gara 1 per una toccata con la sua Peugeot 106 di classe 1400. Lo stesso poi è riuscito a prendere il via nella seconda manche di gara, piazzandosi sesto a poco da chi è andato a podio, segnale su come il pilota di Tiriolo aveva comunque ritmo per stare lì tra i candidati al podio. Sicuramente la seconda salita di gara potrà servire a Marchio Junior per ripartire più determinato che mai nei prossimi impegni.
Gara tra alti e bassi nelle Bicilindriche, con tanta sfortuna in alcuni casi, ma anche la forza di non mollare quando i momenti si rivelano sfortunati.
È proprio il caso di Angelo Mercuri, che prima e durante la gara ha fatto “amicizia con la sfortuna”, che si è riversata in particolar modo nel corso delle prove nella giornata di sabato, con il ritiro in prova 1 e la non partenza in prova 2. Poi, nella giornata di domenica, arrendersi non era previsto nei piani di Mercuri, che con la sua solita voglia di mettersi in gioco ha preso il via e in gara 1 ha raccolto un secondo posto con la sua Fiat 500 di gruppo 5. In gara 2, Mercuri ha poi vinto la manche, togliendo oltre due secondi rispetto al tempo precedente e chiudendo una gara che, già prima del via, si era presentata come una totale corsa contro il tempo.
Sempre tra le gruppo 5, sfiora il podio il veloce Luigi D’Aprea che, a dire il vero, lo aveva agguantato in gara 1, per poi sfiorarlo per un soffio dopo gara 2 con la sua Fiat 500. Questa ovviamente rimane una prestazione buona da parte di D’Aprea, che può contare su un ritmo positivo su cui fare base per le prossime gare.
Tra le gruppo 2, Pollino positivo per Francesco Mercuri, che ha conquistato un terzo posto sulla sua Fiat 126. Buona la gara del pilota lametino, che non ha commesso sbavature e con esperienza si è preso il podio. Sfortunata invece la gara del catanzarese Luca L’Arocca, che è stato costretto al ritiro in gara 1, dimostrando però nella seconda salita di non voler mollare e piazzandosi secondo sulla sua Fiat 500.
Tra le classiche, gara super per il luzzese Giulio Molinaro, che ha vinto con la sua Peugeot 106 di A1400. Una gara di grande spessore per lui, che si conferma come sempre un pilota veloce e che non lascia mai nulla al caso.
Gara sfortunata anche per Francesco Caracciolo, che sulla sua Fiat 126 del gruppo storiche è stato costretto al ritiro in entrambe le salite di gara. Sarà importante per lui archiviare subito questo weekend e ripartire al massimo.
New Generation Racing, che quindi brinda a questo fine settimana di grande spessore, nonostante qualche sfortuna, ma con la voglia di continuare su un percorso di eventi positivi.
Ufficio Stampa New Generation Racing




