
Formula 2 2026: Gabriele Minì a Baku per una doppia sfida decisiva
Il pilota siciliano di ACI Team Italia arriva sul Baku City Circuit da terzo in campionato, a 24 punti da Nikola Tsolov. In Azerbaijan format speciale con due qualifiche, Sprint Race e due Feature Race
Il FIA Formula 2 Championship 2026 torna in pista nel fine settimana sul velocissimo Baku City Circuit, dove andrà in scena uno degli appuntamenti più importanti della parte finale di stagione. Il tracciato cittadino dell’Azerbaijan ospiterà infatti il dodicesimo e il tredicesimo round del campionato, con un format particolarmente intenso che prevede due qualifiche, una Sprint Race e due Feature Race.
Per Gabriele Minì sarà un passaggio cruciale nella rincorsa alla vetta della classifica generale. Il pilota siciliano, portacolori di ACI Team Italia e impegnato con MP Motorsport, arriva a Baku al terzo posto nel campionato piloti, con 24 punti di ritardo dal leader Nikola Tsolov.
La trasferta azera rappresenta quindi molto più di un semplice weekend di gara. Con tre corse a disposizione e punti in palio anche nelle due sessioni di qualifica, Baku può diventare uno snodo pesante nella lotta per il titolo.
Minì torna sul circuito del suo debutto in Formula 2
Per Minì, Baku è un tracciato dal significato particolare. Nel 2024, proprio sulle strade affacciate sul Mar Caspio, il pilota di Marineo aveva fatto il suo debutto nella seconda categoria, conquistando subito un podio e lasciando un segnale importante del proprio potenziale.
Due anni dopo, il siciliano torna in Azerbaijan con uno status diverso. Non più soltanto giovane talento da seguire, ma protagonista pienamente inserito nella lotta per il vertice del FIA Formula 2 Championship. La sua stagione 2026 è stata fin qui caratterizzata da grande competitività, con due vittorie e diversi piazzamenti nelle posizioni di vertice.
L’ultimo appuntamento disputato al Madring, in Spagna, lo ha visto ancora una volta protagonista. Partito dalla tredicesima posizione nella Feature Race, Minì ha costruito una rimonta solida e spettacolare, chiudendo al settimo posto e portando a casa punti utili per restare agganciato alla zona più importante della classifica.
Baku, un cittadino che non perdona
Il Baku City Circuit è uno dei tracciati più particolari dell’intero calendario. La sua identità nasce dal contrasto tra il lunghissimo rettilineo di oltre due chilometri, dove velocità di punta ed efficienza aerodinamica diventano decisive, e le sezioni più lente e tecniche, dove servono precisione, trazione e grande controllo della vettura.
È un circuito cittadino vero, con i muretti molto vicini alla carreggiata e margini di errore praticamente nulli. Trovare rapidamente il ritmo sarà fondamentale, soprattutto in un weekend in cui il programma offrirà molte più occasioni competitive rispetto al formato tradizionale.
Per Minì, che in più occasioni ha già dimostrato di sapersi esprimere ad alto livello sui cittadini, il primo obiettivo sarà costruire un fine settimana pulito fin dalle prove libere. A Baku, ogni piccolo errore può compromettere non una sola gara, ma l’intero equilibrio del weekend.
Format speciale: tre gare e due qualifiche
Il programma del fine settimana sarà diverso rispetto alla struttura abituale della Formula 2. Dopo una sessione di prove libere da 45 minuti in programma giovedì mattina, i piloti affronteranno nel pomeriggio due qualifiche consecutive da 20 minuti ciascuna.
La prima qualifica determinerà la griglia della Sprint Race del venerdì mattina, con le prime dieci posizioni invertite, e quella della prima Feature Race, prevista nel pomeriggio dello stesso giorno. La seconda sessione di qualifica stabilirà invece lo schieramento della seconda Feature Race, in programma sabato mattina.
Un format così compatto renderà fondamentale massimizzare ogni turno. Le due pole position assegneranno inoltre due punti ciascuna, un dettaglio non secondario in una fase di campionato in cui Minì deve recuperare terreno sul leader Tsolov.
| Sessione | Durata / Note |
|---|---|
| Prove libere | 45 minuti |
| Qualifica 1 | 20 minuti, valida per Sprint Race e Feature Race 1 |
| Qualifica 2 | 20 minuti, valida per Feature Race 2 |
| Sprint Race | Griglia con inversione delle prime dieci posizioni della Qualifica 1 |
| Feature Race 1 | Griglia determinata dalla Qualifica 1 |
| Feature Race 2 | Griglia determinata dalla Qualifica 2 |
Weekend chiave per la corsa al titolo
La situazione di classifica rende Baku un appuntamento particolarmente importante per Minì. Il siciliano è terzo, a 24 punti da Nikola Tsolov, ma il format azero può offrire molte opportunità per ridurre il distacco. Tre gare, due qualifiche e un tracciato dove Safety Car, strategie e gestione gomme possono rimescolare le carte rappresentano un’occasione concreta per accorciare.
Allo stesso tempo, sarà un weekend da gestire con lucidità. Baku premia chi sa attaccare, ma punisce duramente ogni eccesso. Minì dovrà trovare subito il bilanciamento giusto tra aggressività e controllo, consapevole che una buona qualifica può costruire gran parte del risultato, ma anche che le gare cittadine spesso si decidono sulla capacità di restare fuori dai problemi.
Il portacolori di ACI Team Italia ha già dimostrato nel corso della stagione di avere velocità e maturità per lottare davanti. Ora servirà trasformare il potenziale in punti pesanti, in un fine settimana che può incidere in modo significativo sulla corsa al titolo.
Minì cerca punti pesanti in Azerbaijan
Il ritorno a Baku arriva quindi in un momento decisivo della stagione di Gabriele Minì. Il ricordo del podio conquistato al debutto in Formula 2 può essere un riferimento positivo, ma il presente racconta una sfida molto più importante: restare dentro la lotta per il campionato e provare a ridurre il margine dal vertice.
Il Baku City Circuit non concede pause, ma offre anche occasioni. Per Minì sarà un fine settimana da vivere sessione dopo sessione, con l’obiettivo di partire forte in qualifica e capitalizzare nelle tre gare.
La Formula 2 2026 entra nella sua fase più delicata. E per il talento siciliano di ACI Team Italia, la doppia sfida di Baku può diventare uno dei momenti chiave dell’intera stagione.



