
Formula 2 2026: Gabriele Minì secondo nella Sprint Race di Montmeló e sempre più leader
Il portacolori di ACI Team Italia rimonta dal settimo al secondo posto nella gara breve del FIA Formula 2 Championship. Weekend più complicato per gli italiani in Formula 3
Gabriele Minì ha conquistato il secondo posto nella Sprint Race di Montmeló del FIA Formula 2 Championship 2026, rafforzando la propria leadership nella classifica generale. Sul circuito catalano, il portacolori di ACI Team Italia ha firmato una gara concreta e aggressiva, risalendo dalla settima posizione di partenza fino alla piazza d’onore alle spalle di Kush Maini.
Il risultato permette al ventunenne di Marineo di allungare in vetta al campionato. Dopo la gara breve del weekend spagnolo, Minì conserva il comando della graduatoria piloti con 3 punti di vantaggio su Nikola Tsolov, terzo al traguardo. Una prestazione pesante in ottica titolo, arrivata in una corsa in cui il pilota italiano ha saputo massimizzare ogni opportunità.
Minì rimonta dal settimo al secondo posto
Scattato dalla settima casella dello schieramento per effetto dell’inversione delle prime dieci posizioni della qualifica, Minì ha affrontato con intelligenza la fase più delicata della gara. L’obiettivo iniziale era evitare problemi alla prima curva, spesso decisiva nelle Sprint Race del FIA Formula 2 Championship, e il pilota di ACI Team Italia è riuscito non solo a uscire indenne dal gruppo, ma anche a guadagnare subito due posizioni.
Da quel momento, Minì ha costruito una gara in progressione. Il suo ritmo è cresciuto giro dopo giro, consentendogli di mettere a segno una serie di tre sorpassi di grande qualità che lo hanno portato fino al secondo posto. Una rimonta gestita con lucidità, senza forzature inutili, ma con la determinazione necessaria per consolidare il primato in campionato.
La piazza d’onore alle spalle di Kush Maini conferma il momento positivo del pilota siciliano, sempre più solido nella lotta per il titolo FIA Formula 2 2026.
Minì: “È proprio quello che ci voleva”
Al termine della Sprint Race, Gabriele Minì ha commentato con soddisfazione il risultato ottenuto a Montmeló.
“È proprio quello che ci voleva in questo momento”, ha dichiarato il portacolori di ACI Team Italia. “Ho fatto una bella partenza, compiuto sorpassi di buona fattura e mantenuto un ritmo solido. Ho massimizzato il risultato al quale ambivamo oggi”.
Minì ha poi sottolineato anche la gestione delle gomme, uno degli aspetti chiave sul circuito catalano: “Sono contento di come abbiamo gestito il degrado degli pneumatici. Non penso al campionato, per me è importante conquistare sempre il massimo numero di punti alla nostra portata. Alla fine faremo i conti”.
Parole che raccontano l’approccio del leader del campionato: concentrazione sul presente, capacità di leggere la gara e nessuna volontà di lasciarsi condizionare troppo dalla classifica generale, nonostante il vantaggio ora rafforzato.
Formula 3: Sprint Race difficile per gli italiani
Più complicata la Sprint Race del FIA Formula 3 Championship, dove nessuno dei quattro piloti italiani presenti è riuscito a entrare in zona punti. La gara breve di Montmeló è stata condizionata da posizioni di partenza non ideali, penalità, contatti e problemi tecnici.
Matteo De Palo, portacolori di ACI Team Italia con Trident Motorsport, aveva mostrato un ritmo interessante in qualifica, ma una perdita di potenza nel momento decisivo del giro più promettente gli ha impedito di andare oltre la diciannovesima posizione in griglia. In gara ha lottato con grande determinazione, ma un testacoda causato da un contatto gli ha fatto perdere ulteriore terreno.
Gara difficile anche per Brando Badoer, scattato dalla nona posizione. Il pilota veneto di Rodin Motorsport è stato coinvolto in una collisione con il messicano Ernesto Ravera e ha ricevuto una penalità di 10 secondi. In una corsa segnata da due interventi della safety car, la sanzione lo ha fatto scivolare fino al ventesimo posto. Badoer non ha raccolto punti, ma mantiene la quarta posizione nella classifica di campionato.
Lacorte penalizzato, Colnaghi ritirato
Nicola Lacorte, partito diciottesimo con il team DAMS, ha chiuso la Sprint Race in sedicesima posizione dopo aver ricevuto una penalità di 5 secondi per un’infrazione commessa durante un restart. Il suo weekend era già stato reso complicato da una qualifica non ottimale: dopo un bloccaggio nel primo tentativo, Lacorte era stato costretto a un secondo push più conservativo.
Ancora più sfortunata la gara di Mattia Colnaghi. Quindicesimo in qualifica nonostante un passaggio su un cordolo avesse compromesso uno dei suoi tentativi, il pilota italiano è stato costretto a partire dalla pit-lane per un problema tecnico. La sua corsa si è chiusa dopo appena tre giri con il ritiro.
Prema e Trident davanti in Formula 3
La Sprint Race di Formula 3 ha comunque regalato soddisfazioni alle squadre italiane. Le prime due posizioni sono infatti andate a team tricolori: l’australiano James Wharton, schierato da Prema Racing, ha conquistato la vittoria davanti a Freddie Slater di Trident Motorsport.
Slater, grazie al secondo posto, è balzato in testa alla classifica di campionato a pari punti con Ugo Ugochukwu, ritiratosi dopo un testacoda. Un risultato importante per Trident, che conferma il proprio ruolo di riferimento nella categoria.
Minì rafforza la candidatura al titolo F2
La giornata di Montmeló conferma quindi due volti diversi per il movimento italiano nelle formule propedeutiche. In Formula 2, Gabriele Minì continua a essere protagonista assoluto e consolida la leadership grazie a una Sprint Race concreta, matura e aggressiva nei momenti giusti.
In Formula 3, invece, la gara breve non ha premiato i piloti italiani, frenati da qualifiche complesse e da episodi sfavorevoli. Resta però il valore delle squadre italiane, con Prema e Trident capaci di occupare le prime due posizioni al traguardo.
Per Minì, il secondo posto di Montmeló rappresenta un altro tassello importante nella corsa al titolo. Il campionato resta lungo, ma il pilota di ACI Team Italia continua a dimostrare una qualità fondamentale: anche nelle Sprint Race, quando partire davanti non è scontato, riesce a trasformare ogni occasione in punti pesanti.




