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FRANCESCO CONTICELLI IN EVIDENZA NELLE PROVE DELLA COPPA TEODORI

Al volante della Osella Pa 21 Honda, il ventenne siciliano contende la cronoscalata Colle San Marco San Giacomo, organizzata dal Gruppo Sportivo Automobile Club Ascoli Piceno e Fermo, all’esperto Rosario Iaquinta, che sull’Osella PA 21 Honda è in evidenza nella prima salita delle Prove Ufficiali di Ricognizione. Domani è in programma la ottava tappa del CIVM, con le due manche di gara a partire dalle ore 9.30.

21/07/2012 – Fa ancora caldo ai settecento metri di Colle San Marco. Nell´attesa dell´annunciato cambiamento meteo, che si dà per scontato che avvenga, si sono svolti i due turni di prova con i piloti a prepararsi per correre domani una gara asciutta. La bella e calda giornata ha permesso ai concorrenti di trovare un manto stradale perfetto, con tutte le caratterizzanti peculiarità date dalla variabilità di grip tra le diverse zone – aperte ed esposte al sole, oppure coperte all´ombra del sottobosco delle pinete – e dall´aumento delle temperature nel corso della pomeridiana seconda salita.
Sono Rosario Iaquinta, su Osella PA 21 S Honda Publimedia e Francesco Conticelli sempre su Osella PA 21 S Honda ma della Catania Corse, i due piloti che si sono messi in grande evidenza nelle due salite di prova della cronoscalata Colle San Marco – San Giacomo. Sono dunque i drivers delle biposto di classe CN 2 Litri a districarsi al meglio sui 5,031 metri del tracciato ascolano e, soprattutto, “copiare” i lunghi curvoni in appoggio della parte centrale del percorso, dove fare il tempo. Un esperto campione, traduzione della miglior scuola dei cronomen calabresi; ed un giovanissimo siciliano che sta scalando le tappe di una carriera mettendosi subito in grande evidenza. C´è un terzo pilota che nella prima salita ha avanzato la propria candidatura per il vertice assoluto della gara: il ventenne Domenico Scola Jr, nipote di cotanto zio “Don Mimì” dal quale ha ereditato la passione e la sta sviluppando nel miglior dei modi al volante della Osella PA 21 Honda.
Passato nelle ore precedenti alla gara al volante della Picchio P4, nella seconda salita l´ascolano Fabrizio Peroni ha ritrovato il ritmo che potrebbe rivelarsi vincente domani.
Debilitato da una infezione intestinale, Christian Merli non riesce a esprimersi al meglio con la Radical Prosport, alla quale ha comunque apportato delle modifiche d´assetto tra le manche di prova. E´ altrettanto difficile il rientro di Giulio Regosa al volante della Osella FA 30 Zytek, ma per l´ex campione europeo è la mancanza di feeling con l´utilizzo del cambio al volante a rallentarne la prestazione, anche se tira la cordata della E2M, dove con la Lola Zytek il trentino della Vimotorsport Adolfo Bottura ha badato a trovare le più giuste regolazioni, mentre Giulio Pedrotti appare il più in forma della classe 1600.
Omar Magliona e Vincenzo Conticelli sono invece accomunati dalla tattica attendista. Il sardo della Osella PA 21 Honda Ateneo è di poco più veloce del siciliano della Osella PA 30 Zytek della Catania Corse, ed entrambi attendono con fiducia le due salite di domani per andare all´attacco.

Si prefigura un scontro ravvicinato tra Marco Gramenzi ed il bolognese Fulvio Giuliani per la leadership nella E1Italia. Con l´abruzzese dell´Alfa Romeo 155 Dtm AB Motorsport in evidenza nella salita mattutina, ed il bolognese dell´Ateneo con la Lancia Delta Evo in quella pomeridiana. Sono invece state prove all´insegna della più classica preparazione alla gara, senza cercar la prestazione estrema, quelle effettuate da Roberto di Giuseppe, con la Alfa 155 e quella di Marco Sbrollini con la Lancia Delta Evo della Catria. Sente il caldo la Ferrari 550 di Piero Nappi, velocissima nella prima salita, ma con un passo decisamente inferiore nella seconda, in evidente difficoltà con le gomme.

Nella Gran Turismo è attesa la sfida serrata tra il leader di campionato Forato, su Lamborghini Gallardo, l´inseguitore Santuccione con la Porsche 911 GT3 Cup ed il ferrarista Perchinunno, l´abruzzese con la Ferrari F430, mentre deve prendere le misure del tracciato Ignazio Cannavò con la Ferrari F430 ma in versione Gt 3.

Migliora di tanto le prestazioni nella seconda salita, rispetto la precedente, Luigi Sambuco e si candida per la vittoria nella gara del Gruppo A. Il partenopeo con la Mitsubishi della Global Rally, s´è preparato al meglio per dar la stoccata domani, ma da Rudi Bicciato è del tutto lecito attendersi una prestazione superiore all´attuale e quindi sarà tutto da gustare il duello tra i mattatori della stagione. E´ una sfida ravvicinata quella che caratterizza la classe 2000, con Ghizzoni pronto a mettersi davanti a tutti nella salita mattutina e D´Amico altrettanto preparato nella successiva, anche se è Parlato a contribuire alla costituzione di quel clima di incertezza che regna nella due litri. E´ un graditissimo ritorno quello dell´aquilano Renzo Ingrassia, che sia nella prima manche, quanto nella successiva, si scrolla di dosso la polvere dell´inattività causata dal terremoto che ha colpito la sua città e si segnala alle spalle di Silvano Stipani, entrambi i piloti sono al volante Peugeot 106, come Di Stillio che ha azzeccato un buon assetto e si segnala tra i migliori.

Dopo essersi segnalato alle spalle di “Zio Lino” Vardanega, Giovanni del Prete non parte nella seconda salita e l´esperto campione veneto della Mitsubishi “alza” il ritmo nel pomeriggio, restando pur sempre l´uomo di riferimento per quanti puntino all´affermazione tra le vetture del Produzione. Faticando nella prima a far scorrere la sua Mitsubishi Lancer, Lorenzo Mercati riesce a migliorare le prestazioni nella salita di fine giornata, segnalandosi quale attaccante alla posizione di preminenza nel gruppo. Oronzo Montanaro e tino Colella sono i due piloti che in evidenza estrema, rispettivamente in classe 2000 ed in classe 1600 entrambi a bordo di Honda Civic Type R.

Nella Racing Start Loffredo e Chiavaroli si attengono al ruolo dei protagonisti assoluti, seguendo fedelmente un copione già visto in altre precedenti occasioni con il partenopeo della Opel Corsa in netto vantaggio rispetto al sornione pescarese al volante della Mini Cooper S, e tra loro si inserisce Massimo Di Ferdinando, con un´altra Mini Cooper. Ottimo l´esordio ascolano di Francesco Loiacono che è salito in modo perfetto con la Peugeot 207 le Mans ne colori della Federazione. In attesa di verifica delle prestazioni è Luigi Malizia che forse si attendeva risposte differenti dalle prove effettuate con al Honda Civic Type R.

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