CIVM

Francesco Malabelli e Grasso Racing Team a podio al Trofeo Scarfiotti

Diversa sorte e diverso finale per i due driver del team toscano alla 34^ edizione della salita maceratese. Un podio ed un ritiro sono stati il risultato finale di un weekend lungo ed impegnativo.


Francesco Malabelli, in gara con i colori En.Ro. Competition, ha raggiunto il gradino più basso del podio in classe RS Cup 2 a bordo della Renault Clio abilmente gestita e preparata da Giovanni Grasso ed il suo team.
Una gara in netto crescendo per il giovane pilota ascolano che di salita in salita ha limato secondi importanti, affinando la guida e la conoscenza del percorso, e raggiungendo un importante terzo posto.

“È stato un weekend memorabile. -ha raccontato Malabelli- Il lavoro svolto in questi giorni ha finalmente dato i suoi frutti e vedere concretamente i risultati di tanto impegno è motivo di grande soddisfazione.
La gara è stata particolarmente combattuta, visto il parco partenti e la forte competitività della nostra classe, ma essere riusciti a restare al passo e a conquistare un posto sul podio mi da, come pilota, e ci dà, come team, grande fiducia per le prossime sfide.
Questo terzo posto è un punto di partenza, non di arrivo
Non posso che ringraziare Giovanni Grasso per tutto il lavoro svolto, per i consigli, la passione e soprattutto per i sacrifici che compie ogni giorno, per permettere ad ogni pilota del team di essere presente e competitivo in ogni gara.
Un ringraziamento particolare anche alla mia famiglia, che mi sostiene ogni giorno, agli sponsor che permettono tutto questo e a Giorgio, mia ombra sui campi di gara.”

Sfortunato invece il weekend dell’altro ascolano, Piero Satulli che, tra le varie vicissitudini capitate, ha visto finire anzitempo la sua gara a pochi metri dalla linea del traguardo.
Un errore in cambio marcia ha infatti interrotto la salita del pilota ascolano e della sua Clio di Classe RS 2000.

“E’ stato un weekend sfortunato -ha dichiarato il portacolori Novara Corse- già dalle prove ho faticato a trovare il setup giusto della mia Clio su questo tipo di tracciato e su un asfalto con molto grip ma estremamente rovinato nella parte alta.
Domenica ero partito molto più convinto ma un testacoda all’ultima curva di gara 1 ha rimescolato le carte.
Sul finale di gara due invece la mia auto è stata fermata da un cambio marcia sbagliato a pochi km dall’arrivo, un vero peccato perchè finalmente avevo trovato un buon compromesso ed il feeling giusto con vettura e tracciato”

Ufficio Stampa – Grasso Racing Team

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