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FRANCESCO MONTAGNA SCOPRE IL BONDONE

Per il driver pugliese è debutto assoluto nell’Ateneo delle salite, gara ove scorge molte affinità con i rally. Ben 1000 i km di ricognizione. 


Non aveva mai guidato sulla strada che ospita la celebre gara del Bondone, prima di lunedì scorso. 

Il presidente della Scuderia Valle d’Itria ha speso quattro intensi giorni sul tracciato, attingendo al suo sistema di memorizzazione rodato in tanti anni di prove speciali. Un training accurato e proteso a scoprire più segreti possibili della Madre di tutte le salite continentali. 

Se lo sconforto ha caratterizzato la prima fase di conoscenza del percorso, per via delle molteplici difficoltà oggettive che questa gara presenta, nella seconda Montagna ha cementato invece un sano entusiasmo, che lo porta oggi ad essere ansioso di salire in macchina. Le caratteristiche di lunghezza e di conformazione della strada trentina insomma, tipiche di quei Rally che Montagna ha partecipato per anni, gli hanno dato un diverso piglio mentale.

FRANCESCO MONTAGNA SCOPRE IL BONDONE

In assenza di un database storico di riferimento, la doppia sessione di prove sarà quindi quantomai importante per raccogliere dati sulla vettura e sulla risposta delle gomme AVON, così da decidere in accordo con la HC RACING il setup ideale per fronteggiare il caldo torrido e l’usura estrema portata dalle 182 curve e dalle conseguenti frenate e ripartenze. 


Comunicazione driver Francesco Montagna 

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