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Nuova livrea di Francesco Ferragina

FRANCO FERRAGINA: REMAKE ELIA CON NESTI NEL CUORE

Il veterano catanzarese, dedica l’inedita livrea al compianto Re della Montagna. Un rinnovato super motore e tante importanti modifiche alla sua barchetta, lo lanciano da protagonista anche nel Civm 2016.

Alla vigilia del suo anno trenta di corse, ha quasi completato i tasselli del suo Tetris tecnico della stagione in entrata. La nuova veste cromatica di un’annata tanto importante, rievoca l’azzurrone tipico delle Sport di Mauro Nesti, ammirato e conosciuto da piccino nelle gare in Aspromonte  ed in Sicilia.

Dopo una fase interlocutoria di fine 2015, in cui sondava la possibilità di cambiare o meno il suo programma da corsa, il veloce ed esperto protagonista delle gare in salita ha deciso di restare in trincea con la barchetta delle ultime stagioni, con la quale ha fissato decine di appuntamenti col successo. Ancora quindi con quell’Elia a cui Fast Franco non ha mai fatto mancare nulla, adottando soluzioni ispirate dal gotha delle Sport italiche, integrandole e personalizzandole perfettamente nella veloce compatta calabrese.

I risultati hanno premiato sempre e disatteso mai, le speranze di competitività costruite su un rigoroso e sapiente lavoro di officina, su una guida incisiva e redditizia,su una costante e fruttuosa interazione alimentata con preparatori di livello europeo e con i fratelli Elia. Proprio l’associazione a 17_GIARRE_MILO_VITALE025competere di stampo calabrese con gli eredi del professor Leonardo, ha partorito nelle scorse settimane le modifiche apportate all’autotelaio della STR-09, di cui vi abbiamo dettagliato ieri.

Ma è sul fronte motore che il veterano Made in Catanzaro ha rivolto le maggiori attenzioni, forte di un autotelaio già performante, come attestano le sue recenti vittorie contro barchette della classe superiore. Il buon Franco infatti, a dispetto della sua cavalleria inferiore, aveva previsto come rotta del proprio 2016 da gara, la navigazione stabile nelle torbide acque della E2B-1600, categoria con quel numero di avversari che spesso si faticano a trovare a quota 1300 e che tanto rappresentano uno stimolo per un pilota veloce e sgamato come il catanzarese. La nuova recente norma che ha elevato il limite a 1400, è così caduta decisamente ad incastro.

Il lavoro del fido bolognese Dal Fiume sugli ammortizzatori, alla voce assetto, ha sempre completato egregiamente il setting auto-realizzatosi da Ferragina, che non necessitava di step ulteriori.

Il resto del lavoro di affinamento recente, fra le nuove pance scavate concepite a Simeri Crichi ed il cablaggio semplificato in preparazione dallo specialista Matteo Vasta, ha fatto planare il peso dai 430 kg del model year 2015 ai 424 della STR/2016, solo quattro più in su della fiche di classe.

Carica di gloria si, di nociva massa in eccesso mai.

Scendendo con la bussola a sud del marchio Elia, il poker di cilindri del suo rinnovato propulsore Suzuki infatti, ha guadagnato un paio di taglie: se alesare l’Hayabusa ad 81 mm nella sua diffusa versione 1340 era già un bel salto in avanti, spingersi a ben 83 millimetri, autorizza ad immaginare sound e timing emozionanti.

L’albero motore ed i pistoni parlano inglese: provengono infatti dalla factory britannica SBD. La cilindrata svetta a 1390 cc, mentre la cifra-potenza segna circa 220, a dispetto degli oltre 205 del suo milletrè precedente, spedito in pensione dopo un onorato servizio.

Franco Ferragina con Tommaso EliaIl plotone preciso di cavalli vapore del quasi 1400, lo sanciranno a breve i rulli del banco di Matteo Vasta.

La maggiore coppia e il più alto regime di rotazione si traducono in risonanze ed impulsi più gravosi, che il nuovo retrotreno irrobustito dell’Elia è pronto a sopportare senza ansietà. Un diametro dei pistoni così elevato, rappresenta una ardita scommessa tecnica per la costituzione propria della parte Nord di questo 4L nipponico, dalle sottili canne riportate.

Da oltre Manica però, arrivano rassicurazioni in materia: con la serietà acclarata da anni di partnership con Ferragina, la SBD registra infatti una consistente vita di servizio di questi loro propulsori così vitaminizzati.

Nei prossimi giorni il Campione Italiano 2015 della E2B/1300, ci mostrerà i dettagli in esclusiva della sua Elia completata, ad uso e consumo di una fibrillazione per la tecnica più viscerale, mostrata dai lettori de ilTornante.it in ogni occasione.

Francesco Romeo

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