
Per un team che ha costruito la propria identità anche attraverso livree riconoscibili, il primo passo verso una nuova avventura non poteva che partire dall’estetica.
Garage 59 ha infatti svelato le due McLaren 720S LMGT3 Evo con cui affronterà la stagione 2026 del FIA World Endurance Championship, segnando l’ingresso ufficiale della squadra britannica nel mondiale endurance.
Un debutto che rappresenta un nuovo capitolo nella crescita del team fondato dieci anni fa e ormai presenza stabile nelle competizioni GT internazionali.
Dalle GT europee alla sfida mondiale
Nel panorama delle corse GT, Garage 59 si è costruita una reputazione da squadra competitiva e capace di ottenere risultati ai massimi livelli. Negli ultimi anni il team è stato protagonista nella GT World Challenge Europe, conquistando tre vittorie con la McLaren 720S nella stagione 2025.
Il passaggio al WEC rappresenta quindi il naturale passo successivo per una struttura che ha dimostrato di poter competere con continuità nel motorsport internazionale.
A livello tecnico, il team prenderà in carico la gestione delle due McLaren LMGT3 Evo precedentemente schierate da United Autosports, che nel frattempo si sta concentrando sul futuro programma Hypercar del marchio di Woking previsto per il 2027.
Una line-up tra esperienza e giovani talenti
La formazione scelta da Garage 59 per il debutto mondiale riflette un equilibrio tra piloti affermati e giovani promesse.
Sulla vettura #10 saliranno il campione della Asian Le Mans Series Antares Au, il talento emergente Thomas Fleming e il pilota ufficiale McLaren Marvin Kirchhöfer, già volto noto del team.
La seconda vettura, contraddistinta dal numero 58, vedrà invece al volante il veterano svedese Alexander West insieme a Benji Goethe – anch’egli pilota ufficiale McLaren – e al giovane tedesco Finn Gehrsitz, protagonista nel 2025 con pole position in Belgio e Bahrain e un podio a Imola.
La composizione degli equipaggi riflette una strategia chiara: affiancare l’esperienza necessaria per affrontare gare di durata con piloti giovani capaci di garantire velocità pura.
LMGT3: una categoria sempre più competitiva
Il debutto di Garage 59 avverrà in una delle classi più combattute dell’endurance moderna. La categoria LMGT3, introdotta nel WEC nel 2024, ha rapidamente attirato costruttori e team di alto livello, trasformandosi in uno dei campi più competitivi del mondiale.
La McLaren 720S LMGT3 Evo rappresenta una piattaforma ormai ben sviluppata, con risultati consolidati nei campionati GT internazionali. L’obiettivo del team britannico sarà trasferire quell’esperienza anche nelle gare di durata del WEC, dove strategia, gestione gomme e affidabilità assumono un peso ancora maggiore rispetto alle competizioni sprint.
Si parte da Imola
La stagione 2026 del mondiale endurance avrebbe dovuto iniziare con il Qatar 1812 km, ma il recente rinvio della gara ha modificato il calendario.
Il debutto di Garage 59 avverrà quindi alla 6 Hours of Imola, in programma dal 17 al 19 aprile sul circuito dell’Autodromo Enzo e Dino Ferrari.
Un contesto tecnico impegnativo per una squadra all’esordio nel campionato: Imola è un tracciato stretto, ricco di cambi di direzione e poco indulgente con gli errori. Un banco di prova ideale per capire immediatamente il livello di competitività del nuovo progetto.
Una nuova pagina per Garage 59
Con l’ingresso nel WEC, Garage 59 compie il salto definitivo verso la massima scena dell’endurance mondiale. La combinazione tra una vettura competitiva, una line-up bilanciata e l’esperienza accumulata nelle serie GT europee rappresenta una base solida.
Il vero obiettivo, tuttavia, sarà adattarsi rapidamente alle dinamiche di un campionato dove la gestione delle gare da sei, otto o ventiquattro ore richiede un approccio diverso rispetto alle competizioni sprint.
La livrea è stata svelata. Ora resta la pista.





