WRC

GIOVANNI TRENTIN INCANTA ALLO SWEDEN

Alla prima apparizione sulle nevi scandinave del WRC il portacolori di MT Racing e di ACI Team Italia brilla, tenendo testa ai big della serie mondiale.


Follina (TV), 16 Febbraio 2026 – Che il suo talento fosse cristallino non è più una novità, visto quanto mostrato nella passata stagione tra l’Italia ed il resto del mondo, ma il recente weekend vissuto al Rally Sweden, alla sua prima apparizione sulle strade innevate della Scandinavia griffata FIA World Rally Championship, è balzato rapidamente agli occhi di tutti.

L’avvio di Giovanni Trentin non è stato dei migliori, ruote all’aria al Giovedì sera nella speciale spettacolo dopo un costruttivo shakedown, ma la determinazione del giovane pilota di Montebelluna era pronta a sfociare in fine settimana da grande protagonista.

“Dopo aver evitato rischi in uno shakedown piuttosto scivoloso ed insidioso” – racconta Trentin – “siamo rimasti fregati, sulla spettacolo serale, da una curva nascosta che è arrivata prima di quanto ce lo aspettavamo. Ci siamo capottati perchè non c’era lo snowbank, tolto da Armstrong in precedenza. Nonostante questo, prima dell’uscita avevamo tra le mani il terzo tempo di WRC2 guardando gli split, siamo riusciti ad arrivare fino al termine della prova speciale, abbiamo deciso di rientrare con il Super Rally per sistemare al meglio la nostra Skoda Fabia.”

Il portacolori di MT Racing e di ACI Team Italia, sostenuto anche da Movisport ed affiancato da Pietro Elia Ometto, era pronto a rimboccarsi le maniche e, una volta ricevuta un’impeccabile Skoda Fabia RS Rally2 dopo le amorevoli cure di Delta Rally, dare vita ad un gran recupero.

Ripartito dalla cinquantatreesima piazza assoluta e venticinquesima di WRC2 la punta di diamante della scuderia di Follina si faceva già notare, rimanendo costantemente tra i primi dieci di categoria per concludere il Venerdì al sedicesimo posto ed al trentunesimo assoluto.

Ciliegina sulla torta il quarto parziale di WRC2 sul crono finale, quello di “Umeå Sprint”.

Era la frazione del Sabato a consolidare la rapida crescita del giovane di casa Trentin, tra i migliori cinque di WRC2 in quattro dei sette crono in programma, archiviandola in quinta posizione, ad una quarantina di secondi dal leader provvisorio Korhonen, e prendendosi il lusso di mettere le proprie ruote davanti a due big del calibro di Taylor e Reiersen.

Il bilancio della seconda giornata lo riportava nella top ten di categoria, decimo di WRC2 ma nono di WRC2 Challenger e venticinquesimo nella generale.

Il gran finale veniva messo in atto alla Domenica rispettivamente con un quinto, un secondo ed un quarto parziale che gli consentivano di presentarsi sulla pedana d’arrivo in ottava piazza di WRC2 e di classe RC2, in settima di WRC2 Challenger ed in ventiduesima assoluta, riaccendendo il ricordo di un magico Gigi Galli che nel biennio 1999 2000 qui lasciò il segno.


Primi punti iridati quindi per Trentin che si inserisce in quindicesima posizione di WRC2 ed in tredicesima di WRC2 Challenger, sfiorando il primo scratch di categoria sulla “Västervik” due, un solo il decimo a separarlo dal finlandese Suninen con la complicità di fattori esterni.

“Al Venerdì mattina siamo partiti tranquilli mentre al pomeriggio abbiamo iniziato a spingere” – aggiunge Trentin – “tenendo il nostro passo e stando in scia ai nordici di casa. Abbiamo fatto registrare tempi molto competitivi, guardando alla classifica del WRC2, e non possiamo che essere soddisfatti. Sulla prova da oltre venticinque chilometri siamo arrivati ad un decimo da Suninen, perdendo tre secondi a causa di concorrenti usciti in precedenza, mentre sulla dodicesima prova, per lo stesso motivo, abbiamo mancato uno scratch certo. Tutto questo fa parte del nostro percorso di apprendimento ma penso che, da qui in avanti, potremo guardare ai prossimi round con un livello di fiducia diverso. Grazie ai partners che lo rendono possibile.”

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