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Giuliano Peroni su Osella PA 8/9 BMW in 3 Raggruppamento, interpreta al meglio le prove della Bologna Raticosa

Con 84 piloti al via, si attendono sfide al top tra i migliori “scalatori” su Auto Storiche. Occhi puntati su Pinto su Lucchini SP90 Alfa Romeo di 4 Raggruppamento, Rossi su Bogani SN 2500 e Bonafè su Porsche Carrera RS di 2 Raggruppamento. Tiberio Nocentini torna sulla Chevron B19 di 1 Raggruppamento. Start domani, domenica 24, alle 9.00 sulla provinciale della “Futa” per la prima delle due manche di gara che celebrano il centenario nella memoria di Clay Regazzoni.


Loris Giuliano Peroni sulla affidabile Osella PA 8/9 BMW prenota la Bologna Raticosa. Con le due manche di prove sulla Provinciale della “Futa” tra Pianoro Vecchio e Livergnano per una lunghezza di Km. 6,210, entra nel vivo la Bologna Raticosa, secondo appuntamento del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche, organizzata dalla Bologna Squadra Corse retta da Francesco Amante. L’anno del centenario, che viene disputato nel segno di Clay Regazzoni, indimenticato pilota di Formula 1 che è stato testimonial della prima edizione della competizione rinata grazie a Francesco Amante, si attendono duelli sportivi di altissimo livello. Con il coordinamento del direttore di gara internazionale Mauro Zambelli, gli 84 equipaggi si sfideranno domani sulle due manche della selettiva gara bolognese. Intanto le due manche di prova hanno dato la possibilità ai protagonisti di trovare il migliore setup in vista della gara che scatterà alle 9.00.

Ne ha giovato l’esperto pilota e preparatore fiorentino Peroni che sarà uno dei sicuri protagonisti del 3 Raggruppamento. Ha macinato i suoi primi reali chilometri, il torinese Arnaldo Pinto che affronterà il passo della “Futa” praticamente per la prima volta considerando la pioggia dello scorso anno che lo ha tenuto lontano dai vertici di classifica. Positivi sono stati i riferimenti sulla sua Lucchini SP90 Alfa Romeo vorrà puntare al 4° Raggruppamento ed a punti preziosi per la categoria Sport Nazionale. Conta in un asfalto da maggiore grip in gara, Maurizio Rossi sulla Bogani SN 2500 di 4 Raggruppamento, mentre il padrone di casa Alessandro Bonafè sulla Porsche Carrera RS di 2 Raggruppamento preparata da Mimmo Guagliardo, vorrà fare la voce grossa tra le vetture a ruote coperte.

Nel 1 Raggruppamento l’uomo da battere sarà Tiberio Nocentini, tornato alla fida Chevron B19 che si è detto soddisfatto del rendimento nonostante non abbiamo potuto disputare al meglio la prima manche di prova per problemi di traffico di una vettura che lo precedeva. Costretto al ritiro purtroppo il reggiamo Giuseppe Gallusi che non prenderà il via alla gara a causa di noie al cambio della sua spettacolare Porsche 935 di 3 Raggruppamento in versione silhouette. Soddisfatto del rendimento della Alfa Romeo GTAM di 2 Raggruppamento il padrone di casa Fosco Zambelli che vorrebbe “avere più tempo per fare più chilometri” con la vettura del Biscione.

In affanno in prova il trapanese “Ghost” su AMS 176, leggermente grassa di carburazione. Altra scuola motoristica è quella della BMW dell’esperto trapanese di Bologna Salvatore Asta a suo agio nelle prove sulla BMW M3 in versione GTP: “Il percorso è molto bello e pulito – ha detto Asta. Abbiamo affrontato le prove con gomme più dure, domani, useremo una mescola più morbida”. A suo agio l’altoatesino Erwin Morandell sulla versione GTS 1600 della sua Fiat X1/9, soddisfatto del rendimento della sua vettura. Nel 1 Raggruppamento, tra le auto a ruote coperte, occhi puntati  sul nisseno Massimo Ferraro sulla azzurra Lancia Fulvia Zagato, sul pesarese Sandro Rinolfi sulla sua agile Morris Mini Cooper S, sul padrone di casa Francesco Amante su Porsche 911T di classe GTS 2000 e sul ternano Angelo De Angelis, alla sua seconda gara sulla Lola T212. Soddisfatto dei riferimenti ottenuti nel pre gara, il laziale Tonino Camilli sulla Fiat 1100 Ala D’Oro. Tra le vetture più recenti del Campionato Italiano Velocità Salita Classiche, faranno gara a sé Alessandro Bertanza su Breda Racing BRP 5 e il già campione italiano, il bolognese figlio d’arte Filippo Caliceti su Osella PA 20/S. Insomma ingredienti sportivi di alto livello per un centenario della Bologna Raticosa che si preannuncia combattuto e spettacolare.

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