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Giuseppe Gulotta trionfa sulle Madonie: suo lo Slalom delle Fonti

Spettacolare, entusiasmante ed avvincente, la domenica motoristica madonita appena trascorsa, che ha visto la regia organizzativa dell’Automobile Club Palermo, con la collaborazione del Team Palikè e l’associazione Targa Racing Club di Cerda; capaci di riportare in auge dopo 21 anni di assenza dal panorama motoristico siciliano, l’edizione N° 8 dell’Autoslalom Delle Fonti Scillato. Un autentico bagno di folla condito dal sapore di altri tempi, ha accompagnato a suon di applausi la due giorni tra i birilli nel cuore della Targa Florio, che ha visto all’opera i migliori piloti siciliani della specialità. Già dalle prime luci dell’alba il tripudio delle migliaia di appassionati assiepati lungo le balze del percorso ritagliato sulla famosa SS 643 e SP 9 Bis, annunciava qualcosa di speciale destinato a riaccendere definitivamente quell’amore mai sopito che orbita intorno ai motori in quel di Scillato, Città metropolitana madonita nel comprensorio palermitano, che profuma delle naturali essenze armoniche che propagano gli aranceti, da sempre saziati dalle purissime acque che sgorgano dalle maestose fonti che solcano la terra (bene dell’uomo) ed alimentano la vita.

Tra i 101 che hanno suonato la carica del grande ritorno è stata lotta serrata in tutte le divisioni nessuno escluso. Una vera e propria battaglia senza esclusioni di colpi, che infine ha premiato con la vittoria assoluta il trapanese Giuseppe Gulotta, portacolori della scuderia Ionia Corse Giarre, al volante della sua performante barchetta Inglese Radical SR4 Suzuki 1600 cc. Partiti subito fortissimi per le posizioni di vertice al volante delle ormai vincenti Radical, a scandire il primo acuto che ha echeggiato su tutto il versante sud-occidentale Madonita, è stata la Radical Prosport Suzuki1600 cc di Giuseppe Castiglione, Neo-Campione Siciliano Assoluto Aci Sport Slalom, iscritto tra le fila della vincente scuderia palermitana Armanno Corse, mentre, Giuseppe Gulotta, (due volte Campione Italiano Slalom Under 23), seppur velocissimo, chiudeva la manche attardato di 1,86, a causa di importanti problemi di assetto e scarsa aderenza. Al terzo posto provvisorio concludeva l’alfiere della scuderia Festina Lente Dino Blunda, al volante della scattante monoposto Speads RM 08 motorizzata Suzuki, distaccato dalle vetta di 13,93. Con la luce verde dello start pronta a scattare nuovamente sotto l’attenzione impeccabile del Direttore di gara Lucio Bonasera, che indicava rispettivamente il minuto ai super big del rallysmo Nazionale ed Internazionale nelle vesti di apripista quali Paolo Andreucci, al volante della Peugeot 106 Maxi, Dario Cerrato e Geppi Cerri, su Lancia Delta Int. con gli indimenticabili colori ufficiali Totip ed il plurivittorioso campione di Cerda Salvatore Riolo, al volante della nuova Fiat 124 Abarth, iniziava una seconda manche di “fuoco”, a partire dalle storiche che passavano il testimone “rombante” alle attività di base per poi dare la parola alle nazionali e quindi alle vetture sport prototipo in corsa per le posizioni di alta classifica.

Risolti i problemi di assetto a coprire in meno tempo il percorso di 2,990 Km, la Radical SR4 di Giuseppe Gulotta, autore di una performance spettacolare (da tutti in piedi) capace di marcare subito un gran punteggio 132 netti, che gli consentivano il primato provvisorio, con Giuseppe Castiglione velocissimo (strappa applausi) con la sua Prosport nera distaccato di soli 0,13, seguito da Antonio Virgilio (penalizzato nella prima per l’abbattimento di due coni) sul podio provvisorio al volante della Radical SR4 motorizzata in versione 1400 cc staccato di 3,59 dalla vetta, che nonostante un evidente debito di gomme ha messo in bella mostra numeri da alta scuola di pilotaggio, che hanno scaldato non poco gli animi delle circa 6000 presenze sul percorso. Con Giuseppe Gulotta, che ha indovinato l’assetto e guida la testa della classifica assoluta provvisoria e Giuseppe Castiglione, che immancabilmente vuole provare la “zampata del leone”, a dire la sua c’è anche Antonio Virgilio, tanto veloce quanto spettacolare. Da li a poco con il verde che indicava gli start a tutte le unità delle diverse classi e gruppi, si consumava quella che resterà uno dei duelli sportivi più entusiasmanti della stagione motoristica tra le postazioni siciliane; specie quando a prendere il via della terza ed ultima manche si sono presentati i piloti delle attesissime vetture sport prototipo, che insieme ai giri dei potenti propulsori, hanno fatto salire ai massimi livelli la colonnina che segnava adrenalina mista ad emozioni da motorsport puro.

Fiato sospeso ed occhi incollati al tabellone dei tempi in costante aggiornamento, a tirar fuori un meraviglioso capitolo da “bibbia del motorsport” è proprio Giuseppe Castiglione, autore di una prestazione incredibile al volante della Prosport 1600 cc, che indossa ad hoc i panni del campione siciliano e vince la manche con il miglior punteggio assoluto della gara 131,74, seguito dal motivatissimo e veloce Antonio Virgilio, su Radical SR 4 1400 cc 133,19 e da Giuseppe Gulotta, Radical SR 4 1600 cc 133,54, che nelle fasi iniziali ha avuto difficoltà a portare le coperture alla temperatura ottimale, perdendo così preziosi decimi di secondo. Cronometro alla mano le lancette raccontavano già di una vittoria certa per il mattatore di stagione Giuseppe Castiglione, svanita però dopo il conteggio delle penalità che gli hanno fatto registrare l’abbattimento di un birillo a metà percorso. Quindi a salire sul gradino più alto del podio assoluto situato nelle centrale Piazza Aldo Moro di Scillato, l’alfiere della scuderia Ionia Corse Giarre Giuseppe Gulotta, su Radical SR 4 Suzuki 1600 cc, che ha raccolto meritatamente gli applausi della gremitissima piazza e firmato l’albo d’oro dell’ottava edizione che sancisce il ritorno dello Slalom Delle Fonti Scillato. Il Neo Campione Siciliano Giuseppe Castiglione, Radical Prosport scuderia “Armanno Corse”, conclude sul secondo gradino assoluto distaccato di 0,13, mentre sul terzo scalino tra gli applausi generali è stata la volta di Antonio Virgilio, Radical SR 4 1400 cc a distaccato dalla vetta di soli 1,19. Chiudono la top ten: 4° posto Blunda Dino, Speads RM 08 Suzuki “AC Festina Lente” (Dist 11,19) – 5° Raiti Pietro, Alba SPR Kawasaki “Catania Corse” (Dist.13,66) – 6° Ingardia Girolamo, Fiat Cinquecento Suzuki “Trapani Corse” (Dist.15,07) – 7° Messina Giuseppe, Renault Clio Cup “T.M. Racing” (Dist.16,96) – 8° Bologna Claudio, Elia Avrio ST 09 Suzuki (Dist.17,19) – 9° Giancani Gaspare, Elia Avrio ST 09 Suzuki “Motor Team Nisseno” (Dist.18,68) – 10° Incammisa Nicolò, Radical SR 4 Suzuki “Trapani Corse” (Dist.19,12).

Classifica finale assoluta donne: Raiti Martina, Osella PA 21 Honda “Trapani Corse”.

Classifica assoluta finale locale: Monteleone Francesco, Renault Clio R1.

Classifica assoluta finale under 23: Gianfranco Barbaccia, Fiat 126 “Armanno Corse”

Classifica Gruppo finale: Gulotta Giuseppe, Radical SR 4 “Ionia Corse Giarre” (SPS) – Caristi Salvatore, Peugeot 106 Rally “Phoenix” (A) – Cristoforo Di Miceli, Citroen Saxò VST (N) – Bono Pierluigi, Fiat 500 “Catania Corse” (BC) – Messina Giuseppe, Renault Clio Cup “T.M.Racing” (E1 ITA) – Dino Blunda, Speads RM 08 Suzuki “Festina Lente” (E2 SS) – Ingardia Girolamo, Fiat Cinquecento Suzuki “Trapani Corse” (PS) – Scaffidi Agostino, Mini Cooper “Nebrosport” (Racing Start) – Perniciaro Giuseppe, Citroen Saxò VST (RS Plus) – Fragiglio Andrea, A112 Abarth (SS) – Bucceri Antonino, Fiat 500 Suzuki (ADB) – Ciro Barbaccia, Osella PA9/90 “ASPAS” (HST).

Sebastian Feudale

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