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Gli italiani ancora a caccia dell’Europeo, ecco il Rally di Roma Capitale

I protagonisti del Campionato Italiano Rally Sparco, chiamati al quinto round tricolore, sfidano i big dell’Europeo Rally nella gara capitolina a doppia validità. 119 vetture in corsa da venerdì 23, con partenza e primo crono nel cuore di Roma, a domenica 25 luglio per un totale di 13 prove speciali su asfalto da oltre 190km.


Arriva una nuova chance per gli italiani di scalare la vetta d’Europa. A poco più di dieci giorni di distanza dai successi calcistici, il tricolore è pronto a sventolare ancora in alto nella massima competizione continentale. Stavolta in casa, nel cuore d’Italia, il pallone si fa da parte per lasciare spazio ai motori ed ai traversi del Rally di Roma Capitale, in programma nel prossimo weekend dal 23 al 25 luglio. La nona edizione della gara organizzata da Motorsport Italia è pronta a lanciare la doppia sfida per il Campionato Italiano Rally Sparco ed il FIA European Rally Championship.

Ormai un appuntamento fisso, quello di Roma, tra la massima serie nazionale giunta alla sua quinta gara e quella europea, per il terzo round stagionale, che anche quest’anno porterà lo spettacolo del rally dal centro della Città Eterna fino agli asfalti attorno a Fiuggi. Alle due validità maggiori si aggiunge la nuova formula del Rally di Roma Capitale Cup, che riunisce nella stessa competizione gli equipaggi in corsa per i trofei monomarca, tra i quali la debuttante Toyota Yaris GR Cup. Un incontro che ha chiamato a raccolta la bellezza di 119 vetture, tra le quali spiccano le 44 della classe maggiore R5, pronte a competere su 731,04 chilometri di percorso complessivo dei quali 190,09 divisi su 13 prove speciali.

PROGRAMMA IN BREVE | Il tutto sarà visibile da start a stop grazie all’imponente copertura mediatica orchestrata da ACI Sport ed Eurosport. L’emittente della Federazione, sempre visibile sul canale 228 della piattaforma Sky, su www.acisport.it e su Facebook @ACISportTV, proporrà un programma intenso a partire proprio dalla serata d’apertura del venerdì, con la cerimonia iniziale a Castel Sant’Angelo seguita dalla nuova e suggestiva Power Stage attorno alle Terme di Caracalla a partire dalle ore 20, visibile anche su RAI Sport, con le bellezze della Capitale a fare da sfondo al rally. Trasmissioni in diretta che proseguiranno anche per le due intense giornate di sabato e domenica, con collegamenti costanti dalle prove speciali e dalle zone nevralgiche dell’evento. Per ciascuna delle due giornate sono previsti tre diversi tratti da affrontare due volte. Al sabato la prova speciale “Rocca di Cave” (7,25 km) [ore 9.53 e 14.26], seguita dalla lunga “Rocca Santo Stefano” (19,70 km) [ore 10.10 e 14.33] a chiudere il loop la “Affile-Bellegra” in due diverse versioni (da 7,34 km al primo giro e da 2,94km al secondo) [ore 11.05 e 16.35]. Domenica sarà la giornata più lunga ed intensa, che inizierà e finirà con la “Fiuggi-Guarcino” (19,87 km) [ore 7.45, 13.09 e 17.15] unica prova da ripetere tre volte. In mezzo la speciale “Collepardo” (10,62km) [ore 8.36 e 14.00] quindi la più lunga del rally “Santopadre-Arpino” (21,17km) [ore 9.43 e 15.13].

IL MEGLIO D’EUROPA | Una flotta di oltre cento auto in mano ai migliori piloti delle due serie, così il Rally di Roma Capitale annuncia un altro show. Le ultime edizioni hanno sempre offerto duelli avvincenti, spesso risolti nel finale, con gli italiani a tenere testa ai big dell’ERC. Scenario che sembra destinato a ripetersi dato che non mancheranno i migliori stranieri come il plurititolato russo Alexey Lukyanuk, due volte vincitore nel ’18 e nel ’20, attuale leader dell’Europeo, su Citroen C3 R5. Oppure il norvegese Andreas Mikkelsen su Skoda Fabia R5, proveniente dal Mondiale come l’altro russo Nikolay Gryazin su Volkswagen Polo R5. Sono solo alcuni dei grandi nomi internazionali di un rally che vedrà 24 nazionalità rappresentate. Gli stranieri saranno trasparenti ai fini del risultato del Campionato Italiano Rally Sparco, tutti ad eccezione dell’irlandese Craig Breen, l’anello di congiunzione tra le due serie. Il pilota di Hyundai Motorsport navigato da Paul Nagle correrà per entrambi i campionati con la sua i20 R5.


Occhio però agli italiani, che si giocheranno una fetta importante del CIR Sparco in un round a coefficiente 1,5. A partire dal nuovo leader del tricolore Fabio Andolfi. Il savonese, con alle note Stefano Savoia su Fabia R5, potrà provare a sfruttare la gara di casa per Motorsport Italia per conquistare la sua prima vittoria assoluta stagionale. Ha perso la vetta della classifica invece Giandomenico Basso che, insieme a Lorenzo Granai sulla R5 ceca, vuole tornare al successo dove c’era già riuscito nel 2019 e dove ha conquistato 5 podi su 6 presenze. Deve invece riscattare una stagione fin qui bersagliata dalla sfortuna il campione in carica Andrea Crugnola. Il varesino proverà di nuovo a ripartire dopo due ritiri consecutivi, sempre con Pietro Ometto al fianco sulla Hyundai i20 R5, nella gara che lo scorso anno lo vide subito out ai primi crono e poi dominatore nella seconda fase.

Intanto stanno facendo passi avanti importanti, soprattutto su asfalto, gli altri piloti di ACI Team Italia spesso tra i top del tricolore. Come il toscano Tommaso Ciuffi, di rientro dopo l’assenza sulla terra sammarinese, che in coppia con Nicolò Gonella su Polo R5 continua a coltivare aspirazioni di vertice nel CIR Asfalto. Il ritiro non ha comunque cancellato la prestazione, l’ennesima, di spessore per Damiano De Tommaso che ritrova alla destra Giorgia Ascalone e vorrà tornare a punti con la C3 R5. Risultato ottimo nell’ultima sulle strade bianche per l’altro pilota di Motorsport Italia il piacentino Andrea Mazzocchi, sempre su Fabia R5 con Silvia Gallotti, che stavolta dovrà vedersela anche con tutti gli specialisti dell’Asfalto. Tra questi il pavese Giacomo Scattolon rientrante in corsa con Giovanni Bernacchini su Polo R5.

Sono tanti i piloti del CIRA che tornano in corsa in questo nuovo appuntamento tricolore. Molti in gran forma come il trevigiano Marco Signor, di ritorno dal successo nella gara test in casa al Rally della Marca, per la prima volta in questo campionato affiancato da Patrick Bernardi sulla Volkswagen Polo R5. Gli altri saranno tutti armati di Skoda Fabia R5, come i ragazzi palermitani di ACI Team Italia Marco Pollara, in arrivo dal successo in Coppa Rally di Zona al Rally dei Nebrodi con Daniele Mangiarotti e Alessio Profeta, con Sergio Raccuia; quindi a completare il gruppo il reggiano Antonio Rusce con Sauro Farnocchia, il pilota di Sora Liberato Sulpizio sulle strade amiche, a pochi chilometri da casa, navigato da Alessio Angeli e la coppia di regine al Femminile nel tricolore formata da Patrizia Perosino al volante e Veronica Verzoletto alle note.

Spiccano anche diverse presenze italiane tra i piloti in pianta stabile nell’Europeo, tutti già apprezzati quest’anno nel Campionato Italiano Rally Terra, che correranno da outsider per il CIR Sparco ma come da regolamento potranno “togliere punti” ai concorrenti del tricolore. Conoscono già bene il Rally di Roma il veronese Umberto Scandola, stavolta insieme a Danilo Fappani su Hyundai i20 R5, perché lo ha vinto due volte e il cesenate Simone Campedelli, affiancato da Tania Canton su Polo R5, che conta sei presenze nella Capitale. Meno esperienza ma tanto talento per il giovane vicentino di ACI Team Italia Alberto Battistolli in coppia con Simone Scattolin su Skoda Fabia R5, anche lui presente e apparso in forma lo scorso weekend sull’asfalto del Rally della Marca.

FASE CALDA PER IL CIR JUNIOR | Anche le strade del Campionato Italiano Rally Junior portano a Roma. Sarà un passaggio importante per gli 11 ragazzi di ACI Team Italia che si giocheranno la quarta delle sei gare in calendario. Sarà il primo appuntamento dello Junior ad offrire un coefficiente 1,5 e aprirà la volata verso gli ultimi due al Rally 1000 Miglia prima della Liburna Terra, ultimo e di nuovo a punteggio maggiorato. La Capitale rappresenta quindi un crocevia fondamentale, una chance in più anche per gli Under 27 di sfruttare il fattore campo con la gestione tecnica del team di casa Motorsport Italia. Parte stavolta da leader l’astigiano Emanuele Rosso con Andrea Ferrari alle note, forte di un vantaggio di 11 punti in classifica su Giorgio Cogni con Gabriele Zanni e Mattia Vita con Max Bosi, equipaggi appaiati in seconda posizione generale. Nono sono distanti anche gli altri, con altri cinque piloti tutti appaiati in una manciata di punti. Sta ottenendo risultati e si è confermato costante l’aostano Marcel Porliod insieme ad André Perrin, mentre sta crescendo alla distanza il rendimento di Roberto Daprà, stavolta con la novità di Chiara Lombardi alle note, vincitore dell’ultimo round sulla terra di San Marino. Seguono nell’ordine di tre punti il varesino Riccardo Pederzani con Daniel Pozzi, il salentino Guglielmo De Nuzzo con Andrea Colapietro e il messinese Alessandro Casella, con Rosario Siragusano, vincitore a Sanremo e da lì in poi spesso limitato dalla sfortuna. La stessa che ha costretto al ritiro nell’ultima gara il torinese Davide Porta e Andrea Segir, mentre migliora un passo alla volta l’esperienza del triestino Francesco Lovati con Giacomo Ciucci e del savonese Andrea Piccardo, con Luca Migone, anche lui ritirato sulle strade bianche de piccolo stato.


CIR DUE RUOTE MOTRICI | Oltre ai piloti del CIR Junior ci saranno anche tutti i top in lizza per il tricolore Due Ruote Motrici. Presenti i fratelli messinesi Andrea e Giuseppe Nucita, sempre più leader di categoria, in cerca della nuova affermazione sul palcoscenico di caratura internazionale con la loro Peugeot 208 Rally4 ufficiale. Non staranno a guardare gli altri, come i tanti giovani che stanno cercando di avvicinarsi al capofila. Ci è riuscito all’ultima e ci riproverà a Roma il trentino Fabio Farina, anche lui sulla francese R2 con Luca Gulgielmetti, quindi il lucchese Christopher Lucchesi Jr. che insieme a Titti Ghilardi torna sulla cresta dell’onda da leader del CIR Asfalto Due Ruote Motrici, dopo un turno di assenza, con i colori di ACI Team Italia sulla livrea della sua 208. Stessa vettura anche per il vicentino Nicola Cazzaro con Giovanni Brunaporto e per il bresciano Jacopo Trevisani in tandem con Fabio Grimaldi. Sempre al volante di Ford Fiesta Rally 4 torna in gara anche il pistoiese Daniele Campanaro con Irene Porcu.

ARRIVA LA GR YARIS RALLY CUP | Sarà il weekend del debutto per la GR Yaris Rally Cup. Il nuovo trofeo monomarca firmato dalla casa giapponese e organizzato da Toyota Motor Italia, porterà alla ribalta 11 scattanti vetture di classe R1T 4×4 Nazionale nel primo dei cinque round fissati in calendario. Da Roma, al 1000 Miglia, al Rally Due Valli insieme al CIR Sparco, quindi la sfida al fianco della Finale Nazionale ACI Sport Rally Cup Italia nel Rally Città di Modena e l’ultima al Rally di Monza. Un percorso che garantisce adrenalina e promette spettacolo come gli equipaggi che hanno aderito alla nuova serie. Alcuni volti noti come il parmense Simone Rivia, già protagonista in R1 nei campionati italiani, il bresciano Ilario Bondioni visto all’opera anche sulle R5 e tra le R2 nel CIRA, alcuni d’esperienza come il valtellinese Marco Gianesini, altri esordienti come Angelo Grossi, figlio del “Pucci” leggenda dei rally sterrati all’italiana. Una prima uscita da tenere d’occhio che si svolgerà all’interno del Rally di Roma Capitale Cup, che effettuerà lo stesso percorso della gara maggiore.

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