F1

GP Barcellona F1 2026: Russell in pole davanti a Hamilton e Antonelli, Leclerc a muro

George Russell conquista la pole position al Montmeló con la Mercedes. Lewis Hamilton porta la Ferrari in prima fila, Kimi Antonelli partirà terzo mentre Charles Leclerc scatterà decimo dopo l’incidente in Q3

George Russell ha conquistato la pole position del GP Barcellona-Catalunya 2026, firmando il miglior tempo nelle qualifiche del Montmeló davanti a Lewis Hamilton e Kimi Antonelli. Il pilota Mercedes ha completato il giro decisivo in 1’14”679, precedendo la Ferrari di Hamilton di appena 64 millesimi e il leader del Mondiale Antonelli, terzo per la prima volta in stagione in una qualifica Grand Prix.


Il sabato del Circuit de Barcelona-Catalunya ha offerto una sessione combattuta e ricca di tensione, condizionata anche dall’incidente di Charles Leclerc nelle prime fasi della Q3. Il monegasco è finito contro le barriere in curva 4 dopo un sovrasterzo improvviso, senza riuscire a completare un giro cronometrato nella fase decisiva. Scatterà quindi dalla decima posizione.

Per Russell si tratta della terza pole position della stagione, arrivata dopo un weekend di Monaco complicato e al termine di una qualifica in cui la Mercedes è apparsa competitiva fin dalle prime battute. Il britannico era già stato il più veloce in FP1 e FP3, confermando poi il proprio stato di forma nel momento più importante.

Russell firma la pole al Montmeló

Russell ha costruito la pole con una qualifica di grande solidità. Sempre nelle prime posizioni tra Q1, Q2 e Q3, il pilota Mercedes ha trovato il giro perfetto proprio nel finale, abbassando il riferimento fino a 1’14”679 e resistendo al ritorno di Hamilton.

La pole di Barcellona arriva in un punto importante della stagione per Russell, chiamato a rispondere dopo un avvio di campionato in cui Antonelli ha monopolizzato vittorie e attenzione. Al Montmeló, però, il britannico ha mostrato passo, precisione e grande capacità di sfruttare le condizioni della pista, caratterizzata da temperature elevate, grip non sempre ottimale e degrado gomme già emerso nelle prove libere.


Alle sue spalle partirà Lewis Hamilton, protagonista di un ultimo tentativo molto efficace con la Ferrari. Il sette volte campione del mondo ha riportato la Scuderia in prima fila, confermando il momento positivo già emerso nelle ultime gare e precedendo Antonelli proprio nel finale.

Hamilton in prima fila con Ferrari

Il secondo posto di Hamilton rappresenta un risultato molto pesante per la Ferrari. Il britannico ha completato il giro in 1’14”743, mancando la pole per poco più di sei centesimi. Una prestazione che conferma la crescita della SF-26 sul giro secco e che permette alla Scuderia di partire dalla prima fila in una gara dove la gestione gomme sarà probabilmente decisiva.

Hamilton scatterà accanto a Russell, in una prima fila tutta britannica, con la possibilità di attaccare subito alla partenza o costruire una gara strategica sfruttando passo e degrado. Su un circuito come Barcellona, dove superare non è semplice ma la strategia può aprire scenari interessanti, la posizione di partenza può diventare determinante.

Per Ferrari, però, il sabato resta diviso a metà. Se Hamilton può sorridere, Charles Leclerc è uscito dalla Q3 senza tempo dopo l’incidente in curva 4. Il monegasco aveva mostrato velocità per tutta la sessione, ma l’errore nella fase decisiva lo costringerà a una gara di rimonta dalla quinta fila.

Antonelli terzo: prima qualifica fuori dalla prima fila

Andrea Kimi Antonelli chiuderà la seconda fila con il terzo tempo. Il leader del Mondiale ha fermato il cronometro in 1’14”998, restando davanti a Lando Norris per appena 3 millesimi. Per il pilota italiano si tratta del peggior risultato in qualifica della sua stagione Grand Prix, ma la terza posizione resta una base importante per la gara.


Antonelli arriva a Barcellona da dominatore del campionato, dopo cinque vittorie consecutive nelle prime sei gare. Al Montmeló, però, il compagno di squadra Russell ha avuto qualcosa in più sul giro secco. La gara di domenica sarà quindi un test interessante anche nella gestione interna Mercedes, con Russell in pole e Antonelli chiamato a difendere la leadership iridata.

Accanto ad Antonelli scatterà Lando Norris, quarto con la McLaren. Il britannico ha chiuso vicinissimo al pilota Mercedes, confermando una McLaren competitiva ma non abbastanza incisiva per lottare concretamente per la pole.

Verstappen quinto davanti a Hadjar, Piastri solo settimo

La terza fila sarà occupata dalle due Red Bull. Max Verstappen partirà quinto dopo aver chiuso in 1’15”021, davanti al compagno di squadra Isack Hadjar. Per Red Bull si tratta di una qualifica positiva ma non dominante, con entrambe le vetture nelle prime sei posizioni ma lontane dalla pole.

Settimo tempo per Oscar Piastri con la seconda McLaren, seguito da due prestazioni molto interessanti: Liam Lawson ottavo con la Racing Bulls e Nico Hulkenberg nono con l’Audi. Il tedesco ha centrato l’accesso in Q3 con una qualifica solida, confermando segnali di crescita per il team.

Leclerc completa la top ten senza tempo in Q3 dopo l’incidente. La Ferrari #16 partirà decima, in una posizione che complica le ambizioni di podio ma lascia ancora margine per recuperare, soprattutto in caso di gara strategica o di degrado elevato.

Q1: Hamilton davanti, Alonso ultimo davanti al pubblico di casa

La Q1 si è aperta con traffico in pit-lane e condizioni non semplici. Le temperature elevate e il grip ridotto hanno imposto attenzione fin dai primi tentativi. Hamilton ha chiuso la prima fase con il miglior tempo, mentre diversi piloti hanno faticato a mettere insieme un giro pulito.

Tra gli eliminati più pesanti ci sono le due Cadillac di Sergio Perez e Valtteri Bottas, rispettivamente diciannovesimo e ventesimo, e le due Aston Martin di Lance Stroll e Fernando Alonso, che occuperanno l’ultima fila. Per Alonso, davanti al pubblico di casa, è stata una qualifica particolarmente amara: il due volte iridato partirà ultimo e per la prima volta dopo 42 gare è stato battuto in qualifica dal compagno di squadra.

Fuori già in Q1 anche Esteban Ocon con Haas e Alex Albon con Williams. Carlos Sainz è riuscito invece a salvarsi per poco, chiudendo sedicesimo e accedendo alla seconda fase.

Q2: Russell davanti, Hulkenberg entra in top ten

In Q2 Russell ha confermato il proprio potenziale, chiudendo davanti a Leclerc e Antonelli in una sessione dai margini estremamente ridotti. A metà turno, i primi tre erano separati da appena 67 millesimi, segnale di una lotta molto aperta per la pole.

McLaren ha rischiato con gomme usate nella prima parte della sessione, ma Norris e Piastri sono poi tornati in pista con pneumatici freschi, evitando l’eliminazione. Norris ha anche segnalato problemi di bloccaggio al posteriore, definendo il comportamento della vettura molto difficile.

A restare fuori dalla Q3 sono stati Arvid Lindblad, undicesimo e mancato per meno di un decimo, Gabriel Bortoleto, Franco Colapinto, Pierre Gasly, Ollie Bearman e Carlos Sainz.

Griglia di partenza GP Barcellona F1 2026: top ten

  1. George Russell — Mercedes — 1’14”679
  2. Lewis Hamilton — Ferrari — 1’14”743
  3. Kimi Antonelli — Mercedes — 1’14”998
  4. Lando Norris — McLaren — 1’15”001
  5. Max Verstappen — Red Bull — 1’15”021
  6. Isack Hadjar — Red Bull
  7. Oscar Piastri — McLaren
  8. Liam Lawson — Racing Bulls
  9. Nico Hulkenberg — Audi
  10. Charles Leclerc — Ferrari — senza tempo in Q3

Domenica gara aperta tra Mercedes, Ferrari e McLaren

Il GP Barcellona-Catalunya 2026 si annuncia molto aperto. Russell partirà dalla pole, Hamilton avrà la grande occasione di attaccare con la Ferrari dalla prima fila, mentre Antonelli dovrà provare a recuperare terreno dopo una qualifica meno dominante del solito. Alle loro spalle, Norris, Verstappen e Piastri restano candidati a inserirsi nella lotta attraverso strategia e gestione gomme.

Il Montmeló è tradizionalmente una pista completa, dove passo gara, degrado e bilanciamento contano quanto la posizione in griglia. La Mercedes sembra aver trovato il miglior compromesso sul giro secco, ma la Ferrari di Hamilton ha confermato una crescita importante e la gara potrebbe offrire uno scenario diverso rispetto alla qualifica.

La pole è di Russell, ma la domenica di Barcellona promette una sfida molto più lunga: tra il leader del Mondiale Antonelli, una Ferrari in prima fila e una McLaren vicinissima, il settimo round della stagione può diventare uno snodo pesante nella corsa iridata.

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